Il tipico vino bianco arquatese, nelle versioni secco, amabile e spumante, che si unisce agli altri ottimi vini locali, tra cui il Gutturnio e l’Ortrugo. Terra di vini ma anche d’arte e cultura, Castell’Arquato è uno dei borghi più interessanti d’Emilia.
 
Diventa partner
CERCA PER ZONA

Emilia Romagna: Castell’Arquato ed il Monterosso Val d’Arda, vino bianco DOC.

Emilia Romagna: Castell’Arquato ed il Monterosso Val d’Arda, vino bianco DOC.

Sono romantiche atmosfere da fiaba quelle che regala Castell’Arquato.

Borgo medioevale situato sulle prime alture della val d’Arda, questo delizioso centro medievale domina le terre circostanti.

Sui Colli Piacentini, tra le città emiliane di Piacenza e Parma, Castell’Arquato è zona DOC per la produzione di vini tra cui la Barbera, la Bonarda, l’Ortrugo, il Gutturnio ed il Monterosso, tipico vino arquatese, che prende il nome dal colle omonimo situato sulla riva destra del fiume che bagna le terre del borgo. Il Colli Piacentini Monterosso Val d’Arda DOC è un vino bianco di colore paglierino e dorato, dall’odore delicato e dal sapore secco o amabile. Alla versione classica s’uniscono quella frizzante e lo spumante.

Castell'Arquato sui colli piacentini

Vino poco conosciuto, viene prodotto con le uve Malvasia di Candia aromatica e Moscato bianco, Trebbiano Romagnolo e Ortrugo, oltre ad altre uve e vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione in Emilia-Romagna. Mentre la tipologia secca meglio s’adatta con piatti di pesce d’acqua dolce, minestre e antipasti delicati, la tipologia amabile s’abbina con frutta e dolci a fine pasto, mentre la versione spumante è adatta come aperitivo.

Monterosso Festival a Castell'arquato

Tutta da godere la visita accurata a questo delizioso centro emiliano che offre una ricca varietà di vini ma anche una straordinaria galleria di tesori architettonici. Dalla rocca Viscontea, risalente al periodo compreso tra il 1342 ed il 1349, della quale restano i muri esterni e le quattro torri difensive, il tutto dominato dalla mole del dongione dal quale si gode un panorama mozzafiato e che custodisce il museo medievale, alla Collegiata, tra gli edifici religiosi più antichi della zona, già esistente nel 756 con funzione di pieve battesimale, ricostruita dopo il terremoto e consacrata nel XII secolo. Ricca di dettagli di pregio è particolarmente affascinante la parte delle quattro absidi contrapposte al tetto a capanna della chiesa ed al campanile quadrato.

Palazzo Podestà a Castell'Arquato

Da vedere anche il Palazzo del Podestà, risalente al 1292 e dalla bella scalinata esterna, che fu successivamente sede del governo del Podestà e abitazione del conte di Santa Flora, divenendo sede della pretura dalla fine del XVI secolo al 1850. All’esterno realizzato con mattoni in cotto e costellato da merli a coda di rondine si unisce l’interno dalla grande sala consigliare con il soffitto a cassettoni completamente dipinto.

Poi il Palazzo Ducale, che nella prima metà del Seicento fu residenza dei duchi Sforza, la bella Rocca Viscontea, che ospita il museo di vita medievale, Porta di Sasso, la meglio conservata delle quattro porte del paese, costruita in pietra e mattoni, ed il cinquecentesco Torrione Farnese, imponente edificio alto 20 metri, a pianta quadrata, con la funzione d’avamposto contro le armate nemiche.

Museo Geologico a Castell'Arquato

Risalente al Cinquecento è l’ospedale di Santo Spirito, che ospita il Museo Geologico, ed è situato nei pressi di un altro museo, l’Illica, dedicato al librettista di Puccini nato e vissuto qui.

Castell’Arquato, autentico borgo museo immerso nei colli piacentini, è il centro ideale dove perdersi nella trama dei vicoli e lasciarsi incantare dagli innumerevoli scorci, ma anche travolgere dai sapori della sua ricca e generosa tavola.

