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Ricetta: Fave, pecorino e pancetta del borgo di Greccio


Venerdì 12 giugno 2020

Cavallo di battaglia della cucina laziale: fave, pecorino e pancetta di Greccio, un gustoso antipasto da assaporare con del buon pane e in compagnia di un bicchiere di vino rosso.

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Ricetta: Fave, pecorino e pancetta del borgo di Greccio

Greccio è uno dei luoghi più caratteristici e pittoreschi che si possono trovare nella Valle Reatina e sarà proprio in questo antico borgo, di origine medievale, che si potrà gustare un piatto tipico della tradizione della regione Lazio: le fave, accompagnate da pecorino e pancetta. Questo particolare trittico è ricco di sapori e di gusti che formeranno il giusto contrasto che lo renderà sfizioso e appetitoso: la dolcezza della pancetta formerà un abbraccio con il salato del pecorino romano, e le fave uniranno il tutto rendendolo assolutamente speciale e inconfondibile. Solitamente questo piatto viene mangiato come antipasto, ma a seconda della stagione potrà essere anche utilizzato come seconda portata, in compagnia di una croccante fetta di pane casereccio, e del buon vino rosso locale.

Ingredienti

Per 4 persone

2 kg di fave fresche;
350 gr di pecorino romano;
350 gr di pancetta dolce;
500 gr di pane;

Procedimento

Per prima cosa, sarà necessario un tagliere per poter cominciare a preparare la pancetta: prendendone un pezzo, dovrete eliminarne la cotenna e tutte quelle parti che potrebbero essersi ingiallite, oltre che la parte superiore che risulta più scura. A questo punto, potrete tagliarne delle fette dallo spessore non superiore ai 2 millimetri.
Ora, mettendo da parte la pancetta, potrete dedicarvi al pecorino romano: eliminatene la rosta, e tagliatelo a fette dello spessore della pancetta, o come preferite. Nel caso in cui il pecorino romano fosse particolarmente stagionato, è consigliabile tagliarlo a scaglie, oppure lasciarlo a pezzi singoli.
Terminata la pulizia e il taglio della pancetta e del pecorino romano, bisognerà cominciare a sgranare le fave, staccando una delle due estremità presenti sul baccello: dividendolo poi a metà, potrete aprirlo interamente ed estrarne i semi, che dovranno essere raccolti in una ciotola. Prima di metterli nella ciotola, ricordatevi di eliminare l'escrescenza presente sopra il seme, staccandola agilmente con le dita, ed eliminate successivamente la pellicola che lo ricopre.
Adesso potrete dedicarvi al pane, che andrà tagliato a fette e disposto come preferite. A questo punto potrete disporre tutti e quattro gli ingredienti come meglio preferite, ad esempio disposti sul tagliere oppure assemblati e impiattati. La cosa più importante sarà quella di procurarvi del buon vino rosso per poter gustare questo splendido e semplice piatto.

Un piccolo consiglio sulla conservazione
Solitamente il piatto delle fave con pecorino e pancetta andrebbe consumato appena preparato. Nel caso in cui rimanessero degli avanzi, potrete conservare gli ingredienti per un massimo di due giorni, avvolti accuratamente nella pellicola protettiva, in frigo.
Per concludere, questo piatto gustoso potrà essere la giusta soluzione, da preparare in meno di venti minuti, per allietare il vostro palato durante la stagione primaverile ed estivo, grazie alla sua freschezza e semplicità dei suoi ingredienti. Potrà essere consumato sia come piatto in tavola, sia come sfizioso picnic all'aperto, ammirando le bellezze del borgo di Greccio. Mi raccomando: ricordatevi di accompagnarlo insieme a del buon vino rosso romano, non ve ne pentirete!

Buon appetito!
Foto di dueamicheincucina.it

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