Ogni anno a fine ottobre il borgo di Venzone festeggia la festa della zucca. Le ragioni di questa festività sono molteplici, non tutte riconducibili alla passione per questo meraviglioso ortaggio.
 
Diventa partner
CERCA PER ZONA

La zucca d’oro di Venzone: storia di una beffa trasformata in ricorrenza

Mon, 16 Oct 2017
La zucca d’oro di Venzone: storia di una beffa trasformata in ricorrenza

La festa della zucca di Venzone è una vera e propria istituzione: impossibile rinunciarvi, se ci si trova nei paraggi. Abbiamo deciso di ripercorrere a ritroso la storia di questa festività, e abbiamo scovato una leggenda: quella della zucca d’oro.

In tempi antichi la Comunità di Venzone dovette affrontare una situazione finanziaria piuttosto critica, in concomitanza con l’ultimazione della costruzione del Duomo del Paese: al completamento del monumento mancava infatti la torre campanaria. Dopo diverse riunioni si optò per una politica di austerity, e furono istituiti nuovi pedaggi e tasse, che consentirono di proseguire i lavori con la realizzazione della torre in pietra. L’ultimo incarico, quello di ornare la guglia con una palla d’oro sulla quale sarebbe stata innestata la croce, fu commissionato ad un artigiano udinese, che dopo poco temo completò l’opera. A lavoro terminato però, il Paese non si trovo nelle condizioni di poter ripagare interamente l’artigiano, che si dovette accontentare di ricevere un terzo della cifra inizialmente pattuita.
Quest’ultimo fece buon viso a cattivo gioco, ed incassò la misera somma. Volendosi vendicare, durante la notte si arrampicò sulla guglia e sostituì la palla dorata con una zucca dipinta di eguali dimensioni, quindi lasciò frettolosamente la cittadina.

Dopo qualche tempo, i cittadini si accorsero che qualcosa stava cambiando: la palla dorata aveva cambiando colore e forma. Furono fatte molte supposizioni, molte delle quali parlavano di magie e maledizioni finché un giorno la palla rotolò a terra. Soltanto allora i cittadini di Venzone si accorsero della beffa: si trattava infatti di una zucca che cadendo a terra si spappolò in molte parti.  Il Consiglio diede subito ordine di togliere i resti della zucca nella speranza che tale beffa non fosse raccontata. Ciò nonostante da quel giorno gli abitanti di Venzone furono associati inevitabilmente alle zucche.

Per ricordare questo fatto ogni anno si celebra, a fine ottobre, la Festa della Zucca durante la quale il borgo medievale torna nuovamente a rivivere le atmosfere di un tempo.

COMMENTI :

Eventi a Venzone


Notizie correlate

La leggenda dell'amore di Bora
La leggenda dell'amore di Bora
La storia della nascita di Trieste è legata alla leggenda di Bora, figlia del dio Vento.
By Ivan Pisoni
La leggenda di Aloisa, il fantasma degli innamorati del borgo di Grazzano Visconti
La leggenda di Aloisa, il fantasma degli innamorati del borgo di Grazzano Visconti
Un luogo incantato, ricostruito come il set di un film, e il suo fantasma, protettore dell'amore puro
By Ivan Pisoni
Carloforte: un borgo da vedere dal vivo, non solo in tv
Carloforte: un borgo da vedere dal vivo, non solo in tv
Stanno per iniziare le riprese della terza stagione della fiction di Canale 5 'L'Isola di Pietro' e, per chi non fosse mai stato in questa località sarda, può essere l'occasione giusta: la produzione della serie tv sta cercando comparse...
By Joni Scarpolini
San Leo e la secolare tradizione dei giullari
San Leo e la secolare tradizione dei giullari
Il borgo romagnolo è molto legato agli antichi giocolieri di strada, tanto da dedicare loro un festival dal sapore squisitamente medievale
By Joni Scarpolini
Acerenza, il borgo dei misteri... tra il Sacro Graal e la figlia di Dracula
Acerenza, il borgo dei misteri... tra il Sacro Graal e la figlia di Dracula
Secondo la leggenda, nella cattedrale del borgo lucano si nasconderebbe il Sacro Graal. E non solo: qui giacerebbe la salma della figlia del Conte Dracula
By Redazione
Bellagio, il borgo preferito dai big della storia
Bellagio, il borgo preferito dai big della storia
Tanti grandissimi personaggi del passato hanno soggiornato nella 'perla del Lago di Como'. Ecco chi erano...
By Joni Scarpolini

Piú letti del mese

Quattro passi… in 4 borghi fortificati
Quattro passi… in 4 borghi fortificati
Poker d’assi di borghi fortificati per andare alla scoperta della storia e delle curiosità. Leggende intrecciate ad arte e architettura, epopee medievali o rinascimentali che rivelano al visitatore tutta l’unicità di questi gioielli italiani
By Luciana Francesca Rebonato
4 borghi da non perdere per l’artigianato d’autore
4 borghi da non perdere per l’artigianato d’autore
Quattro borghi italiani che si distinguono per il loro artigianato, essenza di un’arte antica tramandata nei secoli. Un viaggio nella tipicità, itinerari emozionali che puntano i riflettori sull’unicità
By Luciana Francesca Rebonato
Sperlonga, l’antica perla dell’Impero
Sperlonga, l’antica perla dell’Impero
Sperlonga, piccolo centro della Riviera di Ulisse, è una continua sorpresa tra panorami e scorci caratteristici dove ci si deve far guidare esclusivamente dalla curiosità
By Luca Sartori
Ricetta: spaghetti alla colatura di alici, un piatto tipico della Costiera Amalfitana
Ricetta: spaghetti alla colatura di alici, un piatto tipico della Costiera Amalfitana
La Colatura di Alici è un prodotto tradizionale che negli anni ha caratterizzato gastronomicamente il piccolo borgo di pescatori di Cetara
By Redazione
Aci Trezza, Ciclopi e Acireale
Aci Trezza, Ciclopi e Acireale
La Riviera dei Ciclopi, che prende il nome dalle isole antistanti, è quel tratto di costa siciliana che va da Aci Castello ad Acireale
By Redazione
Genga, natura da record
Genga, natura da record
Per gli appassionati di arte e cultura il borgo marchigiano di Genga racconta la sua storia attraverso i suoi edifici storici, le sue chiese e i musei
By Luca Sartori
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turismo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di