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Maruggio, borgo in Puglia in festa col jazz


Lunedì 30 luglio 2018

Sta per iniziare Primitivo Jazz Festival, rassegna musicale che sposa i grandi vini alla musica d’autore.

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Maruggio, borgo in Puglia in festa col jazz

Da poco tempo la Puglia ha un'altra sua perla nel circuito dei Borghi più Belli d'Italia. È la tarantina Maruggio, cittadina piccola e graziosa, nota per la godibilissima e azzurra Campomarino, suo naturale approdo costiero e da decenni meta del turismo balneare pugliese e non solo. Tanti i baresi che hanno una casetta estiva a Campomarino. Vicina anche Pulsano, sempre in provincia di Taranto, centro pure dalla nota e assai accorsata marina.
A Maruggio ora anche una bella manifestazione dedicata al jazz.

Maruggio

MARUGGIO, IL PAESE
Qualche riferimento sulla città. Perché Maruggio merita una visita. E così anche il comprensorio limitrofo: Taranto stessa e poi, per fare solo un esempio, la località di Leporano, famosa anche per un'area archeologica collocata direttamente sul mare. Oppure quella di San Pietro in Bevagna, frazione sul mare di Manduria. E poi, ancora, Lizzano, pure dal mare meraviglioso.
Geograficamente già nel Salento del nord, Maruggio dista 30 km da Taranto, proprio ai piedi delle Murge tarantine, piccole alture qui più basse e semicollinari, più elevate in altre zone della provincia (Mottola, Grottaglie).
La chiesa madre del paese è intitolata alla Natività della Vergine Maria e risale al '400. Un bel patrimonio storico, dunque. Restaurata dopo un violento terremoto salentino del '700, custodisce il corpo di san Costanzo. A Maruggio anche la chiesa di San Giovanni Battista fuori le mura, edificata nel XV secolo dai Cavalieri di Malta. Acquistata dal Comune, è in progetto il suo restauro e la successiva trasformazione in museo multimediale sulla storia dell'Ordine di Malta.
Da vedere il convento di Santa Maria delle Grazie, XVI secolo, voluto dai frati minori osservanti. Qui la chiesa e soprattutto un chiostro affrescato nel '600. Il centro storico è stato molto riqualificato. Caratteristiche le case in calce e così il dedalo di viuzze. Qui l'ottocentesca Torre dell'Orologio (poi diventata monumento ai caduti) e diversi eleganti palazzi, tra cui il palazzo-castello dei cavalieri di Malta, detto anche dei Commendatori, edificato nel 1368. Più volte ristrutturato nei secoli, si affaccia su Piazza del Popolo. A piano terra dell'edificio (che di piani ne ha due) anche dei piccoli ma interessanti frantoi. Maruggio detiene due torri costiere: una al confine con la marina di Torricella (altro paese del tarantino) e un'altra a Campomarino. Di epoca magno-greca il sito archeologico di Civita Vecchia, situato nei pressi della masseria Sàmia (e Maruggio è piena di belle masserie). Famosi qui anche i trulli, i cosiddetti "tròdduri", spesso dal tetto in canne. Sono le classiche costruzioni rurali della Puglia, presenti, con delle differenze, sia nell'area barese che in quella salentina. Altre aree archeologiche: Castigno, la torre greca di Monte Maggio, Capo dell'Ovo, il tempio di Artemis Bendis (V -IV sec. a.C.) della duna della Madonnina, località Capoccia Scorcialupi, a ovest di Campomarino.
E le aree naturali? Mare, dune, boschi, qualche piccolo torrentello. Insomma, qui ce n'è per tutti i gusti.

L'EVENTO
Ecco Primitivo Jazz Festival, rassegna musicale che sposa i grandi vini alla musica d’autore.
Si parte giovedì 2 agosto alle 22 nel centro storico della cittadina. Una rassegna organizzata dall’associazione AboutMusic con il contributo del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria. Vince Abbracciante (fisarmonicista) e Claudio Chiarelli (sax alto) i musicisti protagonisti. A loro cura "Ultimi", spettacolo scritto e diretto da Silvio Cantoro e arrangiato da Alessandro Caione. L’opera sarà cantata da Serena Spedicato, Monica Gesmundo, Agnese Cotardo, Alessandro Caione e Giovanni Visconti; musicata da Maurizio Bizzochetti (chitarra), Alessandro Caione (piano, chitarra e diamonica), Alessandro e Mattia Monteduro (percussioni) e Silvio Cantoro (basso).
Con Abbracciante e Chiarelli anche il musicista Umberto Summa. Ma perché proprio a Maruggio l'evento? Perché fu a Campomarino, come scritto frazione di Maruggio, che nel 1891 si è avuta la prima etichetta di Primitivo.
E dunque anche la storia del vino e passata da qui. Ora la si racconta in arte e in musica.
Primitivo Jazz Festival è un’idea del direttore artistico Umberto Summa, nata con il contributo del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria e il patrocinio del Comune di Maruggio.
Per informazioni: 333.4239926; facebook.com/PrimitivoJazzFestival.

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