Un tortino di patate, croccante fuori e cremoso dentro. Un’icona friulana, un piatto antico che esprime sapori semplici e genuini, prelibati nel loro sapiente accostamento
 
CERCA PER ZONA

Ricetta: Frico, il baluardo dei borghi della Carnia

Fri, 12 Oct 2018
Ricetta: Frico, il baluardo dei borghi della Carnia

E’ uno dei simboli della gastronomia friulana e nasce nei borghi della Carnia, in particolare a Tolmezzo. Una tradizione quattrocentesca che ha percorso i secoli e ricorda il periodo in cui questo tortino veniva realizzato per utilizzare i ritagli di formaggio - definiti “strissulis” - che eccedevano una volta ultimata la sagomatura delle forme. Come spesso succede, le versioni di questa prelibatezza sono numerose e molto diffuso è anche il frico arricchito con piccoli ritagli di speck o verdure. Per realizzare il frico è fondamentale la scelta del formaggio, ovvero il Montasio ma, in alternativa, si può prevedere l’utilizzo di qualsiasi formaggio stagionato o semi-stagionato. Una curiosità: al frico si ispira il nome di un gioco da tavolo, una “battaglia culturale” tra le città di Udine e Trieste. E’ chiamato, appunto, "frico” e le pedine hanno proprio la forma del tortino mentre i dadi sono di color Tocai e Teran, ovvero due fra i vini tipici delle rispettive province.

Ingredienti

  • 700 grammi di patate
  • 100 grammi di formaggio Montasio stravecchio o stagionato a cubetti
  • 150 grammi di formaggio Montasio fresco o altro formaggio fresco (tipo Asiago)
  • 100 grammi di formaggio Montasio mezzano o altro formaggio di media stagionatura
  • 2 cipolle medie
  • sale
  • pepe
  • olio extravergine d’oliva (oppure 2 cucchiai di battuto di lardo)

Procedimento

Tagliare tutti i formaggi a cubetti piccoli, poi pelare e tagliare a dadi le patate e metterle in una pentola. Coprirle con acqua fredda, aggiungere il sale e portare il tutto a ebollizione. Una volta cotte le patate, scolarle, schiacciarle e metterle da parte. Affettare finemente la cipolla e rosolarla in una padella larga – circa 24 centimetri e alta almeno 5 centimetri - con un paio di cucchiai d’olio o, in alternativa, con due cucchiai di battuto di lardo. Quando la cipolla si sarà ammorbidita, aggiungere le patate e il formaggio quindi mescolare bene il tutto ogni tre-quattro minuti per favorire lo scioglimento del formaggio Montasio e il suo amalgamarsi con le patate. Cuocere per un quarto d’ora circa, mescolando di tanto in tanto. Una volta sciolto il formaggio, livellare la superficie e lasciar cuocere il frico a fuoco medio, girandolo – come per una frittata - ogni dieci minuti e per una mezz’oretta circa fino a quando non si sarà formata una crosticina più scura su entrambe i lati. A questo punto spegnere il fuoco, trasferire il frico di patate su un piatto di portata e servirlo caldo.

Foto principale: www.buonissimo.org

...buon appetito

Notizie correlate

Ricetta: Caponata di melanzane di Mazara del Vallo
Ricetta: Caponata di melanzane di Mazara del Vallo
Piatto tipico della cucina siciliana, fu portato per la prima volta dagli arabi, che sbarcarono nell'827 sulle spiagge del borgo in provincia di Trapani
By Redazione
Ricetta: Tagliolini con la Bomba di Gradara
Ricetta: Tagliolini con la Bomba di Gradara
E' il primo piatto tipico del borgo medievale marchigiano e il suo nome può trarre in inganno...
By Redazione
Ad Arnad è tutto lardo che cola!
Ad Arnad è tutto lardo che cola!
Il salume prodotto nel piccolo borgo valdostano ha ricevuto il prestigioso riconoscimento europeo del marchio DOP
By Redazione
La ricetta: le Scalette del borgo di Altomonte
La ricetta: le Scalette del borgo di Altomonte
I biscotti tipici della tradizione calabrese sono ideali per celebrare feste e ricorrenze
By Redazione
Ricetta: la zuppa  di cipolla vernina di Certaldo
Ricetta: la zuppa di cipolla vernina di Certaldo
Il primo piatto tipico del borgo toscano viene rigorosamente servito con pane a lievitazione naturale e pecorino di Pienza
By Redazione
Ricetta: la paella algherese
Ricetta: la paella algherese
Un'ottima rivisitazione sarda di un primo piatto tipico spagnolo
By Redazione

Piú letti del mese

Fontanellato tra storia, giri
Fontanellato tra storia, giri "in gondola" e street food
Vi portiamo nel bellissimo borgo medievale in provincia di Parma alla scoperta della maestosa Rocca Sanvitale, circondata da un fossato navigabile, e delle prelibatezze culinarie provenienti da tutta Italia e dal mondo: un vero e proprio assedio gastronomico!
By Joni Scarpolini
Il campanile del Lago di Resia e l'antico borgo sommerso
Il campanile del Lago di Resia e l'antico borgo sommerso
Vi raccontiamo la storia di un antico villaggio altoatesino che negli anni Cinquanta fu sommerso dalle acque della diga. E ciò che resta è uno spettacolo surreale, da film fantasy...
By Joni Scarpolini
Cerenzia e la leggenda del drago a sette teste
Cerenzia e la leggenda del drago a sette teste
Gli abitanti dell’antico borgo calabrese sono devoti a San Teodoro di Amasea, che nel 1528 sconfisse il terribile mostro: al loro condottiero hanno dedicato una giornata dell’anno per celebrare la sua impresa
By Redazione
Ricetta: Tagliolini con la Bomba di Gradara
Ricetta: Tagliolini con la Bomba di Gradara
E' il primo piatto tipico del borgo medievale marchigiano e il suo nome può trarre in inganno...
By Redazione
Dentro le anguste prigioni del Forte di Bard
Dentro le anguste prigioni del Forte di Bard
Vi portiamo nelle segreta della grande fortezza sabauda, che solo Napoleone riuscì a espugnare
By Stefano De Bernardi
Castello di Vogogna, la roccaforte che domina la Val d'Ossola
Castello di Vogogna, la roccaforte che domina la Val d'Ossola
A pochi chilometri da Domodossola, immerso nella natura alpina, sorge un suggestivo maniero medievale che, dopo secoli di invasioni, oggi vigila sull'antico borgo in pietra e attira i turisti anche della vicina Svizzera
By Joni Scarpolini
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turisimo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di