Esistono luoghi capaci di far volare la fantasia e di generare miti: è il caso della chiesa incompiuta del complesso della Santissima Trinità di Venosa, in Basilicata.
 
CERCA PER ZONA

Venosa, la chiesa incompiuta del complesso della Santissima Trinità affascina ancora

Wed, 25 Oct 2017
Venosa, la chiesa incompiuta del complesso della Santissima Trinità affascina ancora>

Qual è il simbolo di Venosa, antico borgo della Basilicata? Certamente la figura del celebre poeta latino Quinto Orazio Flacco, che vi nacque nel 65 a. C.
Ma non solo: Il 
complesso storico della Santissima Trinità è legato in maniera indissolubile al territorio, grazie alle sue caratteristiche architettoniche (contiene tracce di epoca romana, longobarda e normanna); ma anche grazie all'afflusso costante di fedeli. Coppie di giovani sposi la visitano perchè, secondo la tradizione, assicurerebbe loro fortuna, felicità ed un matrimonio realizzato.

La struttura è composta da quattro complessi: la Chiesa antica, che sorge sui resti di una domus romana; il Palazzo abbaziale, situato sulla destra della facciata della chiesa antica, costituito dalla Foresteria e dal Monastero; il Battistero Paleocristiano, risalente al V sec. d. C., e la più affascinante di tutte: la cosiddetta "Incompiuta”.

La Chiesa Nuova fu costruita per sostituire la Chiesa Antica, giudicata inadatta ad accogliere i fedeli, viste le sue dimensioni contenute. I lavori, iniziati a rilento verso la metà del 1100 e finanziati dai Benedettini, non furono mai portati a termine poiché i monaci furono costretti ad abbandonare Venosa a causa della soppressione del loro Monastero per volere del papa Bonifacio. Il Papa assegnò quindi il complesso ai Cavalieri di Malta, ma stanziandosi essi all’interno di Venosa nel Palazzo del Bali, la Chiesa Nuova non fu più completata e le fu affidato il nome che porta tutt’oggi.


La struttura è costituita da un corpo longitudinale, previsto a tre navate, con un ampio transetto sporgente ed absidato ed un coro molto profondo, circondato da un deambulatorio con cappelle radiali. L’ingresso, oltrepassato un arco semicircolare, evidenzia una lunetta decorata da una iscrizione propiziatoria che chiede la protezione di Dio sulla chiesa e sui monaci. Sopra la lunetta si trova l’agnello con la croce, ovvero il simbolo dell’Ordine dei Cavalieri di Malta. All’interno dell’Incompiuta si possono trovare varie opere e ornamenti che appartenevano all’Anfiteatro Romano, come l’epigrafe della scuola gladiatoria di Salvio Capitone, che presenta un elenco di gladiatori che combattevano nell’Anfiteatro. Nel corso del Cinquecento venne costruito sul lato destro il grande campanile a vela.

Sul lato rivolto verso l’interno dell’Incompiuta, poco al di sotto del livello delle campane, si individua un camminamento in pietra, sostenuto da una serie di archetti pensili su piccole mensole incassate nella muratura.

Eventi a Venosa


Notizie correlate

Carloforte: un borgo da vedere dal vivo, non solo in tv
Carloforte: un borgo da vedere dal vivo, non solo in tv
Stanno per iniziare le riprese della terza stagione della fiction di Canale 5 'L'Isola di Pietro' e, per chi non fosse mai stato in questa località sarda, può essere l'occasione giusta: la produzione della serie tv sta cercando comparse...
By Joni Scarpolini
San Leo e la secolare tradizione dei giullari
San Leo e la secolare tradizione dei giullari
Il borgo romagnolo è molto legato agli antichi giocolieri di strada, tanto da dedicare loro un festival dal sapore squisitamente medievale
By Joni Scarpolini
Acerenza, il borgo dei misteri... tra il Sacro Graal e la figlia di Dracula
Acerenza, il borgo dei misteri... tra il Sacro Graal e la figlia di Dracula
Secondo la leggenda, nella cattedrale del borgo lucano si nasconderebbe il Sacro Graal. E non solo: qui giacerebbe la salma della figlia del Conte Dracula
By Redazione
Bellagio, il borgo preferito dai big della storia
Bellagio, il borgo preferito dai big della storia
Tanti grandissimi personaggi del passato hanno soggiornato nella 'perla del Lago di Como'. Ecco chi erano...
By Joni Scarpolini
Bomarzo come Giza: alla scoperta della piramide nascosta
Bomarzo come Giza: alla scoperta della piramide nascosta
Nel Parco dei Mostri, vicino al borgo laziale, tra le gigantesche sculture mitologiche sorge un reperto dalla provenienza ancora misteriosa...
By Redazione
Quando l'Isola dell'Asinara era l'Alcatraz italiana
Quando l'Isola dell'Asinara era l'Alcatraz italiana
Nei pressi del borgo sardo di Stintino sorge l'ex super carcere, oggi meta turistica e parco nazionale. Solo un bandito riuscì a evadere dalle sbarre, fuggendo in gommone. Tutti gli altri scontarono la loro condanna fino alla fine. A un passo dal mare azzurro
By Joni Scarpolini

Piú letti del mese

Fontanellato tra storia, giri
Fontanellato tra storia, giri "in gondola" e street food
Vi portiamo nel bellissimo borgo medievale in provincia di Parma alla scoperta della maestosa Rocca Sanvitale, circondata da un fossato navigabile, e delle prelibatezze culinarie provenienti da tutta Italia e dal mondo: un vero e proprio assedio gastronomico!
By Joni Scarpolini
Il campanile del Lago di Resia e l'antico borgo sommerso
Il campanile del Lago di Resia e l'antico borgo sommerso
Vi raccontiamo la storia di un antico villaggio altoatesino che negli anni Cinquanta fu sommerso dalle acque della diga. E ciò che resta è uno spettacolo surreale, da film fantasy...
By Joni Scarpolini
Cerenzia e la leggenda del drago a sette teste
Cerenzia e la leggenda del drago a sette teste
Gli abitanti dell’antico borgo calabrese sono devoti a San Teodoro di Amasea, che nel 1528 sconfisse il terribile mostro: al loro condottiero hanno dedicato una giornata dell’anno per celebrare la sua impresa
By Redazione
Grosio, tornando alle radici più antiche della Valtellina
Grosio, tornando alle radici più antiche della Valtellina
L'antico borgo in provincia di Sondrio custodisce un'area archeologica che racconta, tramite incisioni rupestri, la vita delle prime popolazioni della valle lombarda
By Stefano De Bernardi
Ricetta: Tagliolini con la Bomba di Gradara
Ricetta: Tagliolini con la Bomba di Gradara
E' il primo piatto tipico del borgo medievale marchigiano e il suo nome può trarre in inganno...
By Redazione
Dentro le anguste prigioni del Forte di Bard
Dentro le anguste prigioni del Forte di Bard
Vi portiamo nelle segreta della grande fortezza sabauda, che solo Napoleone riuscì a espugnare
By Stefano De Bernardi
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turisimo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di