Sud, piccoli itinerari di bellezza a cavallo tra le regioni
 
CERCA PER ZONA

Borghi tra Puglia e Irpinia

Mon, 10 Sep 2018
Borghi tra Puglia e Irpinia

Foggiano e Irpinia. Hai detto tutto, hai detto molto. Si pensi alla provincia di Foggia. Estesissima. Dai paesi subito dopo il barese e la Bat, ecco già Cerignola, storica e grossa realtà agricola, la città del sindacalista Di Vittorio. Da qui si va all'interno, andando verso Candela e il Subappennino Dauno, 49 borghi incastonati nei rilievi non altissimi di questo particolare scampolo montano meridionale e pugliese. Ancora più all'interno, ma più a nord, insiste l'area della diga di Occhito, al confine con il Molise: ecco paesi come Volturino, Carlantino, Celenza Valfortore, San Marco la Catola (cittadina legata alle prime esperienze spirituali di padre Pio). Ma anche la beneventana San Bartolomeo in Galdo è vicina. E così chiaramente Macchia Valfortore, in provincia di Campobasso. Il nome già dice. Parliamo del paesaggio dominato dal fiume Fortore. Ancora più su ecco il foggiano "estremo" di San Paolo Civitate, Chieuti (con minoranza linguistica arbëreshë), Lesina. È la Puglia che più a nord non si può. Ed ecco anche i laghi di Lesina e Varano. Si è così già nel Gargano di Ischitella e, scendendo, Peschici, Rodi, Vieste, Mattinata. Gargano anche sacro a San Giovanni Rotondo. 

Rodi Garganico

Come si capirà, paesaggi vasti e belli. Ma è la piccola Rocchetta Sant’Antonio ad attirare la nostra attenzione. Puglia foggiana di confine anch'essa, pieno Subappennino, è ad un tiro di schioppo dalle irpine Monteverde e Lacedonia. Territorio bellissimo e sinuosamente paesaggistico, fu ieri irpina anche amministrativamente e oggi invece è pugliese. Anche questo dice la storia singolare e di frontiera di questi piccoli centri. Lo stesso è accaduto per paesi come Anzano, oggi "di Puglia" e ieri irpina, mentre Savignano è oggi "irpino" e ieri è stato pugliese, tanto è vero che qui si festeggia la sagra dell'Orecchietta, nemmeno fossimo nel barese. E Ariano Irpino? Anch'essa una volta foggiana. Destino di passaggi, insomma. All'interno di paesaggi meravigliosi. Scenari come quello di Sant’Agata, Puglia raffinata e graziosa  Qui siamo vicini alla minuta Scampitella (Av), una volta frazione di Trevico, il paese più alto della provincia di Avellino, dov'è nato Ettore Scola. Non lontanissima è anche Gambatesa, Molise (la storia dei paesi è anche storia di nomi strani, si sa). Sant’Agata è  il paese dei campanili, delle pietre antiche, dei conventi. E poi del bellissimo castello, tra le più importanti vedette di guardia della Capitanata. Piccoli e graziosi borghi, qui. Una sola grande pecca: le strade. Il Subappennino Dauno merita decisamente arterie migliori. Noi osiamo sperare. Fai pochi chilometri ed ecco Bisaccia, di nuovo provincia di Avellino. Qui siamo in alto e il panorama lo dice. Quota 885 metri sul livello del mare, d'inverno fa freddo, come in molte parti a queste latitudini. Estremamente elegante il palazzo ducale. Si tratta di un castello longobardo poi restaurato dal grande Federico II dopo il terremoto del 1198 e prima già vera rocca difensiva coi bizantini (la strategia accomunava questo castello proprio a quelli di Sant’Agata e Ariano).

Bisaccia

Nel '500 diventa residenza signorile. La struttura è arricchita dalla loggia quattrocentesca con architettura a tutto sesto e colonnine esagonali. Un vero scrigno. Tra Bisaccia e Andretta svetta il Formicoso, oggi monte famoso anche per le sue pale eoliche e nel medioevo caro a Federico stesso per l'aria sana che vi dominava. Bisaccia è poi la patria di Franco Arminio, poeta meridionalista e "paesologo", acuto interprete delle bellezze ma anche delle ferite di queste ed altre borgate del Sud. In queste lande ha soggiornato anche Torquato Tasso, amico di Giovan Battista Manso, signore di Bisaccia. La vista dal castello fu assai amata dal poeta, noto appassionato di caccia. Insomma, quella che vi raccontiamo è una terra che ispira, che chiama visitatori, ammiratori profondamente meritati. Un Sud che comincia seriamente a credere nei propri inesauribili itinerari di bellezza.

