Sagre, festival, mostre, concerti, rievocazioni medievali, mostre artistiche, mercatini tipici e tutto il meglio degli eventi nei borghi italiani.

 
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Eventi
Sagre, festival, mostre, concerti, rievocazioni medievali, mostre artistiche, mercatini tipici e tutto il meglio degli eventi nei borghi italiani.

In collaborazione con le amministrazioni comunali, le pro loco e le associazioni, ecco il calendario in continuo aggiornamento degli eventi ed appuntamenti nei borghi italiani. Sagre di paese, eventi culturali e folkloristici, festival ispirati alla tradizione, rievocazioni medievali, mostre artistiche, mercatini tipici e molto altro per passare giornate indimenticabili.


  • U Nummu ru Gesu
    19-04-2019
    Sortino (SR)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome U Nummu ru Gesu Antica e commovente processione che si svolge alle ore 4 di mattina. Sortino

    Antica e commovente processione che si svolge alle ore 4 di mattina.

    Borgo di Sortino

  • Processione dell'Addolorata e del Cristo Morto
    19-04-2019
    Rapolla (PZ)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Processione dell'Addolorata e del Cristo Morto Illuminate dalla sola luce delle candele le statue di Gesù e della Madonna vengono portate a spalla da alcuni devoti, altri seguono la processione con i ceri accesi. Seguono il corteo le pie donne che indossano un abito nero decorato da un fiocco viola. I loro canti si alternano alle preghiere dei sacerdoti e dei fedeli. La processione è molto suggestiva e intensa. Rapolla

    Illuminate dalla sola luce delle candele le statue di Gesù e della Madonna vengono portate a spalla da alcuni devoti, altri seguono la processione con i ceri accesi. Seguono il corteo le pie donne che indossano un abito nero decorato da un fiocco viola. I loro canti si alternano alle preghiere dei sacerdoti e dei fedeli. La processione è molto suggestiva e intensa.

    Borgo di Rapolla

  • Processione del Cristo Morto
    19-04-2019
    Arpino (FR)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Processione del Cristo Morto Suggestiva processione in notturna che muovendosi dalla chiesa della Madonna della Pietà, si snoda tra vie e vicoli del centro storico, per concludersi, a mezzanotte, nella Collegiata di S. Michele Arcangelo. Arpino

    Suggestiva processione in notturna che muovendosi dalla chiesa della Madonna della Pietà, si snoda tra vie e vicoli del centro storico, per concludersi, a mezzanotte, nella Collegiata di S. Michele Arcangelo.

    Borgo di Arpino

  • Madonna dell'Addolorata
    19-04-2019
    Veroli (FR)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Madonna dell'Addolorata La chiesa è drappeggiata a lutto e la Madonna, con il cuore trafitto da un pugnale piange sulla salma del figlio. La statua di questa Madonna ha i capelli veri, dono votivo di una donna del borgo. Anche il suo velo, sempre nero, è un dono di una donna verolana. Gli ex voto più pittoreschi possono essere visti nella cappella della Madonna dell'Olivella, situata nella parte bassa di Veroli, nella borgata omonima. Veroli

    La chiesa è drappeggiata a lutto e la Madonna, con il cuore trafitto da un pugnale piange sulla salma del figlio. La statua di questa Madonna ha i capelli veri, dono votivo di una donna del borgo. Anche il suo velo, sempre nero, è un dono di una donna verolana. Gli ex voto più pittoreschi possono essere visti nella cappella della Madonna dell'Olivella, situata nella parte bassa di Veroli, nella borgata omonima.

    Borgo di Veroli

  • Processione del Cristo Morto
    19-04-2019
    Atri (TE)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Processione del Cristo Morto Atri

    Borgo di Atri

  • Processione del Cristo
    19-04-2019
    Castroreale (ME)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Processione del Cristo Riti pasquali con la processione del Cristo lungo accompagnato dalle vare della Passione il Mercoledì e il Venerdì Santo. La processione risale al sec. XVI. Castroreale

    Riti pasquali con la processione del Cristo lungo accompagnato dalle vare della Passione il Mercoledì e il Venerdì Santo. La processione risale al sec. XVI.

    Borgo di Castroreale

  • Venerdì Santo
    19-04-2019
    Scoglitti (RG)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Venerdì Santo con le sacre rappresentazioni "i parti" e la processione serale. Scoglitti

    con le sacre rappresentazioni "i parti" e la processione serale.

    Borgo di Scoglitti

  • Processione del Venerdì Santo
    19-04-2019
    Tropea (VV)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Processione del Venerdì Santo Apre la processione un grande stendardo brunito, seguito dalle varie confraternite con il cappuccio abbassato sul viso. Un uomo scalzo e con una corona di spine in testa innalza una grande croce nera. Dietro di lui un'artistica e antica bara, dalle pareti di cristallo, su cui giace un Cristo morto. Dietro ancora, la statua della Madonna Addolorata che cerca di raggiungere il Figlio. Le donne seguono la Statua della Madonna cantando le "lamentazioni", cantici e antiche nenie. Tropea

    Apre la processione un grande stendardo brunito, seguito dalle varie confraternite con il cappuccio abbassato sul viso. Un uomo scalzo e con una corona di spine in testa innalza una grande croce nera. Dietro di lui un'artistica e antica bara, dalle pareti di cristallo, su cui giace un Cristo morto. Dietro ancora, la statua della Madonna Addolorata che cerca di raggiungere il Figlio. Le donne seguono la Statua della Madonna cantando le "lamentazioni", cantici e antiche nenie.

    Borgo di Tropea

  • Processione del Venerdì Santo
    19-04-2019
    Scanno (AQ)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Processione del Venerdì Santo Viene celebrata la Passione con una processione e per l'occasione viene eseguito un Miserere. Scanno

    Viene celebrata la Passione con una processione e per l'occasione viene eseguito un Miserere.

    Borgo di Scanno

  • Processione con le Varette in legno
    19-04-2019
    Bova (RC)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Processione con le Varette in legno Bova

    Borgo di Bova

  • Processione del Cristo Morto
    19-04-2019
    Montefalco (PG)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Processione del Cristo Morto Alla luce delle fiaccole, percorrono le vie del borgo le antiche statue lignee del Cristo Morto e della Madonna Addolorata. Il passaggio della processione è annunciato dai tamburi e delle "battice", un antico strumento utilizzato al posto delle campane. Montefalco

    Alla luce delle fiaccole, percorrono le vie del borgo le antiche statue lignee del Cristo Morto e della Madonna Addolorata. Il passaggio della processione è annunciato dai tamburi e delle "battice", un antico strumento utilizzato al posto delle campane.

