Un primo piatto sostanzioso, un tempo preparato con gli ingredienti reperibili nel territorio durante i mesi invernali. Oggi si possono gustare in tutte le stagioni in questo borgo che con le “turle” mette in tavola le sue tradizioni

 
CERCA PER ZONA

Ricetta: Le turle, la cucina bianca del borgo di Mendatica
Fri, 05 Oct 2018

Ricetta: Le turle, la cucina bianca del borgo di Mendatica

Nelle alpi liguri, nell’alta Valle Arroscia e in provincia di Imperia, è incastonato il borgo di Mendatica. Duecento abitanti e montagne, distese di larici, felci e rododendri. Pace e silenzio, natura incontrastata e antiche tradizioni, il ritmo della vita scandito dallo scorrere della stagioni e una gastronomia genuina che attinge dal passato. Il risultato sono piatti unici, difficili da trovare oggi se non alla festa della “Cucina bianca di Mendatica”, che si tiene annualmente ad agosto. Per provare le specialità tutto l’anno, vi proponiamo questa sfiziosa ricetta: le turle, ovvero ravioli ripieni di formaggio, patate e menta il cui nome, “turla”, deriva da quello di una grossa mandorla di legno che un tempo aveva il compito di fermare le ante di armadi e mobiletti. La forma dei ravioli, infatti, rimanda a quella delle mandorle.  

Ingredienti

Per la sfoglia: 

  • 500 grammi di farina
  • 2 uova
  • sale

Per il ripieno: 

  • 700 grammi di patate
  • 4 uova
  • 100 grammi di crema di latte o panna
  • formaggio grattugiato
  • foglioline di menta
  • olio
  • sale

Per il condimento: 

  • burro
  • foglie di menta
  • formaggio
  • gherigli di noci e nocciole
  • crema di latte e formaggio

Procedimento

Far bollire le patate con la buccia e, una volta cotte, spellarle e passarle con lo schiacciapatate. Unire alle patate schiacciate i tuorli d’uovo, il formaggio grattugiato e qualche foglia di menta tritata finemente. Preparare quindi la pasta unendo le uova e la farina, avendo cura di aggiungere un cucchiaio di acqua alla volta fino a ottenere un composto elastico e omogeneo. Tirare la pasta con l’apposita macchina per tirare la sfoglia e successivamente ritagliare dei grossi ravioli piuttosto bombati, all’interno dei quali va inserito un abbondante ripieno. Portare a ebollizione l’acqua salata e cuocere le turle per pochi minuti, quindi scolarle e metterle in una padella con burro e qualche fogliolina di menta per farle insaporire. Le turle sono ottime servite calde e con una spolverata di formaggio parmigiano.

 

Immagine principale: agrodolce.it

Notizie correlate

Ricetta: Mirto, sorsi di benessere dai borghi della Sardegna
Il mirto è considerata una pianta che apporta benessere e prosperità. E l’inebriante liquore che se ne ricava, è un vero e proprio elisir della Sardegna, dal colore variabile a seconda della fase di invecchiamento e con un gusto dalle note vellutate
By Luciana Francesca Rebonato
Ricetta: Jota, il gustoso minestrone dei borghi friulani
Una saporita minestra di verdura e legumi, un piatto tradizionale dei borghi friulani da apprezzare in tutte le stagioni: caldo e fumante in inverno, freddo e saporito in estate. Secondo le infinite varianti, anche con le costine di maiale
By Luciana Francesca Rebonato
Ricetta: Il Sarchiapone di Atrani, il trionfo del sapore in Costiera Amalfitana
In questa specialità è racchiusa tutta la bontà gastronomica di Atrani, borgo-gioiello della Costiera Amalfitana. Pare sia proprio il Sarchiapone l’antenato dei cannelloni, e si prepara con le tradizionali zucche verdi di forma allungata
By Luciana Francesca Rebonato
Ricetta: La Michetta del borgo di Dolceacqua, tra amore e leggenda
La Michetta di Dolceacqua è tipica del borgo ligure e, rispetto all’omonimo tipo di pane, pare sia legata a una storia d’amore. Una prelibatezza semplice e gustosa, per tornare indietro nel tempo assaggiando il presente
By Luciana Francesca Rebonato
Ricetta: La Befana, il tradizionale biscotto dell’Epifania del borgo di Barga
Preparato secondo una ricetta antica, la Befana è il biscotto tradizionale del borgo di Barga per festeggiare l'epifania in famiglia o con amici
By Redazione
Ricetta: La Ciambella del borgo di Veroli. Capodanno a tutto gusto
Rinomata in tutta la Ciociaria, la Ciambella di Veroli, ha un inconfondibile aroma all’anice e la sua forma ricorda una corona. Per festeggiare l’inizio del nuovo anno all’insegna di serenità e prosperità
By Luciana Francesca Rebonato
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turisimo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi