Una vera e propria delizia, un regalo della generosa terra di questo borgo marchigiano, una ricetta che attinge dalla tradizione. Il trionfo del sapore in questi carciofi viola, facili da cucinare e allegri cromaticamente in tavola
 
Diventa partner
CERCA PER ZONA

Ricetta: Carciofi viola ripieni del borgo di Montelupone

Fri, 07 Sep 2018
Ricetta: Carciofi viola ripieni del borgo di Montelupone

A Montelupone, in provincia di Macerata, trionfa il “carciofo di Montelupone”, noto anche come “scarciofeno”: di colore violaceo con striature verdastre, ha dimensioni più piccole rispetto alla media e non ha peluria interna né spine esterne. Di altissima qualità, è una varietà tardiva e si differenzia in due “specie”: la varietà precoce che si raccoglie dalla fine di marzo, con foglie dal contorno gentile - non seghettate – e quella che si raccoglie più tardi, con foglie più seghettate e con la dimensione della pianta più piccola. Storicamente, a Montelupone, i primi capolini, quelli più grandi, sono cucinati in padella interi con finocchio selvatico, foglie di aglio fresco, varie erbe aromatiche locali, olio, sale e vino bianco, mentre i capolini più piccoli sono scottati e poi messi sott’olio. Un’altra ricetta che affonda le sue origine nella notte dei tempi è anche quella dei “carciofi viola di Montelupone ripieni”, una specialità facile da preparare e che ben esalta il gusto dolce e saporito di questa prelibatezza.

Ingredienti

  • 6 carciofi
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • 100 grammi di pane grattugiato
  • 2 spicchi d’aglio
  • un bicchiere di vino bianco
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Procedimento

Si inizia pulendo con cura i carciofi Montelupone, avendo l’accortezza di eliminare le foglie esterne, solitamente più dure, così come le punte. Tagliate i gambi a rondelle, dopo averli privati della scorza esterna, e allargate nella parte centrale i carciofi, perché dovrete metterci il ripieno. A questo punto in una teglia disponete sia i gambi sia i carciofi, questi ultimi con la farcitura che avrete preparato prima. La farcitura consiste in un impasto composto da pane grattugiato, aglio, prezzemolo, alcuni gambi dei carciofi tagliati a dadini e un pochino di olio. Fate cuocere i carciofi con il loro ripieno avendo cura di versarvi sopra l’olio e il vino, aggiungendo anche un pochino d’acqua. Far cuocere a fuoco lento per una ventina di minuti con un coperchio e, una volta cotti, servire i carciofi caldi in tavola.

 Immagine principale: blog.bauer.it

... buon appetito

COMMENTI :

Notizie correlate

Il panettone pasquale: La Pasimata della Garfagnana
Il panettone pasquale: La Pasimata della Garfagnana
Un dolce pasquale tipico della città di Lucca e i suoi dintorni. La pasimata della Garfagnana si contraddistingue per la presenza dell'uvetta
By Redazione
Ricetta: Pitta di patate
Ricetta: Pitta di patate
La pitta di patate alla pizzaiola è un piatto tipico salentino adatto sia per una cena o per un antipasto, da gustare sia caldo che freddo
By Redazione
Lombardia da gustare: alcuni dei piatti tipici della tradizione nei borghi più belli
Lombardia da gustare: alcuni dei piatti tipici della tradizione nei borghi più belli
I borghi storici della Lombardia conservano perfettamente le tradizioni enogastronomiche del territorio, grazie alle mani esperte delle massaie che hanno saputo tramandare i segreti della cucina più antica di questa regione.
By Redazione
Ricetta: le Melanzane Ripiene
Ricetta: le Melanzane Ripiene
Un piatto tipico, semplice e gustoso della cucina calabrese che non può mancare durante il pranzo domenicale o durante i giorni di festa
By Redazione
Ricetta: il Panficato gigliese
Ricetta: il Panficato gigliese
Discepolo del panforte senese, il panficato è il dolce tipico di Giglio Castello che viene preparato con fichi secchi e noci e tanti altri prodotti tipici dell'isola
By Redazione
Ricetta: I Tortellini di Valeggio
Ricetta: I Tortellini di Valeggio
In onore del tortellino di Valeggio, conosciuto anche come "Ombelico di Venere" o "Nodo d'amore", annualmente a giugno viene celebrata a Valeggio sul Mincio la “Festa del Nodo d'Amore”
By Redazione

Piú letti del mese

Ricetta: le Melanzane Ripiene
Ricetta: le Melanzane Ripiene
Un piatto tipico, semplice e gustoso della cucina calabrese che non può mancare durante il pranzo domenicale o durante i giorni di festa
By Redazione
Ricetta: Pitta di patate
Ricetta: Pitta di patate
La pitta di patate alla pizzaiola è un piatto tipico salentino adatto sia per una cena o per un antipasto, da gustare sia caldo che freddo
By Redazione
Il panettone pasquale: La Pasimata della Garfagnana
Il panettone pasquale: La Pasimata della Garfagnana
Un dolce pasquale tipico della città di Lucca e i suoi dintorni. La pasimata della Garfagnana si contraddistingue per la presenza dell'uvetta
By Redazione
Bolgherirun2020: l'evento che ti permette di scoprire gli angoli più belli della Toscana
Bolgherirun2020: l'evento che ti permette di scoprire gli angoli più belli della Toscana
Torna Bolgherirun, l'evento sportivo che permette di scoprire, attraverso il divertimento, il fantastico paesaggio della Toscana.
By Redazione
Lombardia da gustare: alcuni dei piatti tipici della tradizione nei borghi più belli
Lombardia da gustare: alcuni dei piatti tipici della tradizione nei borghi più belli
I borghi storici della Lombardia conservano perfettamente le tradizioni enogastronomiche del territorio, grazie alle mani esperte delle massaie che hanno saputo tramandare i segreti della cucina più antica di questa regione.
By Redazione
Paesaggi, scorci e sentieri tra i borghi dell'amore
Paesaggi, scorci e sentieri tra i borghi dell'amore
Per chi ama un viaggio sensoriale con note romantiche, la costa ligure e i borghi di Lucignano e Varenna sono ricchi di paesaggi, scorci e sentieri.
By Redazione
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turismo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di