Una triste e toccante storia ci parla di una nobil dama, innamorata e fedele, del suo consorte, malvagio e geloso, e di una strana roccia bianco candido
 
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La leggenda del fantasma della bella Dama Bianca del castello di Duino

La leggenda del fantasma della bella Dama Bianca del castello di Duino

C’è chi dice che, guardando giù, oltre lo strapiombo verso il mare, dalle rovine del vecchio castello di Duino, quello che oggi è conosciuto da alcuni come la Rocca della Dama Bianca, ogni tanto si possano ammirare una coppia di candidi cigni reali che scivolano leggermente sul filo del mare, quasi a rappresentare una danza. Un compassionevole tributo dal cielo.

C’è chi dice che, quando scocca la mezzanotte, guardando le finestre del castello di Duino avvolto nel manto oscuro della notte, si possa scorgere il passare lento di un candelabro acceso.

C’è chi dice di aver visto una roccia diventare una bellissima donna con il favore della notte, e la stessa donna vestita di un morbido camice bianco, ridiventar di pietra all’alba.

Castello di Duino
Foto da alladamabianca.com

Povera donna la Dama Bianca del castello di Diuno. Dama fedele, devota e innamorata del nobile sbagliato. Un uomo violento e sanguinario, paranoico e sbevazzone, in costante lotta con predoni che saccheggiavano i villaggi del suo dominio e con l’incubo che qualche nobil’uomo da strapazzo potesse irretire la sua dama bellissima.

Erano solo voci. Tutti i nobili della zona, quando il malvagio era via, cercavano con ogni mezzo di entrare nelle grazie, e sotto le lenzuola, della fedele dama, ma lei non aveva occhi e orecchi per questo. Lei era buona, bellissima, fedele, innamorata, seppur ad ogni ritorno dello sposo ella doveva sopportare gli insulti e le mal parole nei suoi confronti a causa dei dubbi sulla sua mancanza di fedeltà.

Ogni volta che lui tornava da una battaglia o da una campagna, insultava la bella dama, ma lei nulla. Restava ferrea e fedele al suo amato re. Il suo amore e la sua devozione erano tali da renderla sorda alle maldicenze, e non solo quelle del marito. Si vociferava nel feudo che la bella si fosse lasciata andare con uno o più dei nobili corteggiatori. Erano solo dicerie, certo... ma per il consorte, folle e ormai spazientito, rappresentavano quelle tipiche gocce che stavano, ormai, per far traboccare il vaso.

La bella dama diede alla luce un bimbo dal suo consorte, cosa che lei pensava fosse il sottolieanre del suo spirito di fedeltà e devozione, ma ciò non bastò a comprovare il suo amore verso il pazzo sposo.

Una notte, di ritorno da una delle sue battaglie, dopo qualche otre di vino di troppo, l’iracondo regnante prese una scusa per inziar litigio con la bellissima moglie. Litigio che sfociò in dramma, ovvero nel buttar la dama giù di forza dal dirupo del vecchio castello.

Esterrefatta, confusa, con pochi secondi da vivere, mentre precipitava verso il mare, la bella Dama Bianca levò gli occhi al cielo come in richiesta d’aiuto iniziando a emettere un grido di disperazione, e questo aiuto arrivò, prima ancora che lei smettesse di urlare.

Come si dice, la mano divina è imprevedibile, o cose del genere? Sta di fatto che, secondo la leggenda, attimi prima di toccare lo specchio marino, le divinità del cielo si impietosirono per la bella martire e la donna si tramutò in pietra. Una Pietra alquanto strana, che si può tutt’oggi ammirare nei pressi del castello di Duino al filo del mare.

Roccia della Dama Bianca del castello di Duino
Foto da alladamabianca.com

“Stronzo” potrete pensare “non ci si comporta così”. Avete ragione. Non ci si comporta così con una donna che ha dato tutto per la persona amata ma nel medioevo e nel tempo delle leggende, si sà, le cose andavano come andavano. A volte anche male.

Di questa triste e strana storia oggi rimane una roccia ai piedi della scogliera sotto il vecchio castello di Duino che sembra davvero una donna rannicchiata, avvolta nelle sue vesti morbide, quasi una scultura dalle forme plastiche, quasi come se il vento muovesse quelle vesti.

La Dama bianca del castello di duino
foto da consulentearmonico.com

Rimangono inoltre dicerie di persone che hanno visto un candelabro vagare per il castello di Duino nella notte quando non vi è nessuno. Rimane la voglia di una madre nel cercare la culla del proprio figlio per poterlo rassicurare che nel bene e nel male “va tutto bene”. Voglia che nasce col buoio e muore all’alba. Rimane la leggenda della bella Dama Bianca del castello di Duino.

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