Anche quest'anno, il Comune del borgo marinaro campano invita gli abitanti ad abbellire cancelli, finestre e terrazze con piante ornamentali per celebrare l'inizio della bella stagione
 
CERCA PER ZONA

Mettete dei fiori sui vostri balconi: Procida dà il benvenuto alla primavera

Thu, 21 Mar 2019
Mettete dei fiori sui vostri balconi: Procida dà il benvenuto alla primavera

Se una rondine non fa primavera, un fiore sicuramente sì. Per informazioni chiedere al Comune di Procida, che ogni anno annuncia l'inizio della bella stagione diffondendo nel noto borgo marinaro campano cartelli colorati contenenti un appello agli abitanti

«Il sindaco invita la cittadinanza a prestare attenzione alla vegetazione prospiciente la pubblica via, a curare le facciate esterne, a manutenere e abbellire cancelli, balconi e finestre anche con piante ornamentali - si legge nel comunicato - Salvaguardiamo il decoro, l’ambiente e l’immagine della nostra Isola, curiamo insieme la nostra storia».

Fiori a Procida

Il primo cittadino Dino Ambrosino ricorda come l'indimenticata scrittrice Elsa Morante, che dai giardini fioriti di Procida prese ispirazione per il suo romanzo L'isola di Arturo, sarebbe orgogliosa di questa iniziativa, diventata ormai una piacevole prassi consuetudinaria tra i procidani, e si affida al loro gusto estetico. Anche se provvedere al decoro, in realtà, sarebbe un obbligo: per chi trascura le aree verdi private, piante e siepi sono previste sanzioni che possono ammontare fino a 674 euro.

«Abbiamo il dovere morale - ha dichiarato il sindaco - di preservare la bellezza, offrendo ai turisti un’isola in grado di far strabuzzare gli occhi».

Procida

Ma l'Operazione Primavera non comincia certo nel giorno del solstizio. Durante l'inverno, infatti, gruppi di volontari si sono impegnati a mantenere l'ordine e la pulizia dell'intera Procida, estirpando erbacce qua e là, dal quartiere storico (e coloratissimo) di Marina Corricella al porto della Chiaiolella, passando per la panoramica Via De Gasperi e l'isola di Vivara, meta di stormi di uccelli migratori. Insomma, se una rondine non fa primavera, a Procida è primavera tutto l'anno.

Eventi a Procida

  • San Michele Arcangelo
    29-09-2019 | Procida (NA)
    Feste patronali

    Aggiungi al tuo calendario 2019-09-29 2019-09-29 Europe/Rome San Michele Arcangelo Procida

    Borgo di Procida

  • Settimana Santa
    Dal 05-04-2020 Al 13-04-2020 | Procida (NA)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2020-04-05 2020-04-13 Europe/Rome Settimana Santa Sono molto seguite nell'isola le manifestazioni religiose legate al periodo della Settimana Santa prima di Pasqua; molto suggestive, tra queste, la Processione degli Apostoli del Giovedì Santo e la Processione dei Misteri del Venerdì Santo. La processione degli "Apostoli Incappucciati" è organizzata dall'Arciconfraternita dei Bianchi, fondata nel 1581 dal cardinale Innico d'Avalos d'Aragona. Terminata la celebrazione della lavanda dei piedi, i dodici "apostoli" (con la veste di confratello) si incappucciano e con una croce sulla spalla e una corona di spine sul capo sfilano in processione per le strade dell'isola, preceduti dal "centurione", e seguiti dai cerimonieri e dagli altri confratelli. Il momento culminante dei riti della settimana si ritrova comunque nella processione dei Misteri della mattina del Venerdì Santo, talvolta anche indicata come Processione del Cristo morto. Le origini del rito risalirebbero alla fine del XVI secolo, organizzata dalla Confraternita dei Turchini (fondata nel 1629 dai Gesuiti) fin dalla seconda metà del Seicento, periodo dal quale trae i suoi caratteri principali. Fino alla metà del XVIII secolo sarebbe stata essenzialmente una processione di flagellanti, trasformata da allora in una processione esclusivamente di Misteri, ovvero carri allegorici di carattere religioso. Tratto caratterizzante della processione, oltre alla partecipazione quasi "totale" della popolazione isolana, è anche la presenza, accanto ai cosiddetti "Misteri fissi", utilizzati ogni anno e provenienti dalle diverse chiese dell'isola, anche di Misteri "variabili" o "mobili", preparati ogni anno da singoli o da associazioni artistiche dell'isola, portati a braccia dai giovani vestiti della classica veste di "confratello dei Turchini" per un percorso fisso, dal borgo più antico di Terra Murata fino al porto della Marina Grande. Chiude la processione la statua del Cristo morto opera dello scultore napoletano Carmine Lantriceni. Nel generale silenzio, il suono della tromba e del tamburo caratterizza il passaggio della processione.
    I Misteri
    I Misteri sono carri allegorici di carattere religioso costruiti artigianalmente di anno in anno dai Procidani, talvolta riuniti in scuole artistiche dedicate. Sono generalmente costituiti da una o più tavole di legno (dette "basi") lunghe fino a 8 metri e larghe circa 2, sulle quali vengono allestite delle rappresentazioni scultoree (o meglio, interpretazioni simboliche) di passi del Nuovo o del Vecchio Testamento, e in particolare della Passione di Cristo. I materiali utilizzati sono generalmente cartapesta, legno, plastica, polistirolo, e stoffa; tipica è la tecnica dello "stampo" che permette di riprodurre un oggetto tridimensionale utilizzando della cartapesta. Generalmente durante la realizzazione (che può durare anche diversi mesi) i Misteri vengono tenuti celati al pubblico, in modo che possano essere visti per la prima volta direttamente durante la processione del venerdì Santo, e spesso subito dopo, nella giornata stessa, vengono immediatamente smontati o addirittura distrutti. Raramente, negli ultimi tempi alcuni di essi vengono conservati per alcuni mesi per renderli visitabili dai turisti nella stagione estiva. Le realizzazioni vanno dalla classica "Ultima Cena" fino a costruzioni molto più complesse (sia nel significato che nella realizzazioni). Spesso i "Misteri" si rifanno a stili architettonici ed artistici di diverse epoche, grazie anche al largo uso di colonnati (alti oltre 4 metri).
    Procida