    Borgo di Montefalco

  • La processione del Cristo Morto
    19-04-2019
    Sambuca di Sicilia (AG)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome La processione del Cristo Morto Seguito dalla statua lignea di Maria SS. Addolorata Sambuca di Sicilia

    Seguito dalla statua lignea di Maria SS. Addolorata

    Borgo di Sambuca di Sicilia

  • Processione del Venerdì Santo
    19-04-2019
    Buonconvento (SI)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Processione del Venerdì Santo La sera del Venerdì Santo, gruppi di persone in costume rievocheranno la passione e la morte di Gesù in un’atmosfera suggestiva e particolarmente coinvolgente. La Processione fu istituita nel 1726 dopo che il paese scampò miracolosamente ai danni di una forte scossa di terremoto. Partecipano alla Processione anche gli eredi delle antiche Compagnie Laicali, ben documentate nel territorio. Per l’occasione il percorso ove si svolge la rappresentazione sul tracciato del centro abitato, viene riccamente illuminato. Buonconvento

    La sera del Venerdì Santo, gruppi di persone in costume rievocheranno la passione e la morte di Gesù in un’atmosfera suggestiva e particolarmente coinvolgente. La Processione fu istituita nel 1726 dopo che il paese scampò miracolosamente ai danni di una forte scossa di terremoto. Partecipano alla Processione anche gli eredi delle antiche Compagnie Laicali, ben documentate nel territorio. Per l’occasione il percorso ove si svolge la rappresentazione sul tracciato del centro abitato, viene riccamente illuminato.

    Borgo di Buonconvento

  • Venerdì Santo
    19-04-2019
    Polizzi Generosa (PA)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Venerdì Santo La sera del Venerdì Santo si svolge una delle processioni più suggestive e emozionanti. I confrati, tutti con abito nero, corona al capo e guanti bianchi, portano per le vie del paese alcune statue raffiguranti momenti della Passione, il Cristo morto ed infine l'Addolorata, mentre la banda intona la marcia funebre. Polizzi Generosa

    La sera del Venerdì Santo si svolge una delle processioni più suggestive e emozionanti. I confrati, tutti con abito nero, corona al capo e guanti bianchi, portano per le vie del paese alcune statue raffiguranti momenti della Passione, il Cristo morto ed infine l'Addolorata, mentre la banda intona la marcia funebre.

    Borgo di Polizzi Generosa

  • Processione del Venerdì Santo
    19-04-2019
    Cascia (PG)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Processione del Venerdì Santo Cascia

    Borgo di Cascia

  • Processione del SS Crocifisso
    19-04-2019
    Civita di Bagnoregio (VT)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Processione del SS Crocifisso Il più sentito appuntamento del borgo di Civita. All'interno della Chiesa di San Donato, durante una commovente cerimonia, viene deposto il SS Crocifisso, il quale viene adagiato su una bara. La leggenda vuole che durante un'epidemia di peste che nel 1499 riguardò tutto il territorio intorno a Bagnoregio, il Crocifisso abbia parlato ad una Pia donna, la quale si recava ogni giorno al cospetto della venerata Immagine chiedendo con le sue preghiere che avesse fine lo strazio. Un giorno, mentre la donna pregava "il Cristo", udì una voce, che la rassicurava e la avvertiva che il Signore aveva esaudito le sue preghiere e che la pestilenza avrebbe a breve avuto fine, come puntualmente avvenne dopo qualche giorno contemporaneamente alla morte della Pia donna. Civita di Bagnoregio

    Il più sentito appuntamento del borgo di Civita. All'interno della Chiesa di San Donato, durante una commovente cerimonia, viene deposto il SS Crocifisso, il quale viene adagiato su una bara. La leggenda vuole che durante un'epidemia di peste che nel 1499 riguardò tutto il territorio intorno a Bagnoregio, il Crocifisso abbia parlato ad una Pia donna, la quale si recava ogni giorno al cospetto della venerata Immagine chiedendo con le sue preghiere che avesse fine lo strazio. Un giorno, mentre la donna pregava "il Cristo", udì una voce, che la rassicurava e la avvertiva che il Signore aveva esaudito le sue preghiere e che la pestilenza avrebbe a breve avuto fine, come puntualmente avvenne dopo qualche giorno contemporaneamente alla morte della Pia donna.

    Borgo di Civita di Bagnoregio

  • Processione del Cristo Morto
    19-04-2019
    Panicale (PG)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Processione del Cristo Morto In questa processione avviene l'ostensione del Cristo ligneo conservato nella collegiata. La processione ha radici remotissime e vede protagoniste alte croci di 4-8 metri denominate "tronchi" portate da tre confraternite: la prima detta "La Frusta o disciplinati" con origini trecentesche con cappa bianca e pellegrina rossa, la seconda "Il Sacramento" di origini quattrocentesche con cappa turchina e pellegrina rossa e la terza "La Morte" con origini nel XVI sec. con cappa e pellegrina nere. Panicale

    In questa processione avviene l'ostensione del Cristo ligneo conservato nella collegiata. La processione ha radici remotissime e vede protagoniste alte croci di 4-8 metri denominate "tronchi" portate da tre confraternite: la prima detta "La Frusta o disciplinati" con origini trecentesche con cappa bianca e pellegrina rossa, la seconda "Il Sacramento" di origini quattrocentesche con cappa turchina e pellegrina rossa e la terza "La Morte" con origini nel XVI sec. con cappa e pellegrina nere.

    Borgo di Panicale

  • Sacra Rappresentazione
    19-04-2019
    Gualdo Tadino (PG)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Sacra Rappresentazione Gualdo Tadino

    Borgo di Gualdo Tadino

  • Cenacolo
    Dal 18-04-2019
    Al 19-04-2019
    Scurcola Marsicana (AQ)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-18 2019-04-19 Europe/Rome Cenacolo Rievocazione dell'offerta di cibo ai poveri delle confraternite del borgo. Scurcola Marsicana

    Rievocazione dell'offerta di cibo ai poveri delle confraternite del borgo.

    Borgo di Scurcola Marsicana

  • Rievocazione della Passione di Gesù Cristo
    19-04-2019
    Scurcola Marsicana (AQ)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Rievocazione della Passione di Gesù Cristo Visita alle sette chiese di Scurcola. Degli incappucciati in corteo indossano tonache di colore bianco, bordò e nero. Scurcola Marsicana

    Visita alle sette chiese di Scurcola. Degli incappucciati in corteo indossano tonache di colore bianco, bordò e nero.

