Una saporita minestra di verdura e legumi, un piatto tradizionale dei borghi friulani da apprezzare in tutte le stagioni: caldo e fumante in inverno, freddo e saporito in estate. Secondo le infinite varianti, anche con le costine di maiale

 
CERCA PER ZONA

Ricetta: Jota, il gustoso minestrone dei borghi friulani
Fri, 15 Feb 2019

Ricetta: Jota, il gustoso minestrone dei borghi friulani

In passato la jota era basata su ingredienti essenziali e proteici: crauti, fagioli e farina di granoturco. L’unica concessione alla gola era data dal pestat, un trito di lardo ed erbe aromatiche. Oggigiorno questa tipicità cucinata nei borghi di tutto il Friuli-Venezia Giulia – presente anche sulle tavole dei capoluoghi di provincia - viene servita tutto l’anno e, a seconda del clima, calda, fredda o tiepida, solitamente accompagnata da calici di vino del Carso che ne esaltano il sapore. La jota rappresenta anche il piacere di riunirsi e di accendere il fogolar - il grande camino, cuore delle abitazioni della regione -, per perpetuare l’antico rituale di mescolare nel tegame la fumante jota. Molto diffusa in Carnia, la jota sull’altopiano carsico si prepara con l’aggiunta di orzo e patate. A Trieste, invece, la ricetta prevede l’uso di carne e costine di maiale mentre la versione goriziana ha un caratteristico colore scuro per la maggior quantità di fagioli e la presenza di orzo.

Ingredienti

  • 400 grammi di fagioli
  • 300 grammi di crauti in scatola
  • 150 grammi di farina di granoturco
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d'aglio
  • 3 foglie di salvia
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 60 grammi di lardo
  • 100 grammi di burro
  • un quarto di litro di latte
  • sale
  • pepe

Procedimento

Mettete a bagno i fagioli la notte prima. Il giorno seguente lessateli in una pentola, senza il sale. A parte tritate la cipolla, l’aglio, il prezzemolo, la salvia e il lardo, poi mettete questo trito in un capiente tegame di coccio con il burro e lasciate appassire a fuoco basso. Scolate i fagioli, versateli nel tegame con il soffritto e, a piacere, aggiungete altre verdure tritate, come il radicchio o il sedano. In questo caso unitele al soffritto e fatele appassire prima di aggiungere i fagioli. Unite i crauti tritati al soffritto, il latte e acqua, poi salate e pepate. Fate cuocere a fuoco basso e a recipiente coperto per 40 minuti abbondanti, fino a quando i fagioli saranno circa a metà cottura. Versate a pioggia la farina di granoturco nella minestra, mescolando con un cucchiaio di legno, e proseguite la cottura per altri 40 minuti, fino quando la jota sarà completamente cotta.

Foto principale ricette.donnamoderna.com

... buon appetito!

Eventi a Maniago


Notizie correlate

Ricetta: Paccheri con carciofi alla procidana
Un primo piatto succulento e genuino della tradizione procidana.
By Redazione
Ricetta: Le Sagne de la Madonna del borgo di Roccavivara
Un primo piatto della tradizione molisana, semplice da preparare e ottimo da gustare
By Redazione
Ricetta: Strangozzi al tartufo nero, eccellenza di Norcia
Una pasta artigianale, tipica dei borghi umbri e con il blasonato tartufo nero: uno dei fiori all’occhiello della gustosa gastronomia di Norcia, nel cuore della Valnerina
By Luciana Francesca Rebonato
Ricetta: Génépy, il liquore forte e deciso e dei borghi valdostani
Artemisia weber e artemisia glacialis. Sono le piantine di montagna d’alta quota che, insieme, danno origine al Génépy: un liquore dal sapore alpino, una prelibatezza da conoscere e saper preparare
By Luciana Francesca Rebonato
Ricetta: Mirto, sorsi di benessere dai borghi della Sardegna
Il mirto è considerata una pianta che apporta benessere e prosperità. E l’inebriante liquore che se ne ricava, è un vero e proprio elisir della Sardegna, dal colore variabile a seconda della fase di invecchiamento e con un gusto dalle note vellutate
By Luciana Francesca Rebonato
Ricetta: Il Sarchiapone di Atrani, il trionfo del sapore in Costiera Amalfitana
In questa specialità è racchiusa tutta la bontà gastronomica di Atrani, borgo-gioiello della Costiera Amalfitana. Pare sia proprio il Sarchiapone l’antenato dei cannelloni, e si prepara con le tradizionali zucche verdi di forma allungata
By Luciana Francesca Rebonato

Piú letti del mese

5 tra i borghi più belli e caratteristici incastonati nella roccia
Un viaggio alla scoperta di cinque località incantevoli arroccate nell’austerità della roccia del Belpaese
By Pier Volpato
Ricetta: Strangozzi al tartufo nero, eccellenza di Norcia
Una pasta artigianale, tipica dei borghi umbri e con il blasonato tartufo nero: uno dei fiori all’occhiello della gustosa gastronomia di Norcia, nel cuore della Valnerina
By Luciana Francesca Rebonato
5 borghi imperdibili dell’appennino tosco-emiliano
Fiumalbo, Compiano, Bagnone, Castelnuovo di Garfagnana e Coreglia Antelminelli, gioielli dell’appennino.
By Luca Sartori
Ricetta: Génépy, il liquore forte e deciso e dei borghi valdostani
Artemisia weber e artemisia glacialis. Sono le piantine di montagna d’alta quota che, insieme, danno origine al Génépy: un liquore dal sapore alpino, una prelibatezza da conoscere e saper preparare
By Luciana Francesca Rebonato
Un itinerario lungo la Strada Romantica delle Langhe e del Roero tra borghi, castelli e vigneti piemontesi
La Strada Romantica delle Langhe e del Roero, un incantevole viaggio per vigne, borghi e castelli del Piemonte
By Pier Volpato
Salpa alla scoperta dei borghi più belli custoditi nel cuore della Sardegna
Un itinerario nel cuore del Mediterraneo, un viaggio alla scoperta di cinque tra i borghi più belli della Sardegna
By Redazione
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turisimo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi