Le belle vallate all’ombra del Monviso, le grandi distese pascolive, la cultura occitana, le tante frazioni, il prezioso Bosco dell’Alevè, il museo etnografico di Ostana, il lago di Castello a Chianale e la polenta con il formaggio ed il “Les ravioles”.
 
Diventa partner
CERCA PER ZONA

Cuneo: gita a Ostana e Chianale.

Tue, 27 Feb 2018
Cuneo: gita a Ostana e Chianale.

E’ un weekend all’ombra del Monviso quello che ci concediamo tra Ostana e Chianale.

Le terre cuneesi regalano monti e valli, boschi e pascoli ma anche tanti piccoli borghi da scoprire.

Ostana è situata nel cuore della valle Po, Chianale è invece il più alto della valle Varaita. Entrambi sono inseriti nella lista dei Borghi più belli d’Italia.

E’ da Cuneo, deliziosa città alla confluenza dei fiumi Stura e Gesso, capoluogo più meridionale del Piemonte, che partiamo alla volta di Ostana.

Sono le ampie campagne cuneesi ad accompagnarci alla volta della storica Saluzzo, dopo aver superato, tra i principali centri, Busca e Costigliole Saluzzo. Si prosegue seguendo la provinciale della valle Po. Giunti a Crissolo, prima d’entrare in paese, si svolta a destra e si sale a Ostana.

Villa, Ciampagna, Sant’Antonio, San Bernardo, Bernardi e Serre sono le numerose frazioni in cui si divide Ostana, adagiate lungo i dolci pendii all’ombra del Monviso, il re delle Alpi Cozie.

Il capoluogo di questo borgo legato alla cultura occitana è Villa, sede del municipio e caratterizzato da belle case in legno e pietra.

Ostana

Da vedere nel capoluogo l’interessante museo etnografico, dove sono ricostruiti gli ambienti del passato come la stalla e la cantina con gli oggetti e gli attrezzi della vita di montagna.

Proseguiamo il giro nelle frazioni tra cui quella di Sant’Antonio, a 1350 metri d’altitudine, che sorge a monte della chiesa parrocchiale ed è disseminata di belle abitazioni di fattura occitana oltre a presentare una piccola chiesa dalla facciata con affreschi del Settecento e da un’ampia copertura sporgente. Poi i pascoli e la vista mozzafiato sul Monviso che domina con la sua imponente sagoma.

Località San Antonio, Ostana

Piatto tipico locale è la polenta di patate e grano saraceno, servita ben calda con il formaggio. Altro piatto della tradizione ostanese è quello delle acciughe al verde, che salate e diliscate vengono poste in salsa di olio, prezzemolo, aglio e peperoncino tritati.

Lasciamo Ostana e l’alta valle del Po per tornare a Cuneo mentre scende la sera sulle Alpi Cozie.

Secondo giorno del weekend a Chianale, che raggiungiamo passando nuovamente da Busca, interessante paese storico, per salire in valle e transitare da Sampeyre e da Casteldelfino, dove si trova una porzione del Bosco dell’Alevè, il più esteso bosco autoctono di pini cembri dell’Europa Occidentale, zona protetta dall’Unione Europea.

Chianale

Giungiamo quindi a Pontechianale, comune sparso della valle formato da una serie di frazioni.

Il vecchio capoluogo, Chiesa, fu protagonista delle cronache degli anni Trenta quando fu sommerso dalle acque per dare vita ad un bacino artificiale per la produzione d’energia elettrica.

Le borgate che oggi formano il comune sono Castello, a 1608 metri d’altezza, dove si trova lo sbarramento artificiale che forma il lago omonimo, Maddalena, rinomato centro turistico invernale ed estivo dov’è situato il municipio, e Chianale, a 1800 metri d’altezza, l’ultimo borgo della valle, oltre il quale la strada prosegue alla volta del colle dell’Agnello, valico che unisce, nella bella stagione, la valle Varaita con la francese valle del Guil.

Molto interessante l’abitato di Chianale per le sue belle architetture alpine in pietra e legno, centro perfettamente intatto e ricco d’importanti spunti architettonici tra cui i “tetes coupèes”, antichi simboli apotropaici, scolpiti nella pietra, di origine celtica, di cui se ne ammirano degli esempi sui muri delle case.

Struttura del borgo centrata sull’asse dell’antico Chemin Royal, l’antica strada del sale che collegava l’alta valle Varaita con la Francia.