Foto principale: Rocchetta Sant’Antonio, di Paky Cassano

COMMENTI :

Notizie correlate

Treviso: weekend nelle terre patrimonio UNESCO, tra Pieve di Soligo, Follina e Cison di Valmarino.
Treviso: weekend nelle terre patrimonio UNESCO, tra Pieve di Soligo, Follina e Cison di Valmarino.
La meraviglia delle terre del Prosecco, patrimonio mondiale dell’UNESCO, a due passi da Treviso. Tra chiese, ville e antichi lanifici.
By Luca Sartori
Cosa vedere e cosa fare a  Metaponto Lido
Cosa vedere e cosa fare a Metaponto Lido
Splendide località a pochi passi da Matera, che vi offriranno un viaggio emozionante tra storia e mare.
By Nadia Calasso
Tour sulla costa toscana, per chi arriva in auto o... in nave!
Tour sulla costa toscana, per chi arriva in auto o... in nave!
Dalla Versilia alla Maremma, viaggio alla scoperta di splendidi borghi che, oltre a offrire eccellenti servizi balneari, custodiscono opere d'arte di valore inestimabile. E per coloro che arrivano dalla Sardegna ci sono traghetti disponibili tutto l'anno
By Redazione
Cornello dei Tasso, l'antico crocevia della Val Brembana
Cornello dei Tasso, l'antico crocevia della Val Brembana
Alla scoperta del borgo orobico che nel Medioevo rappresentava un importante snodo commerciale e diede i natali alla stirpe del celebre poeta Torquato Tasso
By Redazione
'Arte a Pedali': sapori, natura e musica montano in sella!
'Arte a Pedali': sapori, natura e musica montano in sella!
L'8 giugno, dalle Terme di Comano, tra il Lago di Garda e le Dolomiti di Brenta, parte il tour e-bike, che unisce la passione per la bicicletta al gusto del buon cibo locale, lungo un tragitto panoramico alla scoperta di borghi antichi e con le sette note in sottofondo
By Redazione
Rezzonico, la perla medievale del Lago di Como
Rezzonico, la perla medievale del Lago di Como
Sulla sponda occidentale del Lario, a pochi chilometri da Menaggio, di fronte a Bellagio e Varenna, sorge un piccolo borgo antico, meritevole di una bella gita primaverile
By Joni Scarpolini

Piú letti del mese

Ricetta: i Chneffléné di Gressoney
Ricetta: i Chneffléné di Gressoney
Piccoli gnocchetti tipici della cucina valdostana che possono essere conditi in modi differenti.
By Redazione
Ricetta: le Ferratelle abruzzesi
Ricetta: le Ferratelle abruzzesi
Le Ferratelle o pizzelle abruzzesi sono un dolce simile ai noti “waffles”.
By Redazione
Sauris, passaggio a nord-est
Sauris, passaggio a nord-est
Incorniciato dai suggestivi paesaggi della Carnia, il borgo alpino di Sauris è noto per il suo Lago, il Prosciutto IGP, lo speck e la birra artigianale, la Zahre Beer.
By Redazione E-borghi Travel
A Modena va in scena il meglio della musica lirica
A Modena va in scena il meglio della musica lirica
E' iniziata la stagione concertistica 2019-20 presso il Teatro Comunale Luciano Pavarotti. Un'occasione per ascoltare artisti di livello mondiale e visitare gli incantevoli borghi del modenese
By Redazione
I borghi del tartufo: il profumo della buona terra
I borghi del tartufo: il profumo della buona terra
Gioiello delle nostre tavole, il tartufo è uno dei prodotti più buoni e pregiati che ci siano.
By Antonella Andretta
AgrieTour e il circuito e-borghi: il volto dell’Italia più vera, all’insegna dell’ospitalità rurale
AgrieTour e il circuito e-borghi: il volto dell’Italia più vera, all’insegna dell’ospitalità rurale
Il 15 e il 16 novembre AgrieTour sarà in grado di offrire un panorama completo del mercato e della cultura dell'ospitalità rurale.
By Luciana Francesca Rebonato
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turismo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di