    Sono molto seguite nell'isola le manifestazioni religiose legate al periodo della Settimana Santa prima di Pasqua; molto suggestive, tra queste, la Processione degli Apostoli del Giovedì Santo e la Processione...

    Borgo di Procida


Notizie correlate

Carloforte: un borgo da vedere dal vivo, non solo in tv
Carloforte: un borgo da vedere dal vivo, non solo in tv
Stanno per iniziare le riprese della terza stagione della fiction di Canale 5 'L'Isola di Pietro' e, per chi non fosse mai stato in questa località sarda, può essere l'occasione giusta: la produzione della serie tv sta cercando comparse...
By Joni Scarpolini
San Leo e la secolare tradizione dei giullari
San Leo e la secolare tradizione dei giullari
Il borgo romagnolo è molto legato agli antichi giocolieri di strada, tanto da dedicare loro un festival dal sapore squisitamente medievale
By Joni Scarpolini
Acerenza, il borgo dei misteri... tra il Sacro Graal e la figlia di Dracula
Acerenza, il borgo dei misteri... tra il Sacro Graal e la figlia di Dracula
Secondo la leggenda, nella cattedrale del borgo lucano si nasconderebbe il Sacro Graal. E non solo: qui giacerebbe la salma della figlia del Conte Dracula
By Redazione
Bellagio, il borgo preferito dai big della storia
Bellagio, il borgo preferito dai big della storia
Tanti grandissimi personaggi del passato hanno soggiornato nella 'perla del Lago di Como'. Ecco chi erano...
By Joni Scarpolini
Bomarzo come Giza: alla scoperta della piramide nascosta
Bomarzo come Giza: alla scoperta della piramide nascosta
Nel Parco dei Mostri, vicino al borgo laziale, tra le gigantesche sculture mitologiche sorge un reperto dalla provenienza ancora misteriosa...
By Redazione
Quando l'Isola dell'Asinara era l'Alcatraz italiana
Quando l'Isola dell'Asinara era l'Alcatraz italiana
Nei pressi del borgo sardo di Stintino sorge l'ex super carcere, oggi meta turistica e parco nazionale. Solo un bandito riuscì a evadere dalle sbarre, fuggendo in gommone. Tutti gli altri scontarono la loro condanna fino alla fine. A un passo dal mare azzurro
By Joni Scarpolini

Piú letti del mese

Una giornata a Castell'Arquato, tra vicoli saliscendi e una leggenda più viva che mai...
Una giornata a Castell'Arquato, tra vicoli saliscendi e una leggenda più viva che mai...
Vi portiamo in uno dei borghi medievali meglio conservati dell'Emilia-Romagna e dell'intero Nord Italia, alla riscoperta di un'atmosfera d'altri tempi e di un mistero ancora tutto da risolvere
By Stefano De Bernardi
Castel Savoia, una residenza da favola
Castel Savoia, una residenza da favola
Ai piedi del Monte Rosa, nei pressi di Gressoney-Saint-Jean, sorge l'antica villa della Regina Elisabetta, che in Valle d'Aosta trascorse molte estati, tra escursioni, scalate e amore per la botanica
By Joni Scarpolini
Calendario dei concerti nei borghi a luglio 2019
Calendario dei concerti nei borghi a luglio 2019
Un'imperdibile carrellata di concerti ed eventi musicali per gli amanti dei borghi e del buon sound
By Redazione
Ricetta: le Bombette di Cisternino
Ricetta: le Bombette di Cisternino
Dalla Valle d'Itria, in Puglia, ecco i famosi involtini con ripieno di carne di maiale. Una vera e propria esplosione... di sapore!
By Redazione
Ricetta: Brosega di Paciano
Ricetta: Brosega di Paciano
Piatto tipico umbro dalle origini antichissime, è l'ideale per chi ama le uova strapazzate
By Redazione
e-borghi travel e Assoarte: quando il binomio è... un capolavoro!
e-borghi travel e Assoarte: quando il binomio è... un capolavoro!
La nostra rivista digitale lancia una rubrica dedicata alle opere di grandi artisti che, con il loro talento creativo, ci raccontano il mondo dei borghi e dei paesaggi
By Redazione
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turismo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di