    Borgo di Scurcola Marsicana

  • Calvario presso la chiesa della SS. Trinità
    19-04-2019
    Scurcola Marsicana (AQ)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Calvario presso la chiesa della SS. Trinità Scurcola Marsicana

    Borgo di Scurcola Marsicana

  • Processione 'Du Segnù Mortu'
    19-04-2019
    Laigueglia (SV)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Processione 'Du Segnù Mortu' Laigueglia

    Borgo di Laigueglia

  • Processione del Venerdì Santo
    19-04-2019
    Roseto Valfortore (FG)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Processione del Venerdì Santo E' uno degli eventi religiosi più antichi e suggestivi del Sud Italia. E’ una rappresentazione vivente con la partecipazione di oltre cinquanta figuranti ad eccezione di Gesù, impersonato da una statua di cartapesta, della Madonna e di San Giovanni, testimonianze dell’antica arte napoletana delle statue in conocchia (statue, cioè, che hanno scolpiti soltanto testa, braccia e piedi, legati da un'intelaiatura in legno ricoperta dal vestito). Altra particolarità è il percorso in salita come metafora della Via Crucis e del sacrificio di Gesù Cristo. Roseto Valfortore

    E' uno degli eventi religiosi più antichi e suggestivi del Sud Italia. E’ una rappresentazione vivente con la partecipazione di oltre cinquanta figuranti ad eccezione di Gesù, impersonato da una statua di cartapesta, della Madonna e di San Giovanni, testimonianze dell’antica arte napoletana delle statue in conocchia (statue, cioè, che hanno scolpiti soltanto testa, braccia e piedi, legati da un'intelaiatura in legno ricoperta dal vestito). Altra particolarità è il percorso in salita come metafora della Via Crucis e del sacrificio di Gesù Cristo.

    Borgo di Roseto Valfortore

  • Processione sul Monte Calvario
    19-04-2019
    Bisaccia (AV)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Processione sul Monte Calvario Bisaccia

    Borgo di Bisaccia

  • L'Incontro
    19-04-2019
    Rivello (PZ)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome L'Incontro Nel pomeriggio di Venerdì si tiene la Via Crucis per le vie del paese che si conclude con la tradizionale processione di Gesù e la sua Madre Addolorata detta ”l'Incontro". Il corteo dei fedeli parte unito dalla chiesa di San Nicola per disgiungersi all'imbocco di viale Giardino, dove le donne seguono la statua della Madonna per le vie interne e gli uomini seguono Gesù per una strada esterna, cantando canti rituali tradizionali e toccanti. I due gruppi si ricongiungono contemporaneamente in piazza Umberto I, dove il sacerdote conclude "l'Incontro" con una breve riflessione. Rivello

    Nel pomeriggio di Venerdì si tiene la Via Crucis per le vie del paese che si conclude con la tradizionale processione di Gesù e la sua Madre Addolorata detta ”l'Incontro". Il corteo dei fedeli parte unito dalla chiesa di San Nicola per disgiungersi all'imbocco di viale Giardino, dove le donne seguono la statua della Madonna per le vie interne e gli uomini seguono Gesù per una strada esterna, cantando canti rituali tradizionali e toccanti. I due gruppi si ricongiungono contemporaneamente in piazza Umberto I, dove il sacerdote conclude "l'Incontro" con una breve riflessione.

    Borgo di Rivello

  • Processione per il paese delle immagini di Gesù morto e della Madonna Addolorata
    19-04-2019
    Polignano a Mare (BA)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Processione per il paese delle immagini di Gesù morto e della Madonna Addolorata Polignano a Mare

    Borgo di Polignano a Mare

  • Processione con incappucciati 'bubble-bubble'
    19-04-2019
    Grottaglie (TA)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Processione con incappucciati 'bubble-bubble' Grottaglie

    Borgo di Grottaglie

  • Venerdì Santo
    19-04-2019
    Ribera (AG)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Venerdì Santo Viene commemorata la Passione e la Crocifissione di Gesù attraverso una processione che ha inizio verso le ore 11 e che vede la partecipazione di tutti i Sacerdoti delle Parrocchie di Ribera, dei rappresentanti delle istituzioni e delle autorità che, assieme a tanti fedeli, formano la cosiddetta "Condotta" che accompagna, al suono delle marce funebri intonate della banda musicale, l'urna contenente la statua del Cristo morto al Calvario, posto nella parte alta a nord della città, in prossimità del cimitero. Qui viene effettuata la Crocifissione di Gesù e viene celebrata una Messa all'aperto. La statua del Cristo Morto resta in croce fino al tardo pomeriggio, quando viene riposto nell'urna ed assieme alla statua della Madonna Addolorata viene accompagnata a spalla dai fedeli fino alla Chiesa Madre, percorrendo tutto il corso principale della città con una processione molto partecipata chiamata la calata di la Cruci (la discesa dalla Croce). Ribera

    Viene commemorata la Passione e la Crocifissione di Gesù attraverso una processione che ha inizio verso le ore 11 e che vede la partecipazione di tutti i Sacerdoti delle Parrocchie di Ribera, dei rappresentanti delle istituzioni e delle autorità che, assieme a tanti fedeli, formano la cosiddetta "Condotta" che accompagna, al suono delle marce funebri intonate della banda musicale, l'urna contenente la statua del Cristo morto al Calvario, posto nella parte alta a nord della città, in prossimità del cimitero. Qui viene effettuata la Crocifissione di Gesù e viene celebrata una Messa all'aperto. La statua del Cristo Morto resta in croce fino al tardo pomeriggio, quando viene riposto nell'urna ed assieme alla statua della Madonna Addolorata viene accompagnata a spalla dai fedeli fino alla Chiesa Madre, percorrendo tutto il corso principale della città con una processione molto partecipata chiamata la calata di la Cruci (la discesa dalla Croce).

    Borgo di Ribera

  • Via Crucis Vivente
    19-04-2019
    Satriano di Lucania (PZ)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Via Crucis Vivente Processione con la statua della Madonna Addolorata e del Gesù morto Satriano di Lucania

    Processione con la statua della Madonna Addolorata e del Gesù morto

    Borgo di Satriano di Lucania

  • Processione del Venerdì Santo
    19-04-2019
    San Mauro Forte (MT)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Processione del Venerdì Santo Il corteo, che parte dal vecchio monastero francescano, è aperto dall'Addolorata, seguita dal Cristo morto e dal Calvario. Il percorso è caratterizzato da un antico lamento funebre, e percorre le strade principali del paese sostando in tutte le chiese. San Mauro Forte

    Il corteo, che parte dal vecchio monastero francescano, è aperto dall'Addolorata, seguita dal Cristo morto e dal Calvario. Il percorso è caratterizzato da un antico lamento funebre, e percorre le strade principali del paese sostando in tutte le chiese.

