Zocca è terra di castagne e aria buona, borlenghi e crescentine, ma anche di musica e luogo di nascita del grande Vasco Rossi.
 
CERCA PER ZONA

Zocca, il piccolo borgo dell’appennino modenese che ha visto nascere Vasco Rossi.

Tue, 06 Mar 2018
Zocca, il piccolo borgo dell’appennino modenese che ha visto nascere Vasco Rossi.

A metà strada tra Modena e Bologna, sull’appennino emiliano, Zocca è un piccolo borgo che sa di storia e crescentine, aria buona e castagne, borlenghi e musica.

Zona ricca di castagni, dai quali deriva il suo nome, che in dialetto frignanese significa ceppaia, tronco di legno, era a metà del Quattrocento un fiorente mercato che divenne poi, nella prima metà del XVII secolo, il principale di questa parte d’Emilia.

Zocca

Da sempre situata nel cuore di una terra ricca di folti castagneti, Zocca sorge sulla cresta che divide la valle del Panaro da quelle di Samoggia e Reno ha nell’ottocentesca chiesa parrocchiale di San Contardo il suo cuore religioso, e nel Santuario della Verucchia, dedicato alla natività della Vergine Maria, un’interessante meta fuori dall’abitato, su di un colle boscoso.

Zocca: Montalbano

Missano, con la torre del Cinquecento e la seicentesca chiesa di San Vitale, Montecorone, nella quale nel XII secolo sorgeva un castello, Monteombraro, con la seicentesca chiesa di San Salvatore, Montalbano, dagli svariati edifici dall’originaria forma medievale, Montetortore, con i ruderi dell’antico castello, Zocchetta, con edifici cinquecenteschi, Rosola, con la chiesa di San Lorenzo e Monte Questiolo, con i ruderi del castello ed il vecchio borgo, sono le tante frazioni di Zocca dove vale la pena recarsi anche solo per godersi la buona tavola e gustare qualche specialità come i borlenghi. Tipiche crepe sottili e croccanti, preparate con acqua, farina e sale e talvolta anche uova, i borlenghi vengono conditi con la “cunza”, che in modenese significa riempimento, un battuto di pancetta, lardo, aglio e rosmarino, e serviti caldi e piegati in quattro, da consumarsi senza posate.

Museoi del Castagno. Zocca

Borlengo che Zocca celebra nel museo a lui dedicato, situato nei pressi del Museo del Castagno, altra tipicità locale.

Imperdibile una fermata in uno dei locali del corso principale per assaggiare la crescentina, tipico pane caratteristico dell’Appennino modenese, da assaporare con formaggi molli e salumi.

Zocca non è solo paesaggi, storia, natura e gastronomia. L’affresco di questo borgo del modenese si completa con la musica, quella di Vasco Rossi, nato in quest’angolo dell’Emilia il 7 febbraio del 1952, e con l’emittente radiofonica Punto Radio, nata su queste alture nel 1975, fondata da un gruppo di giovani, tra cui lo stesso Vasco, che ne fu il primo direttore ed amministratore.

Vasco Rossi - Punto Radio
Foto Modena Today

Radio, citata da Pupi Avati nel suo film “Gli amici del bar Margherita”, che copre, alla metà degli anni Settanta, gran parte della pianura padana e che giunge, con il suo segnale, fino a Ferrara, Padova, Verona ed addirittura a Venezia, e che segna una svolta nella carriera del cantautore. Esperienza che si rivela decisiva per la sua crescita musicale e non solo, consentendogli di diventare uno dei principali DJ radiofonici ed anche nelle serate organizzate dalla radio nelle discoteche emiliane, ma anche permettendogli di conoscere Maurizio Solieri, Massimo Riva, Red Ronnie e Gaetano Curreri, figure fondamentali per la sua maturazione artistica.

Proprio grazie alla spinta di alcuni amici tra cui Curreri, leader degli Stadio, Vasco incide, nel 1977, il suo primo 45 giri, “Jenny/Silvia”.

Nel 1978 esce il suo primo album “Ma cosa vuoi che sia una canzone”, distribuito solo in Emilia-Romagna, mentre il secondo viene pubblicato nel 1979 con il titolo “Non siamo mica gli americani”, nel quale è inclusa “Albachiara”, destinata a divenire uno tra i più grandi successi di sempre del cantautore.

E’ la partecipazione al Festival di Sanremo del 1982 a cambiare radicalmente la carriera di Vasco. Con la canzone “Vado al massimo” si affaccia infatti al grande pubblico italiano, mentre qualche settimana dopo esce l’album omonimo che per mesi rimane in classifica. L’anno seguente Vasco si ripresenta a Sanremo con “Vita Spericolata”, destinata a divenire un classico della canzone italiana, mentre l’album “Bollicine”, il sesto in sei anni, lo consacra definitivamente e da inizio ad una carriera straordinaria, tra una lunga serie di grandi concerti negli stadi, album di successo e canzoni entrate nella storia della musica italiana.

