Dalla città alla campagna dell’Oltrepò Pavese: dal sogno bucolico alla zappa sui piedi. Divertente e brillante: svela luci ed ombre di uno stile di vita che crediamo di conoscere, anche se non è così.
 
CERCA PER ZONA

Fottuta Campagna

Tue, 17 Oct 2017
Fottuta Campagna

Fottuta Campagna, Arianna Porcelli Safonov - Fazi Editore

Ha 31 anni Arianna, quando decide di andarsene dalla città. L’aria è diventata irrespirabile, e lei insofferente a qualsiasi cosa che sia vagamente correlabile con la vita di città: dai ritmi urbani allo smog, alle persone, così prese da sé stesse e così presuntuose. Con uno slancio un po’ ingenuo forse, ma anche molto coraggioso, si butta in questa nuova avventura e parte  bordo di un enorme fuoristrada, un po’ Arca di Noè, insieme ai suoi gatti e al cane, verso la campagna dell’Oltrepò Pavese, cambiando così totalmente vita.

Nel brusco passaggio dall’esistenza di cittadina sempre in viaggio per lavoro a quella di misantropa che va a letto con le galline, scoprirà che la vita tanto agognata nasconde in realtà aspetti non proprio esaltanti. Da qui il racconto esilarante di tutte le sfide che la condizione rustica pone: dalla descrizione dei vicini, in verità lontanissimi, al resoconto atterrito delle sagre di paese, dall’analisi del cibo spacciato per biologico nei supermercati alla scarsità di genere maschile appetibile nel raggio di chilometri, il libro è una spassosa panoramica sulla vita in campagna, distante anni luce dalle pastorellerie e dai quadretti bucolici della tradizione. Con grande ironia e situazioni paradossali, Fottuta campagna evidenzia le difficoltà pratiche del mondo green, l’isolamento cui necessariamente costringe la vita agreste, le strazianti conseguenze della lontananza fisica dal consesso civile.
Un anti-inno alla semplicità della vita all’aria aperta che mette in guardia da un’idea molto diffusa e forse troppo idillica della campagna.

"Il buio, in campagna, è come il ragazzo della ONG che raccoglie le firme per strada: se restate calmi e proseguite decisi nel vostro percorso, lui s’intimorisce e non vi disturba, ma se gli fate sentire l’odore del panico è finita."

COMMENTI :

Notizie correlate

'Diario di Tonnara' (Istituto Luce). Antiche tradizioni dei borghi marinari
'Diario di Tonnara' (Istituto Luce). Antiche tradizioni dei borghi marinari
All'Istituto Luce di Roma stanno completando un affascinante documentario sulle storiche tonnare di Sicilia e Sardegna, e dei loro borghi.
By Redazione
Lancia la sfida a Dan Brown. Vittoria Haziel presenta il suo nuovo libro ‘La mappa da Vinci’
Lancia la sfida a Dan Brown. Vittoria Haziel presenta il suo nuovo libro ‘La mappa da Vinci’
Verra presentato venerdì 8 dicembre un romanzo ambientato anche nel noto borgo toscano con il quale l’autrice sfida lo scrittore internazionale
By Redazione
Italia 360 gradi, panorami e vedute tra i più belli d’Italia
Italia 360 gradi, panorami e vedute tra i più belli d’Italia
Un viaggio all’interno del nostro territorio. Paesaggi, vedute delle città più belle, dalle più note a quelle meno conosciute. Siete pronti a tuffarvi nelle meraviglie italiane?
By Redazione
Cultura, letteratura e cinema alla Settimana della Scrittura a Grottammare
Cultura, letteratura e cinema alla Settimana della Scrittura a Grottammare
E’ entrato nel vivo, con gli appuntamenti della Settimana della Scrittura, e culminerà sabato 6 maggio, la ottava edizione del Concorso letterario nazionale Città di Grottammare, a cura dell’Associazione culturale Pelasgo 968 di Grottammare.
By Redazione
Io non mi chiamo Miriam
Io non mi chiamo Miriam
«Era una città del tutto priva di macerie. Praticamente appena costruita. Mai bombardata. Una città così pacifica, sicura e agiata da potersi permettere di tenere i lampioni accesi tutta la notte. Una città così moderna che in alcune cucine c’era il frigorifero e l’acqua calda usciva direttamente dal rubinetto».
By Redazione

Piú letti del mese

Ricetta: i Chneffléné di Gressoney
Ricetta: i Chneffléné di Gressoney
Piccoli gnocchetti tipici della cucina valdostana che possono essere conditi in modi differenti.
By Redazione
Un giorno con Napoleone
Un giorno con Napoleone
La manifestazione culturale "Un giorno con Napoleone" è organizzata dall’Associazione Amici del Luogo della Firma del Trattato di Campoformido col sostegno del Comune di Campoformido e con l’aiuto di molti altri enti e associazioni del territorio, ma anche internazionali.
By Francesca Meneghin
Sauris, passaggio a nord-est
Sauris, passaggio a nord-est
Incorniciato dai suggestivi paesaggi della Carnia, il borgo alpino di Sauris è noto per il suo Lago, il Prosciutto IGP, lo speck e la birra artigianale, la Zahre Beer.
By Redazione E-borghi Travel
A Modena va in scena il meglio della musica lirica
A Modena va in scena il meglio della musica lirica
E' iniziata la stagione concertistica 2019-20 presso il Teatro Comunale Luciano Pavarotti. Un'occasione per ascoltare artisti di livello mondiale e visitare gli incantevoli borghi del modenese
By Redazione
Ricetta: le Ferratelle abruzzesi
Ricetta: le Ferratelle abruzzesi
Le Ferratelle o pizzelle abruzzesi sono un dolce simile ai noti “waffles”.
By Redazione
AgrieTour e il circuito e-borghi: il volto dell’Italia più vera, all’insegna dell’ospitalità rurale
AgrieTour e il circuito e-borghi: il volto dell’Italia più vera, all’insegna dell’ospitalità rurale
Il 15 e il 16 novembre AgrieTour sarà in grado di offrire un panorama completo del mercato e della cultura dell'ospitalità rurale.
By Luciana Francesca Rebonato
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turismo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di