    Borgo di San Mauro Forte

  • Tradizionale processione della Santa Croce, con i confratelli della Misericordia
    19-04-2019
    San Gimignano (SI)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-19 2019-04-19 Europe/Rome Tradizionale processione della Santa Croce, con i confratelli della Misericordia San Gimignano

    Borgo di San Gimignano

  • La Madonna che Scappa
    20-04-2019
    Ausonia (FR)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-20 2019-04-20 Europe/Rome La Madonna che Scappa Durante la Messa del Sabato Santo, presso la Chiesa di San Michele Arcangelo, non appena il sacerdote intona il canto del Gloria (circa a mezzanotte) si spalanca il portone centrale della chiesa (si accendono le luci, visto che la prima parte della Messa è al buio) e dal fondo inizia la corsa di 5 “portatori” che sorreggono la statua della Madonna e si dirigono verso l’altare dove poi depongono la statua. Il rito tradizionale vuole rappresentare e consente la pubblica e viva partecipazione dei fedeli alla gioia di Maria che corre festosa verso il Figlio risorto. L’evento nella sua rappresentazione risulta essere molto emozionante e molti sono i fedeli che vengono anche da lontano. E’ difficile infatti restare indifferenti alla Madonna che, portata a braccia, sembra correre sulle teste delle persone che sono in piedi tra i banchi agitando il suo celeste manto. All’arrivo sull’altare scroscia spinto dal cuore un fragoroso applauso che libera la gioia della Resurrezione di Cristo. La leggenda vuole che vi siano impegnati bravi portatori poiché la caduta della statua è considerata di cattivo presagio per il paese. Ausonia

    Durante la Messa del Sabato Santo, presso la Chiesa di San Michele Arcangelo, non appena il sacerdote intona il canto del Gloria (circa a mezzanotte) si spalanca il portone centrale della chiesa (si accendono le luci, visto che la prima parte della Messa è al buio) e dal fondo inizia la corsa di 5 “portatori” che sorreggono la statua della Madonna e si dirigono verso l’altare dove poi depongono la statua. Il rito tradizionale vuole rappresentare e consente la pubblica e viva partecipazione dei fedeli alla gioia di Maria che corre festosa verso il Figlio risorto. L’evento nella sua rappresentazione risulta essere molto emozionante e molti sono i fedeli che vengono anche da lontano. E’ difficile infatti restare indifferenti alla Madonna che, portata a braccia, sembra correre sulle teste delle persone che sono in piedi tra i banchi agitando il suo celeste manto. All’arrivo sull’altare scroscia spinto dal cuore un fragoroso applauso che libera la gioia della Resurrezione di Cristo. La leggenda vuole che vi siano impegnati bravi portatori poiché la caduta della statua è considerata di cattivo presagio per il paese.

    Borgo di Ausonia

  • Gloria del Cristo Risorto
    20-04-2019
    Montefalco (PG)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-20 2019-04-20 Europe/Rome Gloria del Cristo Risorto Gloria del Cristo Risorto. Nella chiesa di San Bartolomeo, al Gloria della santa messa della veglia pasquale, si spalancano le porte e la statua lignea settecentesca del Cristo Risorto, portata a spalla a passo di corsa, fa il suo ingresso fra squilli di chiarine, suoni di campane e spari di mortaretti. Montefalco

    Gloria del Cristo Risorto. Nella chiesa di San Bartolomeo, al Gloria della santa messa della veglia pasquale, si spalancano le porte e la statua lignea settecentesca del Cristo Risorto, portata a spalla a passo di corsa, fa il suo ingresso fra squilli di chiarine, suoni di campane e spari di mortaretti.

    Borgo di Montefalco

  • Fuochi di San Vitale
    20-04-2019
    Riccia (CB)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-20 2019-04-20 Europe/Rome Fuochi di San Vitale L’accensione di fuochi o torce cerimoniali sono da considerarsi come veri e propri riti di passaggio, cerimonie che originariamente avevano il significato di rifondare il ciclo dell’anno e quindi della stessa comunità. Il fuoco, in questi casi, diventa “sacro”, e da esso dipendono la continuità e la sicurezza non solo della propria famiglia ma dell’intera collettività. Per questo va acceso in modo rituale, conservato e protetto contro le forze negative e contro ogni tipo di danno che potrebbe arrivare da nemici visibili e, a volte, anche sovrumani. Il fuoco deve perciò mantenersi puro, e per questo rinnovato ciclicamente in particolari occasioni affinché riacquisti quella sua forza e chiarezza originaria per rigenerare la sua potenza liberatoria e propiziatoria. Tutte queste caratteristiche si ritrovano anche nel rito dei Fuochi di San Vitale a Riccia, molto sentito negli anni passati, quando nelle diverse zone del centro abitato, così come nelle innumerevoli contrade, nella prima domenica di maggio venivano accesi numerosi ed abbondanti falò. Il giorno 20 aprile del 1755, come ci riferiscono le cronache locali, giungevano da Roma in solenne processione i resti di San Vitale martire. Proprio per ricordare quell'avvenimento ha avuto origine l'uso di accendere dei fuochi. Il rituale si sovrappose con facilità alla festa pagana del "Majo" che nei primi giorni di maggio soleva tenersi tra la popolazione riccese, tradizione, molto probabilmente, di origine slava, introdotta dagli Schiavoni stanziatisi fin dal VII secolo a ridosso delle mura urbane. In genere si svolgono in prossimità dei solstizi primaverili ed invernali, nati per invocare protezione, difesa ma soprattutto a propiziare il futuro. In altri termini una funzione purificatrice delle fiamme, che allontanano tutto ciò che non è considerato sacro. Intorno al falò, inoltre, si invoca la buona annata, ci si sfida a saltare i carboni ardenti, si sta tutti insieme ridendo, scherzando e, soprattutto, cantando. Così è stato anche per i fuochi di San Vitale a Riccia. Riccia

    L’accensione di fuochi o torce cerimoniali sono da considerarsi come veri e propri riti di passaggio, cerimonie che originariamente avevano il significato di rifondare il ciclo dell’anno e quindi della stessa comunità. Il fuoco, in questi casi, diventa “sacro”, e da esso dipendono la continuità e la sicurezza non solo della propria famiglia ma dell’intera collettività. Per questo va acceso in modo rituale, conservato e protetto contro le forze negative e contro ogni tipo di danno che potrebbe arrivare da nemici visibili e, a volte, anche sovrumani. Il fuoco deve perciò mantenersi puro, e per questo rinnovato ciclicamente in particolari occasioni affinché riacquisti quella sua forza e chiarezza originaria per rigenerare la sua potenza liberatoria e propiziatoria. Tutte queste caratteristiche si ritrovano anche nel rito dei Fuochi di San Vitale a Riccia, molto sentito negli anni passati, quando nelle diverse zone del centro abitato, così come nelle innumerevoli contrade, nella prima domenica di maggio venivano accesi numerosi ed abbondanti falò. Il giorno 20 aprile del 1755, come ci riferiscono le cronache locali, giungevano da Roma in solenne processione i resti di San Vitale martire. Proprio per ricordare quell'avvenimento ha avuto origine l'uso di accendere dei fuochi. Il rituale si sovrappose con facilità alla festa pagana del "Majo" che nei primi giorni di maggio soleva tenersi tra la popolazione riccese, tradizione, molto probabilmente, di origine slava, introdotta dagli Schiavoni stanziatisi fin dal VII secolo a ridosso delle mura urbane. In genere si svolgono in prossimità dei solstizi primaverili ed invernali, nati per invocare protezione, difesa ma soprattutto a propiziare il futuro. In altri termini una funzione purificatrice delle fiamme, che allontanano tutto ciò che non è considerato sacro. Intorno al falò, inoltre, si invoca la buona annata, ci si sfida a saltare i carboni ardenti, si sta tutti insieme ridendo, scherzando e, soprattutto, cantando. Così è stato anche per i fuochi di San Vitale a Riccia.

