Artemisia weber e artemisia glacialis. Sono le piantine di montagna d’alta quota che, insieme, danno origine al Génépy: un liquore dal sapore alpino, una prelibatezza da conoscere e saper preparare

 
CERCA PER ZONA

Ricetta: Génépy, il liquore forte e deciso e dei borghi valdostani
Fri, 22 Feb 2019

Ricetta: Génépy, il liquore forte e deciso e dei borghi valdostani

E’ un liquore poco conosciuto e dal nome apparentemente francese, il Génépy, tipico dei borghi della Valle d’Aosta. In realtà si ottiene per infusione di varie erbe nelle quali prevale l’artemisia weber seguita a ruota dall’artemisia glacialis. Entrambe erbe alpine, per vivere devono “stare in quota”: minimo 2.000 metri, ma non disdegnano nemmeno i 3.000, dove crescono su terreni morenici che i ghiacciai lasciano scoperti durante le loro cicliche “ritirate”. Le artemisia concorrono con l’alcool o con la grappa a produrre il liquore della regione: 40 gradi di natura allo stato puro da assaporare come tonico oppure da miscelare con il caffè per il caratteristico caffè alla valdostana, ricco anche di altri ingredienti, fra i quali la cannella.

Ingredienti

  • 45 piantine di artemisia coltivata (si possono acquistare anche online)
  • 500 cc di alcool puro a 95 gradi
  • 500 grammi di acqua naturale
  • 125 grammi di zucchero semolato

Procedimento

Mettete a macerare per 40 giorni le piantine nell'alcool in un vaso di vetro, riposto in luogo buio e a temperatura di cantina. Di tanto in tanto agitate il composto. Trascorso questo periodo aggiungete alle piantine messe nell’alcool uno sciroppo, ottenuto facendo bollire l'acqua con lo zucchero. Mescolate bene e lasciate riposare un altro giorno prima di imbottigliare. A questo punto si può filtrare il tutto con un colino a maglie finissime, ma nei borghi ancora si usa un canovaccio di tela pulito! Imbottigliate il Génépy e lasciar riposare altri 40 giorni. Il Génépy necessita di tempo affinché il suo sapore e il suo aroma possano sprigionarsi appieno. E il risultato merita.

Foto principale: http://luirig.altervista.org

 

Notizie correlate

Ricetta: Paccheri con carciofi alla procidana
Un primo piatto succulento e genuino della tradizione procidana.
By Redazione
Ricetta: Le Sagne de la Madonna del borgo di Roccavivara
Un primo piatto della tradizione molisana, semplice da preparare e ottimo da gustare
By Redazione
Ricetta: Strangozzi al tartufo nero, eccellenza di Norcia
Una pasta artigianale, tipica dei borghi umbri e con il blasonato tartufo nero: uno dei fiori all’occhiello della gustosa gastronomia di Norcia, nel cuore della Valnerina
By Luciana Francesca Rebonato
Ricetta: Mirto, sorsi di benessere dai borghi della Sardegna
Il mirto è considerata una pianta che apporta benessere e prosperità. E l’inebriante liquore che se ne ricava, è un vero e proprio elisir della Sardegna, dal colore variabile a seconda della fase di invecchiamento e con un gusto dalle note vellutate
By Luciana Francesca Rebonato
Ricetta: Jota, il gustoso minestrone dei borghi friulani
Una saporita minestra di verdura e legumi, un piatto tradizionale dei borghi friulani da apprezzare in tutte le stagioni: caldo e fumante in inverno, freddo e saporito in estate. Secondo le infinite varianti, anche con le costine di maiale
By Luciana Francesca Rebonato
Ricetta: Il Sarchiapone di Atrani, il trionfo del sapore in Costiera Amalfitana
In questa specialità è racchiusa tutta la bontà gastronomica di Atrani, borgo-gioiello della Costiera Amalfitana. Pare sia proprio il Sarchiapone l’antenato dei cannelloni, e si prepara con le tradizionali zucche verdi di forma allungata
By Luciana Francesca Rebonato

Piú letti del mese

5 tra i borghi più belli e caratteristici incastonati nella roccia
Un viaggio alla scoperta di cinque località incantevoli arroccate nell’austerità della roccia del Belpaese
By Pier Volpato
Ricetta: Strangozzi al tartufo nero, eccellenza di Norcia
Una pasta artigianale, tipica dei borghi umbri e con il blasonato tartufo nero: uno dei fiori all’occhiello della gustosa gastronomia di Norcia, nel cuore della Valnerina
By Luciana Francesca Rebonato
5 borghi imperdibili dell’appennino tosco-emiliano
Fiumalbo, Compiano, Bagnone, Castelnuovo di Garfagnana e Coreglia Antelminelli, gioielli dell’appennino.
By Luca Sartori
Un itinerario lungo la Strada Romantica delle Langhe e del Roero tra borghi, castelli e vigneti piemontesi
La Strada Romantica delle Langhe e del Roero, un incantevole viaggio per vigne, borghi e castelli del Piemonte
By Pier Volpato
Salpa alla scoperta dei borghi più belli custoditi nel cuore della Sardegna
Un itinerario nel cuore del Mediterraneo, un viaggio alla scoperta di cinque tra i borghi più belli della Sardegna
By Redazione
Il numero dedicato al benessere di e-borghi travel è online
Non perdete lo speciale dedicato al benessere, ai borghi e al turismo slow di e-borghi travel, la rivista digitale di viaggi
By Luciana Francesca Rebonato
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turisimo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi