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La Costiera Amalfitana dall'alto: alla scoperta del leggendario Sentiero degli Dei


Giovedì 25 giugno 2020

Un sentiero che si snoda lungo la Costiera Sorrentina e quella Amalfitana, collega in circa 8km Bomerano, frazione di Agerola, con Nocelle nella splendida Positano

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La Costiera Amalfitana dall'alto: alla scoperta del leggendario Sentiero degli Dei

"Quella strada sospesa sul magico golfo delle "Sirene" solcato ancora oggi dalla memoria e dal mito": questa è la frase pronunciata dallo scrittore Italo Calvino impressa in una targa in ceramica all'inizio del Sentiero degli Dei. La descrizione è pressoché perfetta per riassumere la bellezza e l'essenza di questo percorso che, snodandosi lungo la Costiera Sorrentina e quella Amalfitana, collega in circa 8km Bomerano, frazione di Agerola, con Nocelle nella splendida Positano.

Foto di lucadeangelis.com

Il leggendario Sentiero degli Dei
Il Sentiero degli Dei ha un nome che suggerisce leggende struggenti e suggestive. C'è chi racconta che sia stato percorso dalla dea Venere nell'atto di soccorrere un marinaio di cui si era infatuata oppure che sia nato dai roboanti passi degli dei mentre soccorrevano Ulisse: il prode eroe avrebbe attraversato lo specchio di mare a largo dell'Isola Li Galli frequentato dalle sirene, sfidando il loro ammaliante canto facendosi legare all'albero della nave. Per evitare il naufragio della nave, le divinità dell'Olimpo scesero sulla terra a largo dell'isola correndo poi in suo aiuto.
La storia narra invece che questo sentiero sia stato realizzato ai tempi dei Borboni e per molto tempo è stato rifugio di briganti ma anche di Fatati, ossia fattucchieri come U Magio che pare custodisse un libro misterioso con appuntati eventi nefasti e lieti.

Foto di positano.com

Oggi il Sentiero degli Dei è un meraviglioso percorso perfetto per gli amanti del trekking, che regala scorci panoramici con pochi eguali al mondo, con viste che spaziano da Capri e i suoi Faraglioni fino a Punta Campanella e all'isola Li Galli. Il sentiero regala un'esperienza a contatto con natura, tra una profumata e fitta macchia mediterranea fatta di rosmarino, alloro, mirto, timo ma anche lecci, ontani, corbezzoli ed eriche: non è raro scorgere durante l'escursione donnole, civette, ricci, volpi e il meraviglioso falco pellegrino.
Lungo il sentiero, che si inerpica sui Monti Lattari, non mancano terrazze panoramiche, panchine, sorgenti di acqua fresca e segnaletica rossa e bianca che scongiura ogni pericolo di perdersi in questo gioiello naturalistico. I più allenati possono optare per il Sentiero Alto, ben più impegnativo che porta a Santa Maria del Castello fino ai 1079mt di altezza di Capo Muro. Ben più panoramico e facile anche per gli escursionisti alle prime armi è il Sentiero Basso, per lo più percorribile in discesa.

Isola L Galli

Foto di caffebook.it

Da Agerola a Positano
Punto di partenza è dunque Agerola e non c'è luogo migliore per fare il pieno di energie degustando le leccornie locali come il Provolone del Monaco DOP e il Fiordilatte Agerolese. Dopo le prime curve lungo il Sentiero degli Dei si incontra la Grotta del Biscotto, una rientranza nella roccia con una superficie che ricorda molto quella di un biscotto: con un pò di attenzione si possono scorgere villaggi rupestri nati in epoca saracena, quasi mimetizzati nella roccia tanto da sembrare sospesi nel vuoto. Poco più avanti il Sentiero degli Dei regala un'altra bellezza naturalistica, ovvero una gradinata rocciosa che sfocia in una guglia calcarea denominata affettuosamente Pistillo.
All'altezza di Colle Serra si incontra una sorgente di acqua, perfetta per ristorarsi soprattutto se si sta percorrendo il sentiero in piena estate: sulla sinistra si stende una vecchia mulattiera proveniente da Praiano, lungo la quale si scorge il Monastero di San Domenico risalente al XV, mentre sulla destra il Sentiero degli Dei prosegue in un contesto molto più verdeggiante e ricco di macchia mediterranea.

Grotta del Biscotto

Foto di mapio.net

Il percorso a questo punto si fa più tortuoso tra frequenti ma agevoli saliscendi: superato un pittoresco meleto all'ombra di un pergolato in zona I Canneti, si attraversa un altro anfiteatro roccioso punteggiato di cavità naturali noto come Vallone delle Grotte fino a raggiungere la meta, ovvero la frazione di Nocelle. Ad aspettare gli escursionisti affaticati c'è un chiostro assai grazioso, progettato nel riconoscibilissimo stile amalfitano, dove rifocillarsi con tanto di fresche spremute di limoni di Amalfi da sorseggiare su una spettacolare terrazza panoramica con vista sul Golfo di Salerno.

Nocelle

Foto di fyiaonly.com

Nocelle è una frazione di Positano, rispetto alla quale è più rurale, autentica e tranquilla. Chiunque però volesse raggiungere la perla della Costiera Amalfitana dovrà scendere i 1680 gradini fino alla spiaggia di Arienzo, uno degli arenili più belli di Positano assieme alla Spiaggia Grande e a quella del Fornillo. Positano è una vera meraviglia da vivere e scoprire, passeggiando tra vicoli pittoreschi alla ricerca dei famosi sandali artigianali e visitando la Chiesa di Santa Maria Assunta la cui cupola in maioliche verdi e gialle scintillanti al sole caratterizza ogni cartolina del borgo costiero.

Foto di mapio.net

Foto principale di lucadeangelis.com

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