    Borgo di Riccia

  • Sagra del Torcetto
    21-04-2019
    Agliè (TO)
    Sagra del Torcetto
    Sagre

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-21 2019-04-21 Europe/Rome Sagra del Torcetto Il torcetto è il dolce tipico di Agliè. Agliè

    Il torcetto è il dolce tipico di Agliè.

    Borgo di Agliè | Scopri di più

  • A Cunfrunta
    21-04-2019
    Badolato (CZ)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-21 2019-04-21 Europe/Rome A Cunfrunta Evento religioso a Badolato Superiore. Badolato

    Evento religioso a Badolato Superiore.

    Borgo di Badolato

  • L'arte psicologica di Adelfo Italo Briasco
    Dal 29-09-2019
    Al 21-04-2019
    Masserano (BI)
    L'arte psicologica di Adelfo Italo Briasco
    Mostre

    Aggiungi al tuo calendario 2019-09-29 2019-04-21 Europe/Rome L'arte psicologica di Adelfo Italo Briasco Sabato 29 Settembre verrà inaugurata la Mostra di sculture dell'artista Briasco, scultore dei primi del Novecento al Palazzo dei Principi di Masserano. Masserano

    Sabato 29 Settembre verrà inaugurata la Mostra di sculture dell'artista Briasco, scultore dei primi del Novecento al Palazzo dei Principi di Masserano.

    Borgo di Masserano | Scopri di più

  • Rito dell'Aurora - Domenica di Pasqua
    21-04-2019
    Mazara del Vallo (TP)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-21 2019-04-21 Europe/Rome Rito dell'Aurora - Domenica di Pasqua Nel corso della mattinata della domenica di Pasqua, in Piazza della Repubblica ha luogo il Rito dell'Aurora: un rito religioso che festeggia la risurrezione di Gesù. In provincia di Trapani si celebra solo a Mazara e a Castelvetrano, introdotta dai padri Carmelitani Scalzi non prima del 1667, anno in cui si insediarono in città. In alcuni comuni della Sicilia e della Calabria viene chiamata Affrontata. Poco prima delle ore nove, un Cristo risorto, avvolto da un manto rosso e con una bandiera bianca, viene condotto dalla chiesa di Santa Caterina, fin sotto l'ingresso di Piazza della Repubblica, sotto il passaggio che unisce la Cattedrale al Palazzo Vescovile. Allo stesso tempo, una Madonna vestita di bianco e avvolta da un manto nero, preceduta da altri dodici confratelli della stessa compagnia, viene condotta all'altro capo della piazza, sulla via XX Settembre. Ad un dato segno, il Cristo e la Madonna, cui è stato tolto il mantello nero, vengono portati al centro della piazza, e, a breve distanza l'uno dall'altra, si inchinano tre volte. Nel frattempo, dalla statua della Madonna, che è cava, vengono liberate delle colombe bianche. Inizia quindi la processione che riporterà le statue alle rispettive chiese: davanti i confratelli, successivamente il Cristo e, più dietro, la Madonna. Prima del 1864, anno in cui venne abolita quest'usanza, nel bel mezzo del rito dall'allora via Maestranza, oggi via Garibaldi, sbucava un uomo, la Morte della Pasqua, vestito con un sacco di tela gialla, su cui era dipinto uno scheletro in nero, con in mano una falce e una cesta. Questo passava tra la folla, e toglieva ai bambini il campanaro, un tipico dolce locale, e qualunque cosa avessero tra le mani, col tacito consenso dei genitori. Questo personaggio passava anche nelle botteghe di generi alimentari, prendendo sempre qualche cosa. Questo rito viene ricordato anche da alcuni modi di dire comuni in città: Sarvatìllu pi la matina di Pasqua (conservalo per la mattina di Pasqua), usato una volta per indicare un capo di vestiario fuori uso, perché durante il rito dell'Aurora si indossavano accessori che si vedevano solo in quella ricorrenza; Ficiru l'arora (hanno fatto l'Aurora), si dice di due persone che non si vedono da tempo e che corrono l'una incontro all'altra. Mazara del Vallo

    Nel corso della mattinata della domenica di Pasqua, in Piazza della Repubblica ha luogo il Rito dell'Aurora: un rito religioso che festeggia la risurrezione di Gesù. In provincia di Trapani si celebra solo a Mazara e a Castelvetrano, introdotta dai padri Carmelitani Scalzi non prima del 1667, anno in cui si insediarono in città. In alcuni comuni della Sicilia e della Calabria viene chiamata Affrontata. Poco prima delle ore nove, un Cristo risorto, avvolto da un manto rosso e con una bandiera bianca, viene condotto dalla chiesa di Santa Caterina, fin sotto l'ingresso di Piazza della Repubblica, sotto il passaggio che unisce la Cattedrale al Palazzo Vescovile. Allo stesso tempo, una Madonna vestita di bianco e avvolta da un manto nero, preceduta da altri dodici confratelli della stessa compagnia, viene condotta all'altro capo della piazza, sulla via XX Settembre. Ad un dato segno, il Cristo e la Madonna, cui è stato tolto il mantello nero, vengono portati al centro della piazza, e, a breve distanza l'uno dall'altra, si inchinano tre volte. Nel frattempo, dalla statua della Madonna, che è cava, vengono liberate delle colombe bianche. Inizia quindi la processione che riporterà le statue alle rispettive chiese: davanti i confratelli, successivamente il Cristo e, più dietro, la Madonna. Prima del 1864, anno in cui venne abolita quest'usanza, nel bel mezzo del rito dall'allora via Maestranza, oggi via Garibaldi, sbucava un uomo, la Morte della Pasqua, vestito con un sacco di tela gialla, su cui era dipinto uno scheletro in nero, con in mano una falce e una cesta. Questo passava tra la folla, e toglieva ai bambini il campanaro, un tipico dolce locale, e qualunque cosa avessero tra le mani, col tacito consenso dei genitori. Questo personaggio passava anche nelle botteghe di generi alimentari, prendendo sempre qualche cosa. Questo rito viene ricordato anche da alcuni modi di dire comuni in città: Sarvatìllu pi la matina di Pasqua (conservalo per la mattina di Pasqua), usato una volta per indicare un capo di vestiario fuori uso, perché durante il rito dell'Aurora si indossavano accessori che si vedevano solo in quella ricorrenza; Ficiru l'arora (hanno fatto l'Aurora), si dice di due persone che non si vedono da tempo e che corrono l'una incontro all'altra.