Da vedere la quattrocentesca chiesa di Sant’Antonio dal campanile a vela, e la parrocchiale barocca di San Lorenzo del diciottesimo secolo. Particolarmente suggestivo il lago di Castello, che s’incontra prima di giungere alla frazione, meta turistica estiva, ma anche di grande fascino durante la stagione invernale.

In valle Varaita si devono assolutamente assaggiare “Les ravioles”, gli gnocchi di patate impastate con formaggio e servite con burro fuso, sostanzioso piatto che ci gustiamo prima di acquistare un bel pezzo di toma d’alpeggio da uno dei produttori locali, e ripartire alla volta di Cuneo, capitale di questa zona di Piemonte ricca di valli, storia e cultura occitana.

COMMENTI :

Eventi a Chianale


Notizie correlate

Penisole del cuore
Penisole del cuore
Un tour tra le penisole e i promontori più belli d'Italia
By Antonella Andretta
Aci Trezza, Ciclopi e Acireale
Aci Trezza, Ciclopi e Acireale
La Riviera dei Ciclopi, che prende il nome dalle isole antistanti, è quel tratto di costa siciliana che va da Aci Castello ad Acireale
By Redazione
Treviso: weekend nelle terre patrimonio UNESCO, tra Pieve di Soligo, Follina e Cison di Valmarino.
Treviso: weekend nelle terre patrimonio UNESCO, tra Pieve di Soligo, Follina e Cison di Valmarino.
La meraviglia delle terre del Prosecco, patrimonio mondiale dell’UNESCO, a due passi da Treviso. Tra chiese, ville e antichi lanifici.
By Luca Sartori
Cosa vedere e cosa fare a  Metaponto Lido
Cosa vedere e cosa fare a Metaponto Lido
Splendide località a pochi passi da Matera, che vi offriranno un viaggio emozionante tra storia e mare.
By Nadia Calasso
Tour sulla costa toscana, per chi arriva in auto o... in nave!
Tour sulla costa toscana, per chi arriva in auto o... in nave!
Dalla Versilia alla Maremma, viaggio alla scoperta di splendidi borghi che, oltre a offrire eccellenti servizi balneari, custodiscono opere d'arte di valore inestimabile. E per coloro che arrivano dalla Sardegna ci sono traghetti disponibili tutto l'anno
By Redazione
Cornello dei Tasso, l'antico crocevia della Val Brembana
Cornello dei Tasso, l'antico crocevia della Val Brembana
Alla scoperta del borgo orobico che nel Medioevo rappresentava un importante snodo commerciale e diede i natali alla stirpe del celebre poeta Torquato Tasso
By Redazione

Piú letti del mese

Quattro passi… in 4 borghi fortificati
Quattro passi… in 4 borghi fortificati
Poker d’assi di borghi fortificati per andare alla scoperta della storia e delle curiosità. Leggende intrecciate ad arte e architettura, epopee medievali o rinascimentali che rivelano al visitatore tutta l’unicità di questi gioielli italiani
By Luciana Francesca Rebonato
4 borghi da non perdere per l’artigianato d’autore
4 borghi da non perdere per l’artigianato d’autore
Quattro borghi italiani che si distinguono per il loro artigianato, essenza di un’arte antica tramandata nei secoli. Un viaggio nella tipicità, itinerari emozionali che puntano i riflettori sull’unicità
By Luciana Francesca Rebonato
Sperlonga, l’antica perla dell’Impero
Sperlonga, l’antica perla dell’Impero
Sperlonga, piccolo centro della Riviera di Ulisse, è una continua sorpresa tra panorami e scorci caratteristici dove ci si deve far guidare esclusivamente dalla curiosità
By Luca Sartori
Ricetta: spaghetti alla colatura di alici, un piatto tipico della Costiera Amalfitana
Ricetta: spaghetti alla colatura di alici, un piatto tipico della Costiera Amalfitana
La Colatura di Alici è un prodotto tradizionale che negli anni ha caratterizzato gastronomicamente il piccolo borgo di pescatori di Cetara
By Redazione
Aci Trezza, Ciclopi e Acireale
Aci Trezza, Ciclopi e Acireale
La Riviera dei Ciclopi, che prende il nome dalle isole antistanti, è quel tratto di costa siciliana che va da Aci Castello ad Acireale
By Redazione
Genga, natura da record
Genga, natura da record
Per gli appassionati di arte e cultura il borgo marchigiano di Genga racconta la sua storia attraverso i suoi edifici storici, le sue chiese e i musei
By Luca Sartori
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turismo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di