Assaggiamo i sapori tipici di uno dei più caratteristici borghi pugliesi, Ostuni
 
Diventa partner
CERCA PER ZONA

Ricetta: le Fave ncrapiate di Ostuni

Fri, 28 Jun 2019
Ricetta: le Fave ncrapiate di Ostuni

Ostuni la bellissima città bianca, non è solo meta di turisti da ogni dove, passeggiando per il centro storico in piena estate, vi può capitare di sentire un ticchetio e di scorgere avvicinandovi una vecchietta che picchietta su un tagliere con un sasso levigato, trovato magari nella vicina spiaggia di Campo Marino, ciò che rimane delle fave fresche, in modo da essiccarle e tenerle pronte per la stagione invernale.

Le fave sono un legume molto diffuso ed usato in Puglia ed in particolare nella provincia di Brindisi. Fa parte della tradizione e pur essendo un piatto povero, per alcuni considerato una prelibatezza, è sorprendente come questo legume riesca a sposarsi perfettamente con tanti altri alimenti.
Eccovi la ricetta originale:

Ingredienti

Per 4 persone

  • 400 gr di fave essiccate (sono di colore giallo paglierino
  • 2 patate medie
  • 100 gr di farina 00
  • Olio Evo e sale q.b

Per accompagnare, obbligatorio:

  • Crostini di pane o pane casereccio

Un ingrediente a scelta tra:

  • Bietola 1 kg
  • Cicoria 1 kg
  • Zucchina 1 kg
  • Peperoni 500 gr
  • Caroselli 500 gr
  • Rape 1 kg

e non solo, le fave vanno d’accordo anche con l’uva ed il melone giallo!

Procedimento

Per prima cosa metti le fave in ammollo in una ciotola capiente con un pizzico di sale, tienile in ammollo per circa due ore. Scola bene e metti le fave in una pentola capiente, prima di iniziare la cottura pulisci le patate, tagliale a dadini ed unisci  nella pentola insieme alle fave. Accendi il fuoco a fiama moderata sotto la pentola trascorsi i primi 10 minuti inizierai a vedere formarsi una patina bianca simile ad una schiuma, con un cucchiaino di legno cerca di eliminarla, ( in dialetto questa operazione si chiama schiumare le fave). Una volta fatto ciò aggiungi un pizzico di sale ed un filo di olio evo. Continua la cottura finché non vedi che il composto diventa una purea. A questo le fave sono pronte. Per renderle più dense ti svelo un trucco aggiungi due cucchiai di farina 00.

Ora puoi gustare le fave già cosi, accompagnandole con del pane casereccio o dei crostini oppure…

Lava pulisci e cuoci in acqua salata la verdura che preferisci tra quelle indicate (cicoria, bietola, rape, zucchine) Una volta pronta falla insaporire con un filo di olio evo.

Servi le fave a porzione singola adagiando sopra la verdura scelta. Tradizione vuole che le fave vengano mescolate insieme alla verdura, provare per credere!

COMMENTI :

Eventi a

Non ci sono eventi per i criteri selezionati

Notizie correlate

Ricetta: I Tozzetti alle nocciole
Ricetta: I Tozzetti alle nocciole
Un dolce tipico della tradizione viterbese che ricorda i famosi “cantucci” ma che si differenziano per l’uso delle nocciole tostate
By Redazione
Prelibatezze dei parchi da nord a sud
Prelibatezze dei parchi da nord a sud
Un percorso enogastronomico che seduce le papille gustative, andando alla scoperta dei migliori parchi d'Italia
By Renata Giolli
Ricetta: spaghetti alla colatura di alici, un piatto tipico della Costiera Amalfitana
Ricetta: spaghetti alla colatura di alici, un piatto tipico della Costiera Amalfitana
La Colatura di Alici è un prodotto tradizionale che negli anni ha caratterizzato gastronomicamente il piccolo borgo di pescatori di Cetara
By Redazione
Ricetta: Le Sfogliatelle di donna Anna
Ricetta: Le Sfogliatelle di donna Anna
Le sfogliatelle di Lama dei Peligni sono decisamente le dirette discendenti delle note sfogliatelle napoletane
By Redazione
Ricetta: i Culurgiones d’Ogliastra
Ricetta: i Culurgiones d’Ogliastra
Gustosissimi ravioloni tipici dell'Ogliastra, unici sia per il sapore che per la loro forma a spiga di grano.
By Redazione
Ricetta: il Chichì Ripieno
Ricetta: il Chichì Ripieno
È una focaccia rustica molto gustosa e saporita adatta per tutti gli spuntini.
By Redazione

Piú letti del mese

4 borghi da non perdere per l’artigianato d’autore
4 borghi da non perdere per l’artigianato d’autore
Quattro borghi italiani che si distinguono per il loro artigianato, essenza di un’arte antica tramandata nei secoli. Un viaggio nella tipicità, itinerari emozionali che puntano i riflettori sull’unicità
By Luciana Francesca Rebonato
Quattro passi… in 4 borghi fortificati
Quattro passi… in 4 borghi fortificati
Poker d’assi di borghi fortificati per andare alla scoperta della storia e delle curiosità. Leggende intrecciate ad arte e architettura, epopee medievali o rinascimentali che rivelano al visitatore tutta l’unicità di questi gioielli italiani
By Luciana Francesca Rebonato
Sperlonga, l’antica perla dell’Impero
Sperlonga, l’antica perla dell’Impero
Sperlonga, piccolo centro della Riviera di Ulisse, è una continua sorpresa tra panorami e scorci caratteristici dove ci si deve far guidare esclusivamente dalla curiosità
By Luca Sartori
Ricetta: spaghetti alla colatura di alici, un piatto tipico della Costiera Amalfitana
Ricetta: spaghetti alla colatura di alici, un piatto tipico della Costiera Amalfitana
La Colatura di Alici è un prodotto tradizionale che negli anni ha caratterizzato gastronomicamente il piccolo borgo di pescatori di Cetara
By Redazione
Genga, natura da record
Genga, natura da record
Per gli appassionati di arte e cultura il borgo marchigiano di Genga racconta la sua storia attraverso i suoi edifici storici, le sue chiese e i musei
By Luca Sartori
Aci Trezza, Ciclopi e Acireale
Aci Trezza, Ciclopi e Acireale
La Riviera dei Ciclopi, che prende il nome dalle isole antistanti, è quel tratto di costa siciliana che va da Aci Castello ad Acireale
By Redazione
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turismo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di