    Borgo di Mazara del Vallo

  • Festa delle Quarantore - Antichi Giuochi Pasquali
    21-04-2019
    Barga (LU)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-21 2019-04-21 Europe/Rome Festa delle Quarantore - Antichi Giuochi Pasquali L'appuntamento clou è nel pomeriggio al Giardino nella nuova Piazza Giovanni Pascoli dove si svolgeranno gli "antichi giochi pasquali", una rivisitazione di tanti giochi di una volta legati alla ricorrenza: il rotolino, la corsa nei sacchi, la corsa con le carrette, mondo, slalom con l'ovino ecc. Barga

    L'appuntamento clou è nel pomeriggio al Giardino nella nuova Piazza Giovanni Pascoli dove si svolgeranno gli "antichi giochi pasquali", una rivisitazione di tanti giochi di una volta legati alla ricorrenza: il rotolino, la corsa nei sacchi, la corsa con le carrette, mondo, slalom con l'ovino ecc.

    Borgo di Barga

  • Lu 'ncontru
    21-04-2019
    Ribera (AG)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-21 2019-04-21 Europe/Rome Lu 'ncontru In lingua siciliana ncontru significa "incontro" e nello specifico rappresenta quello tra la Madonna e Gesù Risorto nella domenica di Pasqua. La manifestazione si svolge principalmente lungo il Corso Umberto I, cuore del centro storico riberese, che in mattinata si inizia a riempire di migliaia di persone, accorse a godersi lo spettacolo, prendendo d'assalto marciapiedi e balconi. Mentre la banda musicale gira per il Paese e scoppiano primi botti dei fuochi d'artificio, iniziano a fare su e giù lungo il corso i gonfaloni (detti li pali), aste di legno a croce, alte e pesanti, che sorreggono un telone decorato con immagini sacre. Ogni gonfalone rappresenta un gruppo parrocchiale o un'associazione locale ed è sostenuto da più persone, dietro alle quali corrono gli altri appartenenti al gruppo al grido di "largo, largo!". I vari gonfaloni formano un corte festante e assieme alla banda musicale si avviano verso la Chiesa di San Pellegrino, dove è custodita la statua di San Michele, che viene prelevata, portata a spalla e aggregata al corteo festante che prosegue per la Chiesa di San Giovanni Bosco, dove si aggrega anche la statua del Gesù Risorto e vengono esplosi i fuochi d'artificio. Verso le 13.30, mentre la banda musicale esegue brani funebri, il simulacro della Madonna Addolorata, coperta da un mantello nero, in quanto non ha ancora appreso la notizia della resurrezione del Figlio, viene portato nella parte sud del corso Umberto I, davanti la Chiesa del Rosario. Le statue del Cristo Risorto e di San Michele, assieme ai gonfaloni, vengono sistemati invece davanti la Villa Comunale, nella parte nord del corso Umberto I, molto distante dalla statua della Madonna. Allo scoccare di un forte botto, dal corso Umberto I iniziano a scendere verso la Madonna i primi pali, portando la notizia della Resurrezione. La Madonna tuttavia non crede all'annuncio, e rimane coperta dal velo nero. Tocca quindi alla statua di San Michele, scendere il corso e annunciare la notizia alla Madonna, attraverso tre solenni inchini. Dopodiché il simulacro di San Michele risale fino a metà corso (incrocio con Corso Margherita) dove nel frattempo è stata posizionata la statua del Cristo Risorto. Quando la Madonna apprende definitivamente la notizia della resurrezione del figlio, esplode la festa e la felicità: il velo nero viene fatto volare via, scoppiano i fuochi d'artificio (la cosiddetta maschiata) e la banda musicale intona la tradizionale marcia della Pasqua di Ribera, una melodia allegra e sostenuta che caratterizza da sempre la manifestazione. La Madonna viene quindi portata di corsa dal Figlio Risorto, accompagnata da centinaia di persone, disposte a gruppi da 7 a 10 persone, che saltando e ondeggiando, salgono per il corso. Quando i due simulacri si trovano uno di fronte all'altro, vengono fatti saltare più volte per aria, come a rappresentare una danza, tocca quindi alla Madonna inchinarsi per tre volte davanti al Figlio Risorto, accompagnata dalla musica della banda musicale e dagli applausi festanti della folla. In serata i tre simulacri vengono portati in processione per le vie della città, fino ad arrivare di nuovo al corso Umberto I, dove viene riproposta una versione ridotta di 'ncontru. I tre simulacri vengono quindi riposizionati nelle rispettive Chiese e la festa si conclude con il tradizionale spettacolo pirotecnico. Ribera

    In lingua siciliana ncontru significa "incontro" e nello specifico rappresenta quello tra la Madonna e Gesù Risorto nella domenica di Pasqua. La manifestazione si svolge principalmente lungo il Corso Umberto I, cuore del centro storico riberese, che in mattinata si inizia a riempire di migliaia di persone, accorse a godersi lo spettacolo, prendendo d'assalto marciapiedi e balconi. Mentre la banda musicale gira per il Paese e scoppiano primi botti dei fuochi d'artificio, iniziano a fare su e giù lungo il corso i gonfaloni (detti li pali), aste di legno a croce, alte e pesanti, che sorreggono un telone decorato con immagini sacre. Ogni gonfalone rappresenta un gruppo parrocchiale o un'associazione locale ed è sostenuto da più persone, dietro alle quali corrono gli altri appartenenti al gruppo al grido di "largo, largo!". I vari gonfaloni formano un corte festante e assieme alla banda musicale si avviano verso la Chiesa di San Pellegrino, dove è custodita la statua di San Michele, che viene prelevata, portata a spalla e aggregata al corteo festante che prosegue per la Chiesa di San Giovanni Bosco, dove si aggrega anche la statua del Gesù Risorto e vengono esplosi i fuochi d'artificio. Verso le 13.30, mentre la banda musicale esegue brani funebri, il simulacro della Madonna Addolorata, coperta da un mantello nero, in quanto non ha ancora appreso la notizia della resurrezione del Figlio, viene portato nella parte sud del corso Umberto I, davanti la Chiesa del Rosario. Le statue del Cristo Risorto e di San Michele, assieme ai gonfaloni, vengono sistemati invece davanti la Villa Comunale, nella parte nord del corso Umberto I, molto distante dalla statua della Madonna. Allo scoccare di un forte botto, dal corso Umberto I iniziano a scendere verso la Madonna i primi pali, portando la notizia della Resurrezione. La Madonna tuttavia non crede all'annuncio, e rimane coperta dal velo nero. Tocca quindi alla statua di San Michele, scendere il corso e annunciare la notizia alla Madonna, attraverso tre solenni inchini. Dopodiché il simulacro di San Michele risale fino a metà corso (incrocio con Corso Margherita) dove nel frattempo è stata posizionata la statua del Cristo Risorto. Quando la Madonna apprende definitivamente la notizia della resurrezione del figlio, esplode la festa e la felicità: il velo nero viene fatto volare via, scoppiano i fuochi d'artificio (la cosiddetta maschiata) e la banda musicale intona la tradizionale marcia della Pasqua di Ribera, una melodia allegra e sostenuta che caratterizza da sempre la manifestazione. La Madonna viene quindi portata di corsa dal Figlio Risorto, accompagnata da centinaia di persone, disposte a gruppi da 7 a 10 persone, che saltando e ondeggiando, salgono per il corso. Quando i due simulacri si trovano uno di fronte all'altro, vengono fatti saltare più volte per aria, come a rappresentare una danza, tocca quindi alla Madonna inchinarsi per tre volte davanti al Figlio Risorto, accompagnata dalla musica della banda musicale e dagli applausi festanti della folla. In serata i tre simulacri vengono portati in processione per le vie della città, fino ad arrivare di nuovo al corso Umberto I, dove viene riproposta una versione ridotta di 'ncontru. I tre simulacri vengono quindi riposizionati nelle rispettive Chiese e la festa si conclude con il tradizionale spettacolo pirotecnico.

