L'antico borgo in provincia di Sondrio custodisce un'area archeologica che racconta, tramite incisioni rupestri, la vita delle prime popolazioni della valle lombarda
 
CERCA PER ZONA

Grosio, tornando alle radici più antiche della Valtellina

Sat, 20 Apr 2019
Grosio, tornando alle radici più antiche della Valtellina>

Chi ama la Valtellina, ma non ne conosce i segreti nascosti, potrebbe approfittare del giorno di Pasquetta per fare una gita all'insegna della natura e della storia nell'antico borgo di Grosio, a pochi chilometri di distanza dalla più famosa Tirano. Sulla strada statale che conduce a Bormio, infatti, poco prima delle gallerie che fanno da anticamera all'Alta Valtellina, sorge questo piccolo villaggio di montagna che viene notato dagli automobilisti soprattutto per il suo maniero, il Castello Nuovo, posto sulla sommità di una collina incastonata tra la valle del torrente Roasco e quella dell'Adda e appartenuto alla famiglia Visconti nel 1500.

Se a balzare subito all'occhio è la serie di terrazzamenti agricoli (molto simili a quelli liguri) cinti da murature a secco che circondano il colle, solo chi decide di fermarsi a Grosio potrà scoprire le radici più remote della Valtellina: dietro al Castello Nuovo giacciono, come gelosamente custoditi, i resti di un altro castello ancora più antico, quello di San Faustino, risalente al 1100. Di questa fortezza rimangono alcuni ruderi, tra cui il campanile romanico appartenente alla Chiesa Castellana dei Santi Faustino e Giovita, che conserva, al centro del presbiterio, due sepolcri medievali scavati nella roccia.

Il nostro viaggio alla scoperta delle remote radici della Valtellina inizia proprio da qui, dal Dosso dei Castelli, dove si sviluppa il Parco delle Incisioni Rupestri, che rappresenta la testimonianza più esaustiva delle antiche popolazioni locali. Istituito nel 1978 da un consorzio composto dalla Provincia di Sondrio, dalla Comunità Montana di Tirano e dai comuni di Grosotto e Grosio, grazie anche alla donazione dei terreni e dei resti medievali da parte della marchesa Margherita Pallavicino Mossi Visconti Venosta, il parco si pone come scopo principale la valorizzazione delle rocce con incisioni, tra cui la Rupe Magna.

Scoperta nel 1966, la Rupe Magna è una delle rocce più grandi dell'intero arco alpino, con oltre 5.000 raffigurazioni databili tra la fine del Neolitico e l'età del Ferro. Le incisioni raccontano la vita quotidiana degli avi valtellinesi, attraverso la rappresentazione di strumenti rupestri, come coppelle e rastrelli, di figure antropomorfe, di animali e anche di croci medievali. Secondo gli studiosi, la maggior parte delle incisioni veniva realizzata con la tecnica detta "a martellina", ottenuta picchiettando la superficie rocciosa con un percussore in pietra, creando così piccole concavità circolari.

Tra il 1992 e il 1997, gli scavi effettuati nell'area sud-occidentale del Castello Nuovo hanno portato alla luce i resti di un insediamento che risale all’età del Bronzo e nell’età del Ferro. Gli archeologi ipotizzano la presenza di popolazioni provenienti dell’alta valle del Reno (l'attuale Cantone dei Grigioni in Svizzera) e dalle Alpi centro-orientali (l'odierno Trentino-Alto Adige). I reperti sono esposti nell’Antiquarium, dove i visitatori possono conoscere le origini della Valtellina attraverso tavole e pannelli informativi.

Grosio, però, non detiene solo questo fascino arcaico e mistico. Il borgo è situato in una zona paesaggistica di grande impatto. Alle spalle del villaggio, infatti, si elevano le Alpi Retiche, in mezzo alle quali prende il largo la Val Grosina, forse poco conosciuta ma ideale per escursioni a piedi o giri in mountain bike, tra edifici sacri, chiese, santuari, cappelle e baite. Fermatevi per un break a Malghera, a 1958 metri di altitudine: qui si trova il Santuario della Madonna del Muschio, edificato negli anni Venti in seguito a un evento miracolo avvenuto da queste parti. Meritano una visita anche la chiesa dedicata alla Madonna di Lourdes a Eita e la chiesetta di Sant'Antonio a Biancadino. Insomma, se siete in Valtellina e passate per Grosio, potrete riscoprire il passato del popolo valtellinese attraverso la presenza di resti preziosissimi e respirare la tipica atmosfera di montagna. Una giornata di relax, fuori da aree più turisticamente congestionate, come le bellissime Bormio e Livigno, e immersi nella pace più totale.