Vasco Modena Park

Foto il Post

Con gli oltre 225 mila spettatori del Modena Park 2017 si si concretizza l’ennesimo straordinario record di Vasco; il primato mondiale del concerto con il più alto numero di spettatori paganti. Evento tenutosi nel cuore dell’Emilia, nelle terre modenesi, ad una manciata di chilometri dalla sua Zocca.

Cogliamo infine l'occasione per invitarvi alla presentazione del libro curato da Luca Cremonesi, intitolato 'Io sono ancora qua' (Edizioni Clichy), dedicato al rocker di Zocca. Per chi si trovasse in zona, l'appuntamento è per stasera, ore 20.45, a Castiglione delle Stiviere (Verona), presso Palazzo Menghini.

Foto principale Il Resto del Carlino

Eventi a Zocca


Notizie correlate

Carloforte: un borgo da vedere dal vivo, non solo in tv
Carloforte: un borgo da vedere dal vivo, non solo in tv
Stanno per iniziare le riprese della terza stagione della fiction di Canale 5 'L'Isola di Pietro' e, per chi non fosse mai stato in questa località sarda, può essere l'occasione giusta: la produzione della serie tv sta cercando comparse...
By Joni Scarpolini
San Leo e la secolare tradizione dei giullari
San Leo e la secolare tradizione dei giullari
Il borgo romagnolo è molto legato agli antichi giocolieri di strada, tanto da dedicare loro un festival dal sapore squisitamente medievale
By Joni Scarpolini
Acerenza, il borgo dei misteri... tra il Sacro Graal e la figlia di Dracula
Acerenza, il borgo dei misteri... tra il Sacro Graal e la figlia di Dracula
Secondo la leggenda, nella cattedrale del borgo lucano si nasconderebbe il Sacro Graal. E non solo: qui giacerebbe la salma della figlia del Conte Dracula
By Redazione
Bellagio, il borgo preferito dai big della storia
Bellagio, il borgo preferito dai big della storia
Tanti grandissimi personaggi del passato hanno soggiornato nella 'perla del Lago di Como'. Ecco chi erano...
By Joni Scarpolini
Bomarzo come Giza: alla scoperta della piramide nascosta
Bomarzo come Giza: alla scoperta della piramide nascosta
Nel Parco dei Mostri, vicino al borgo laziale, tra le gigantesche sculture mitologiche sorge un reperto dalla provenienza ancora misteriosa...
By Redazione
Quando l'Isola dell'Asinara era l'Alcatraz italiana
Quando l'Isola dell'Asinara era l'Alcatraz italiana
Nei pressi del borgo sardo di Stintino sorge l'ex super carcere, oggi meta turistica e parco nazionale. Solo un bandito riuscì a evadere dalle sbarre, fuggendo in gommone. Tutti gli altri scontarono la loro condanna fino alla fine. A un passo dal mare azzurro
By Joni Scarpolini

Piú letti del mese

Fontanellato tra storia, giri
Fontanellato tra storia, giri "in gondola" e street food
Vi portiamo nel bellissimo borgo medievale in provincia di Parma alla scoperta della maestosa Rocca Sanvitale, circondata da un fossato navigabile, e delle prelibatezze culinarie provenienti da tutta Italia e dal mondo: un vero e proprio assedio gastronomico!
By Joni Scarpolini
Il campanile del Lago di Resia e l'antico borgo sommerso
Il campanile del Lago di Resia e l'antico borgo sommerso
Vi raccontiamo la storia di un antico villaggio altoatesino che negli anni Cinquanta fu sommerso dalle acque della diga. E ciò che resta è uno spettacolo surreale, da film fantasy...
By Joni Scarpolini
Cerenzia e la leggenda del drago a sette teste
Cerenzia e la leggenda del drago a sette teste
Gli abitanti dell’antico borgo calabrese sono devoti a San Teodoro di Amasea, che nel 1528 sconfisse il terribile mostro: al loro condottiero hanno dedicato una giornata dell’anno per celebrare la sua impresa
By Redazione
Ricetta: Tagliolini con la Bomba di Gradara
Ricetta: Tagliolini con la Bomba di Gradara
E' il primo piatto tipico del borgo medievale marchigiano e il suo nome può trarre in inganno...
By Redazione
Dentro le anguste prigioni del Forte di Bard
Dentro le anguste prigioni del Forte di Bard
Vi portiamo nelle segreta della grande fortezza sabauda, che solo Napoleone riuscì a espugnare
By Stefano De Bernardi
Castello di Vogogna, la roccaforte che domina la Val d'Ossola
Castello di Vogogna, la roccaforte che domina la Val d'Ossola
A pochi chilometri da Domodossola, immerso nella natura alpina, sorge un suggestivo maniero medievale che, dopo secoli di invasioni, oggi vigila sull'antico borgo in pietra e attira i turisti anche della vicina Svizzera
By Joni Scarpolini
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turisimo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di