    Borgo di Ribera

  • Setmana Santa
    Dal 16-04-2019
    Al 22-04-2019
    Alghero (SS)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-16 2019-04-22 Europe/Rome Setmana Santa E' la più importante manifestazione religiosa di Alghero, la celebrazione della Pasqua di origini spagnole. Vede la partecipazione della quasi totalità della popolazione. Si porta in processione una statua del Cristo e si segue un calendario preciso per tutti i giorni. Il martedì c'è la Processione dei Misteri dolorosi, il giovedì la Via Crucis, il venerdì il rito del discendimento del Cristo dalla croce e la sua deposizione nella culla, il sabato il Giorno di Veglia e la domenica di Pasqua la Resurrezione. Altre manifestazioni importanti sono la processione della Nostra Signora di Valverde, la messa a mare per il Santo Cristo della Costiera del Corallo e le commemorazioni legate ai Santi Francesco, Anna, Cecilia e Barbara. Alghero

    E' la più importante manifestazione religiosa di Alghero, la celebrazione della Pasqua di origini spagnole. Vede la partecipazione della quasi totalità della popolazione. Si porta in processione una statua del Cristo e si segue un calendario preciso per tutti i giorni. Il martedì c'è la Processione dei Misteri dolorosi, il giovedì la Via Crucis, il venerdì il rito del discendimento del Cristo dalla croce e la sua deposizione nella culla, il sabato il Giorno di Veglia e la domenica di Pasqua la Resurrezione. Altre manifestazioni importanti sono la processione della Nostra Signora di Valverde, la messa a mare per il Santo Cristo della Costiera del Corallo e le commemorazioni legate ai Santi Francesco, Anna, Cecilia e Barbara.

    Borgo di Alghero | Scopri di più

  • Festa di San Galgano nell'eremo di Montesiepi
    22-04-2019
    Chiusdino (SI)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-22 2019-04-22 Europe/Rome Festa di San Galgano nell'eremo di Montesiepi Chiusdino

    Borgo di Chiusdino

  • Settimana Santa
    Dal 14-04-2019
    Al 22-04-2019
    Sorso (SS)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-14 2019-04-22 Europe/Rome Settimana Santa Celebrazioni. Dalla sera della domenica delle palme ha inizio la settimana santa con la processione dei misteri, si continua il giovedì con la Missa in Coena Domini e il rito della lavanda dei piedi di Gesù agli apostoli, quindi la mattina del venerdì la processione che rievoca la ricerca di Gesù da parte della Madonna accompagnata dalle Pie Donne he tocca tutte le chiese del paese passando per Santa Croce da dove il Cristo viene portato nella parrocchia di San Pantaleo per la Crocifissione (s'incravamentu). La sera si svolge il rito della deposizione di Gesù (s'ischravamentu) con la processione per le vie del paese che porta il Cristo morto fino alla chiesa di Santa Croce dove avviene la sepoltura. In occasione di questi riti i "Cantori dell'Arciconfraternita" eseguono i tradizionali canti dello "Stabat Mater" e del" Miserere". Le celebrazioni terminano la mattina di Pasqua con la cerimonia de "s'incontru" fra Gesù che esce da Santa Croce e le Madonna che invece parte dal Santuario della Vergine Noli me Tollere per incontrarsi appunto col Figlio nella centrale piazza S.Agostino e proseguire in solenne processione per la messa di Pasqua celebrata nella Parrocchia. Sorso

    Celebrazioni. Dalla sera della domenica delle palme ha inizio la settimana santa con la processione dei misteri, si continua il giovedì con la Missa in Coena Domini e il rito della lavanda dei piedi di Gesù agli apostoli, quindi la mattina del venerdì la processione che rievoca la ricerca di Gesù da parte della Madonna accompagnata dalle Pie Donne he tocca tutte le chiese del paese passando per Santa Croce da dove il Cristo viene portato nella parrocchia di San Pantaleo per la Crocifissione (s'incravamentu). La sera si svolge il rito della deposizione di Gesù (s'ischravamentu) con la processione per le vie del paese che porta il Cristo morto fino alla chiesa di Santa Croce dove avviene la sepoltura. In occasione di questi riti i "Cantori dell'Arciconfraternita" eseguono i tradizionali canti dello "Stabat Mater" e del" Miserere". Le celebrazioni terminano la mattina di Pasqua con la cerimonia de "s'incontru" fra Gesù che esce da Santa Croce e le Madonna che invece parte dal Santuario della Vergine Noli me Tollere per incontrarsi appunto col Figlio nella centrale piazza S.Agostino e proseguire in solenne processione per la messa di Pasqua celebrata nella Parrocchia.

    Borgo di Sorso

  • Pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Montecasoli
    22-04-2019
    Bomarzo (VT)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-22 2019-04-22 Europe/Rome Pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Montecasoli Bomarzo

    Borgo di Bomarzo

  • Madonna di Pompei
    22-04-2019
    Atri (TE)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-22 2019-04-22 Europe/Rome Madonna di Pompei Viene festeggiata fin dal 1899 nella contrada suburbana della Cona. La processione avviene la mattina, dopo la messa di mezzogiorno (unica processione che ad Atri ancora si svolge prima del Vespro). Atri

    Viene festeggiata fin dal 1899 nella contrada suburbana della Cona. La processione avviene la mattina, dopo la messa di mezzogiorno (unica processione che ad Atri ancora si svolge prima del Vespro).