Ai tipici anolini in brodo, rigorosamente di gallina, manzo e vitello, dal ripieno di grana padano amalgamato con pan grattato e odori, si uniscono i saporiti salumi, tra cui la coppa DOP, e, ovviamente, i tanti straordinari vini tra cui il tipicissimo Monterosso Val d’Arda.

COMMENTI :

Eventi a Castell'Arquato


Notizie correlate

Ricetta: I Tortellini di Valeggio
Ricetta: I Tortellini di Valeggio
In onore del tortellino di Valeggio, conosciuto anche come "Ombelico di Venere" o "Nodo d'amore", annualmente a giugno viene celebrata a Valeggio sul Mincio la “Festa del Nodo d'Amore”
By Redazione
Ricetta: Is Arrubiolus
Ricetta: Is Arrubiolus
Tra i dolci di Carnevale più amati in Sardegna, gli arrubiolus ogliastrini si aggiudicano il podio. Si tratta di dolcetti fritti molto deliziosi, realizzati con un goloso impasto a base di ricotta fresca
By Redazione
Ricetta: I Tozzetti alle nocciole
Ricetta: I Tozzetti alle nocciole
Un dolce tipico della tradizione viterbese che ricorda i famosi “cantucci” ma che si differenziano per l’uso delle nocciole tostate
By Redazione
Prelibatezze dei parchi da nord a sud
Prelibatezze dei parchi da nord a sud
Un percorso enogastronomico che seduce le papille gustative, andando alla scoperta dei migliori parchi d'Italia
By Renata Giolli
Ricetta: spaghetti alla colatura di alici, un piatto tipico della Costiera Amalfitana
Ricetta: spaghetti alla colatura di alici, un piatto tipico della Costiera Amalfitana
La Colatura di Alici è un prodotto tradizionale che negli anni ha caratterizzato gastronomicamente il piccolo borgo di pescatori di Cetara
By Redazione
Ricetta: Le Sfogliatelle di donna Anna
Ricetta: Le Sfogliatelle di donna Anna
Le sfogliatelle di Lama dei Peligni sono decisamente le dirette discendenti delle note sfogliatelle napoletane
By Redazione

Piú letti del mese

Genga, natura da record
Genga, natura da record
Per gli appassionati di arte e cultura il borgo marchigiano di Genga racconta la sua storia attraverso i suoi edifici storici, le sue chiese e i musei
By Luca Sartori
L’altra Toscana: viaggio nei borghi dell’immediato entroterra e sulle isole
L’altra Toscana: viaggio nei borghi dell’immediato entroterra e sulle isole
La Toscana è una regione ricca di infiniti tesori storico-architettonici e naturali, dove si incontrano borghi di rara bellezza
By Simona PK Daviddi
Ricetta: I Tozzetti alle nocciole
Ricetta: I Tozzetti alle nocciole
Un dolce tipico della tradizione viterbese che ricorda i famosi “cantucci” ma che si differenziano per l’uso delle nocciole tostate
By Redazione
Itinerario tra 5 dei più suggestivi borghi della Sardegna settentrionale
Itinerario tra 5 dei più suggestivi borghi della Sardegna settentrionale
Da Olbia a Porto Torres, un itinerario che ci porterà alla scoperta di cinque fantastici borghi sardi tra mare ed entroterra
By Redazione
Itinerario tra borghi e paesaggi lungo le coste dell'Isola d'Elba
Itinerario tra borghi e paesaggi lungo le coste dell'Isola d'Elba
Da Cavo a Cavo, un itinerario lungo le coste e i centri abitati della più importante isola della Toscana
By Redazione
Ricetta: Is Arrubiolus
Ricetta: Is Arrubiolus
Tra i dolci di Carnevale più amati in Sardegna, gli arrubiolus ogliastrini si aggiudicano il podio. Si tratta di dolcetti fritti molto deliziosi, realizzati con un goloso impasto a base di ricotta fresca
By Redazione
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turismo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di