By Stefano De Bernardi

Notizie correlate

Cornello dei Tasso, l'antico crocevia della Val Brembana
Cornello dei Tasso, l'antico crocevia della Val Brembana
Alla scoperta del borgo orobico che nel Medioevo rappresentava un importante snodo commerciale e diede i natali alla stirpe del celebre poeta Torquato Tasso
By Redazione
'Arte a Pedali': sapori, natura e musica montano in sella!
'Arte a Pedali': sapori, natura e musica montano in sella!
L'8 giugno, dalle Terme di Comano, tra il Lago di Garda e le Dolomiti di Brenta, parte il tour e-bike, che unisce la passione per la bicicletta al gusto del buon cibo locale, lungo un tragitto panoramico alla scoperta di borghi antichi e con le sette note in sottofondo
By Redazione
Rezzonico, la perla medievale del Lago di Como
Rezzonico, la perla medievale del Lago di Como
Sulla sponda occidentale del Lario, a pochi chilometri da Menaggio, di fronte a Bellagio e Varenna, sorge un piccolo borgo antico, meritevole di una bella gita primaverile
By Joni Scarpolini
Tour in Valle d'Itria, per un Ponte del Primo Maggio... in bianco!
Tour in Valle d'Itria, per un Ponte del Primo Maggio... in bianco!
Polignano a Mare, Ostuni, Cisternino, Martina Franca, Locorotondo, Alberobello e Monopoli: viaggio tra i borghi pugliesi che più candidi non si può...
By Joni Scarpolini
I misteri dei Castelli del Ducato, un tour tra borghi da veri ghostbusters!
I misteri dei Castelli del Ducato, un tour tra borghi da veri ghostbusters!
C’è chi crede ai fantasmi e chi no, ma una cosa è certa: i manieri dell’Emilia-Romagna celano segreti che vengono esaminati dagli studiosi del paranormale e intrigano i turisti
By Redazione
La Basilicata è la regione più adrenalinica d’Italia
La Basilicata è la regione più adrenalinica d’Italia
Il Ponte alla Luna con un vuoto di 120 metri sotto i piedi, il Volo dell'Angelo e il Volo dell'Aquila. E poi trekking, equitazione, mountain bike, canoa tra cascate e dirupi, e molto altro. La Lucania è un'avventura mozzafiato!
By Redazione

Piú letti del mese

Fontanellato tra storia, giri
Fontanellato tra storia, giri "in gondola" e street food
Vi portiamo nel bellissimo borgo medievale in provincia di Parma alla scoperta della maestosa Rocca Sanvitale, circondata da un fossato navigabile, e delle prelibatezze culinarie provenienti da tutta Italia e dal mondo: un vero e proprio assedio gastronomico!
By Joni Scarpolini
Il campanile del Lago di Resia e l'antico borgo sommerso
Il campanile del Lago di Resia e l'antico borgo sommerso
Vi raccontiamo la storia di un antico villaggio altoatesino che negli anni Cinquanta fu sommerso dalle acque della diga. E ciò che resta è uno spettacolo surreale, da film fantasy...
By Joni Scarpolini
Cerenzia e la leggenda del drago a sette teste
Cerenzia e la leggenda del drago a sette teste
Gli abitanti dell’antico borgo calabrese sono devoti a San Teodoro di Amasea, che nel 1528 sconfisse il terribile mostro: al loro condottiero hanno dedicato una giornata dell’anno per celebrare la sua impresa
By Redazione
Ricetta: Tagliolini con la Bomba di Gradara
Ricetta: Tagliolini con la Bomba di Gradara
E' il primo piatto tipico del borgo medievale marchigiano e il suo nome può trarre in inganno...
By Redazione
Dentro le anguste prigioni del Forte di Bard
Dentro le anguste prigioni del Forte di Bard
Vi portiamo nelle segreta della grande fortezza sabauda, che solo Napoleone riuscì a espugnare
By Stefano De Bernardi
Castello di Vogogna, la roccaforte che domina la Val d'Ossola
Castello di Vogogna, la roccaforte che domina la Val d'Ossola
A pochi chilometri da Domodossola, immerso nella natura alpina, sorge un suggestivo maniero medievale che, dopo secoli di invasioni, oggi vigila sull'antico borgo in pietra e attira i turisti anche della vicina Svizzera
By Joni Scarpolini
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turisimo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di