    Borgo di Atri

  • San Giorgio
    22-04-2019
    Mezzano (TN)
    Feste patronali

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-22 2019-04-22 Europe/Rome San Giorgio Mezzano

    Borgo di Mezzano

  • Settimana Santa
    Dal 14-04-2019
    Al 22-04-2019
    Troia (FG)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-14 2019-04-22 Europe/Rome Settimana Santa Antichi e suggestivi sono i riti della Settimana Santa a Troia. Dal Giovedì Santo alla Domenica di Pasqua, Troia vive un susseguirsi di manifestazioni paraliturgiche la cui origine risale al lontano 1702 per volere del vescovo E.G. Cavalieri. La sera del Giovedì Santo le Confraternite dell’Annunziata, della SS. Addolorata, dei SS. Sacramento e di San Giovanni di Dio, dopo la “Messa in Coena Domini”, attraversano in preghiera l’antico centro storico per raggiungere le più importanti chiese della città. Alle ore 10:00 del Venerdì Santo partendo dalla Chiesa di San Basilio Magno, 5 uomini incappucciati, vestiti con dei sai bianchi, a piedi nudi e trascinando grandi catene legate alle caviglie, escono portando sulle spalle pesanti croci. In questa processione penitenziale, il cui tragitto inizia da San Basilio Magno percorre Via Roma e risale lungo il Corso Regina Margherita, gli incappucciati si recano a pregare davanti al Santissimo Sacramento in alcune chiese della città. Alle 20:00 del Venerdì Santo ha inizio dalla piazza antistante la Cattedrale la cosiddetta “Processione dei Misteri”, 5 gruppi statuari lignei i cui originali in cartapesta del ‘700 sono conservati nel Museo Ecclesiastico Diocesano. Ogni 25 anni, in occasione dell’anno giubilare, viene portato in processione il Crocifisso del Frasa, risalente al 1709. La Domenica di Pasqua alle 18:00 si svolge la Processione del Bacio. Questa antica processione ha forse avuto origine dalla tradizione religiosa spagnola o probabilmente dai rapporti avvenuti durante la transumanza con il vicino Abruzzo. Le statue della madonna e del Salvatore partono rispettivamente da due chiese opposte una all’inizio del corso principale e l’altra alla fine (San Domenico e San Francesco) per incontrarsi nella piazza antistante la Cattedrale. Esse si avvicinano lentamente per poi ritirarsi due volte. Al terzo incontro, la statua del Salvatore viene fatta inchinare ai piedi della Madonna per il Bacio finale, tra il tripudio dei cittadini e il suono della banda. Troia

    Antichi e suggestivi sono i riti della Settimana Santa a Troia. Dal Giovedì Santo alla Domenica di Pasqua, Troia vive un susseguirsi di manifestazioni paraliturgiche la cui origine risale al lontano 1702 per volere del vescovo E.G. Cavalieri. La sera del Giovedì Santo le Confraternite dell’Annunziata, della SS. Addolorata, dei SS. Sacramento e di San Giovanni di Dio, dopo la “Messa in Coena Domini”, attraversano in preghiera l’antico centro storico per raggiungere le più importanti chiese della città. Alle ore 10:00 del Venerdì Santo partendo dalla Chiesa di San Basilio Magno, 5 uomini incappucciati, vestiti con dei sai bianchi, a piedi nudi e trascinando grandi catene legate alle caviglie, escono portando sulle spalle pesanti croci. In questa processione penitenziale, il cui tragitto inizia da San Basilio Magno percorre Via Roma e risale lungo il Corso Regina Margherita, gli incappucciati si recano a pregare davanti al Santissimo Sacramento in alcune chiese della città. Alle 20:00 del Venerdì Santo ha inizio dalla piazza antistante la Cattedrale la cosiddetta “Processione dei Misteri”, 5 gruppi statuari lignei i cui originali in cartapesta del ‘700 sono conservati nel Museo Ecclesiastico Diocesano. Ogni 25 anni, in occasione dell’anno giubilare, viene portato in processione il Crocifisso del Frasa, risalente al 1709. La Domenica di Pasqua alle 18:00 si svolge la Processione del Bacio. Questa antica processione ha forse avuto origine dalla tradizione religiosa spagnola o probabilmente dai rapporti avvenuti durante la transumanza con il vicino Abruzzo. Le statue della madonna e del Salvatore partono rispettivamente da due chiese opposte una all’inizio del corso principale e l’altra alla fine (San Domenico e San Francesco) per incontrarsi nella piazza antistante la Cattedrale. Esse si avvicinano lentamente per poi ritirarsi due volte. Al terzo incontro, la statua del Salvatore viene fatta inchinare ai piedi della Madonna per il Bacio finale, tra il tripudio dei cittadini e il suono della banda.

    Borgo di Troia

  • Processione all'eremo di San Domenico
    22-04-2019
    Villalago (AQ)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-22 2019-04-22 Europe/Rome Processione all'eremo di San Domenico Villalago

    Borgo di Villalago

  • Gioco del Formaggio
    22-04-2019
    Panicale (PG)
    Sagre

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-22 2019-04-22 Europe/Rome Gioco del Formaggio Il Fosso Largo, ovvero l'antica via del fosso esposta a Sud, viene chiusa al traffico per dare modo ai Panicalesi di divertirsi con l'antico Gioco del Formaggio. Questo gioco viene citato per la prima volta nel XVII secolo. Panicale

    Il Fosso Largo, ovvero l'antica via del fosso esposta a Sud, viene chiusa al traffico per dare modo ai Panicalesi di divertirsi con l'antico Gioco del Formaggio. Questo gioco viene citato per la prima volta nel XVII secolo.

    Borgo di Panicale

  • Le vallje con la cattura dei 'leinjt'
    22-04-2019
    Frascineto (CS)
    Festival

    Aggiungi al tuo calendario 2019-04-22 2019-04-22 Europe/Rome Le vallje con la cattura dei 'leinjt' Lunedì e martedì dopo Pasqua (Pashkët) - È consuetudine eseguire le vallje (tipiche danze, o ridde, albanesi) con la cattura dei "lëinjt" (i non albanesi, ossia i latini), che un apposito gruppo di untori ha già provveduto ad individuare annerendogli il volto. Frascineto

    Lunedì e martedì dopo Pasqua (Pashkët) - È consuetudine eseguire le vallje (tipiche danze, o ridde, albanesi) con la cattura dei "lëinjt" (i non albanesi, ossia i latini), che un apposito gruppo di untori ha già provveduto ad individuare annerendogli il volto.

    Borgo di Frascineto


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