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Ricetta: Pastorelle del borgo di Cuccaro Vetere, il sapore del Natale nel Cilento


Venerdì 21 dicembre 2018

Fagottini dolci e ripieni, tipici della tradizione natalizia del Cilento, precisamente del borgo di Cuccaro Vetere. Il trionfo delle castagne e dell’abilità dolciaria locale, tramandata nel tempo per la più importante festività della famiglia

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Ricetta: Pastorelle del borgo di Cuccaro Vetere, il sapore del Natale nel Cilento

Cuccaro Vetere è un borgo arroccato sulla sommità di una collina, con il centro che domina verso sud-est il corso alto del torrente Lambro mentre le vallate sottostanti digradano dolcemente verso il mare. Tutt’intorno, si distendono al sole gli ulivi mentre in quota vi sono secolari boschi di castagni, querce e pinete. E proprio le castagne sono state, nei secoli, protagoniste dell’economia territoriale, ricorrendo oggi come un tempo nelle specialità gastronomiche di Cuccaro Vetere. Anche e soprattutto a Natale: le Pastorelle, infatti, sono il tipico dolce natalizio del Cilento.

Ingredienti

Per il ripieno:

  • 1 chilogrammo di farina di castagne
  • 500 grammi di cioccolato fondente da sciogliere a bagnomaria
  • 200 grammi di zucchero
  • 1 buccia di limone grattugiato

Per la sfoglia

  • 1 chilogrammo di farina
  • Olio extra vergine di oliva
  • Acqua

Procedimento

Per il ripieno delle Pastorelle bisogna innanzitutto pulire, lessare e schiacciare le castagne, poi bisogna impastarle con il cioccolato insieme a tutti gli ingredienti sino a ottenere un impasto morbido e omogeneo. Per la preparazione della sfoglia, rovesciare la farina a fontana sul tavolo, aggiungere tutti gli ingredienti e impastare fino a ottenere una pasta che deve diventare sottile con il matterello o con l’apposita macchina da pasta. La sfoglia, quindi, va tagliata in forme circolari della grandezza desiderata e su ogni disco di pasta deve essere messa la farcitura. Con un altro disco, poi, si chiudono i due dischi di pasta, avendo cura di premere bene con le dita sul bordo. Ottenute le forme rotonde, queste vanno “ pizzicate” alle estremità cinque volte in modo da ottenere cinque punte di una stella. E’ il momento di friggere le Pastorelle in abbondante olio extravergine di oliva. Una volta pronte, le Pastorelle devono essere fatte raffreddare e poi cosparse di zucchero a velo o, ancora meglio, di miele di castagno caldo.

Foto principale: www.infocilento.it

...buon appetito





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