Si chiama “Non fare l’asino” il progetto di Nicola Winkler che lo vede protagonista di una lunga ed affascinante avventura
 
CERCA PER ZONA

Dalla Sicilia al Piemonte a piedi, in compagnia di un mulo

Thu, 16 Nov 2017
Dalla Sicilia al Piemonte a piedi, in compagnia di un mulo>

Basterebbero 2 ore di volo partendo da Punta Raisi per arrivare a Caselle, in Piemonte, ma Nicola Winkler ha preferito un percorso alternativo, un percorso che lo impegnerà per ben 7 mesi!

In compagnia di Fela, detto Fefe, un mulo, Nicola è partito dal palermitano lo scorso luglio a piedi e, attraverso vie secondarie e percorsi poco conosciuti (a volte suggeriti dallo stesso mulo), ha recentemente lasciato il borgo di Altopascio e la zona del lucchese per riprendere il suo viaggio verso casa.

Nicola Winkler a Altopascio
Nicola Winkler e Fefe a Altopascio (Foto Comune di Altopascio)

Dalla Siclilia alla Toscana, fin'ora, passando da Basilicata, Campania, Molise, Abruzzo, Umbria e Marche. Un viaggio alla scoperta di un'Italia dimenticata, tra realtà rurali, paesaggi dimenticati e percorsi che hanno fatto la storia del nostro paese.

"“Non fare l’asino” è un invito a non comportarsi in maniera sottomessa e rassegnata, come se si avessero i paraocchi. "

Queste le parole scritte da Nicola sul suo blog per iniziare a descrivere il titolo del suo progetto che farà di questa avventura un film che il viaggiatore stesso sta filmando lungo la strada verso Torino. Un video-diario fatto di luoghi, paesaggi, testimonianze, sorprese, imprevisti e resilienza. Una storia senza sceneggiatura che viene scritta passo passo, attraverso sentieri, montagne, vallate, disavventure, e sicuramente diversi sacrifici ma tantissime soddisfazioni.

Video intervista a Nicola per l'Eco di Basilicata

Nicola Winkler, 20 anni, è uno studente del DAMS, Università di Cinema e Teatro di Torino. Dopo una lunga esperienza nel teatro ha deciso di mettersi in gioco realizzando il suo primo lungometraggio, la storia di questo suo viaggio.

"La mia piccola azione quotidiana sarà camminare ogni giorno per muovermi: dalla Sicilia mi muoverò per andare a Torino, non per essere a Torino, non dipenderà da nulla, se non dal mio asino e da me, e dimostrare che si può fare, come d’altronde è sempre stato fatto."

Un'affermazione forte ai giorni nostri, forse da considerarsi folle, ma forse non proprio così folle. Forse un atto di coraggio, una dimostrazione della voglia di un ritorno alla natura, ad uno stile di vita dimenticato in un'epoca come la nostra sempre più tecnologica.

Ma anche grazie alla tecnologia Nicola sta divulgando i suoi passi e le avventure che vive attraverso il suo blog e all'app Viewranger con la quale si possono seguire le sue giornate in tempo reale.

"Il nostro problema è che diamo per scontate le nostre bellezze, che invece chi arriva da fuori sa apprezzare e valorizzare"

Con questa frase Nicola ci comunica parte del significato del suo viaggiare slow, all'insegna della sostenibilità, del rispetto ambientale ma anche alle bellezze di questo nostro spettacolare paese.
Auguriamo quindi a Nicola un buon rientro a Torino e di affascinarci ancora lungo le tappe del cammino che ancora deve intraprendere prima del capoluogo piemontese.

Eventi a Altopascio


Notizie correlate

Carloforte: un borgo da vedere dal vivo, non solo in tv
Carloforte: un borgo da vedere dal vivo, non solo in tv
Stanno per iniziare le riprese della terza stagione della fiction di Canale 5 'L'Isola di Pietro' e, per chi non fosse mai stato in questa località sarda, può essere l'occasione giusta: la produzione della serie tv sta cercando comparse...
By Joni Scarpolini
San Leo e la secolare tradizione dei giullari
San Leo e la secolare tradizione dei giullari
Il borgo romagnolo è molto legato agli antichi giocolieri di strada, tanto da dedicare loro un festival dal sapore squisitamente medievale
By Joni Scarpolini
Acerenza, il borgo dei misteri... tra il Sacro Graal e la figlia di Dracula
Acerenza, il borgo dei misteri... tra il Sacro Graal e la figlia di Dracula
Secondo la leggenda, nella cattedrale del borgo lucano si nasconderebbe il Sacro Graal. E non solo: qui giacerebbe la salma della figlia del Conte Dracula
By Redazione
Bellagio, il borgo preferito dai big della storia
Bellagio, il borgo preferito dai big della storia
Tanti grandissimi personaggi del passato hanno soggiornato nella 'perla del Lago di Como'. Ecco chi erano...
By Joni Scarpolini
Bomarzo come Giza: alla scoperta della piramide nascosta
Bomarzo come Giza: alla scoperta della piramide nascosta
Nel Parco dei Mostri, vicino al borgo laziale, tra le gigantesche sculture mitologiche sorge un reperto dalla provenienza ancora misteriosa...
By Redazione
Quando l'Isola dell'Asinara era l'Alcatraz italiana
Quando l'Isola dell'Asinara era l'Alcatraz italiana
Nei pressi del borgo sardo di Stintino sorge l'ex super carcere, oggi meta turistica e parco nazionale. Solo un bandito riuscì a evadere dalle sbarre, fuggendo in gommone. Tutti gli altri scontarono la loro condanna fino alla fine. A un passo dal mare azzurro
By Joni Scarpolini

Piú letti del mese

Fontanellato tra storia, giri
Fontanellato tra storia, giri "in gondola" e street food
Vi portiamo nel bellissimo borgo medievale in provincia di Parma alla scoperta della maestosa Rocca Sanvitale, circondata da un fossato navigabile, e delle prelibatezze culinarie provenienti da tutta Italia e dal mondo: un vero e proprio assedio gastronomico!
By Joni Scarpolini
Il campanile del Lago di Resia e l'antico borgo sommerso
Il campanile del Lago di Resia e l'antico borgo sommerso
Vi raccontiamo la storia di un antico villaggio altoatesino che negli anni Cinquanta fu sommerso dalle acque della diga. E ciò che resta è uno spettacolo surreale, da film fantasy...
By Joni Scarpolini
Cerenzia e la leggenda del drago a sette teste
Cerenzia e la leggenda del drago a sette teste
Gli abitanti dell’antico borgo calabrese sono devoti a San Teodoro di Amasea, che nel 1528 sconfisse il terribile mostro: al loro condottiero hanno dedicato una giornata dell’anno per celebrare la sua impresa
By Redazione
Grosio, tornando alle radici più antiche della Valtellina
Grosio, tornando alle radici più antiche della Valtellina
L'antico borgo in provincia di Sondrio custodisce un'area archeologica che racconta, tramite incisioni rupestri, la vita delle prime popolazioni della valle lombarda
By Stefano De Bernardi
Ricetta: Tagliolini con la Bomba di Gradara
Ricetta: Tagliolini con la Bomba di Gradara
E' il primo piatto tipico del borgo medievale marchigiano e il suo nome può trarre in inganno...
By Redazione
Dentro le anguste prigioni del Forte di Bard
Dentro le anguste prigioni del Forte di Bard
Vi portiamo nelle segreta della grande fortezza sabauda, che solo Napoleone riuscì a espugnare
By Stefano De Bernardi
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turisimo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di