Un essere simpatico ma burbero, amante del suo territorio e vendicativo. Il folletto che si vanta di aver scacciato gli Unni.
 
CERCA PER ZONA

Il Mazariol. Leggendario folletto della valle di Primiero

Sun, 24 Sep 2017
Il Mazariol. Leggendario folletto della valle di Primiero

C'è chi dice che nei boschi sulla sponda sinistra del Piave abiti un folletto di spirito benevolo ma burbero e vendicativo.
Il Mazariol (o Mazzariol) sembra essere una creatura vestita di un cappuccio rosso con un grande cappello rosso e una folta barba copriva ne il viso raggrinzito e dispettoso.
C'è anche chi lo descrive come un anziano uomo robusto che nascondeva i bambini disobbedienti sotto il mantello.
Si dice che chi calpesta l'orma del Mazariol sia spinto per incantesimo a seguirne le tracce fino ad incontrarlo, per poi perdere la memoria grazie ad una bevanda a base di latte di capra nera che il folletto da al malcapitato.

Uno di questi malcapitati sembra essere la “ragazza di Primiero”. Secondo una leggenda la ragazza si trovò davanti al folletto dopo aver messo piede sopra una delle sue orme. Il folletto le alitò in viso e la ragazza perdette la memoria dimenticando tutto della sua vita passata. Negli anni successivi la ragazza rimase al servizio del Mazariol, il quale le insegnò a fare il burro, il formaggio e la tosèla. Un giorno un cacciatore la riconobbe e la riportò in paese. La ragazza non ricordava nulla e dopo svariati tentativi di farle tornare la memoria, solo il latte di una capretta bianca, donatole da una vecchina, funzionò. Così felice di essere tornata a casa la ragazza insegnò alla popolazione del paese a fare il burro, il formaggio e la tosèla.

Chi incontra il Mazariol può esser salutato con la frase "Salve, io sono il Mazariol che sconfisse Attila, il flagello di Dio".
Infatti si narra che nell'anno 452, quando gli Unni di Attila stavano per attaccare la zona, il Mazariol che è molto attaccato al suo territorio, abbia messo il loro campo sottosopra.
Soffiò sui fuochi per incendiare le pelli, rovesciò le pentole piene di cibo, tirò i capelli e mise del vischio sulle barbe dei soldati, e legò le code e crini dei loro cavalli.
Il mattino dopo gli Unni erano pronti ad attaccare seppur stanchi e avviliti dalla notte travagliata.
Montati a cavallo si accorsero dell'ennesimo scherzo e, non sapendo che mai si deve tagliare ciò che il Mazariol unisce, tagliando i crini e le code legate ottennero che i loro cavalli persero il senso dell'orientamento ed iniziarono a zig-zagare storditi e senza volontà.
Rimasi stupiti ed impauriti, gli Unni scapparono lasciando Attila solo e umiliato.
Il Mazariol è sempre stato amato da quell'avvenimento ma se visitate la zona, prestate molta attenzione. 
Un antico detto locale dice: "No cascar entro te le peche del mazarol!" ...potreste perdere la memoria e non tornare mai più.

COMMENTI :

Eventi a Mezzano

  • San Giorgio
    22-04-2020 | Mezzano (TN)
    Feste patronali

    Aggiungi al tuo calendario 2020-04-22 2020-04-22 Europe/Rome San Giorgio Mezzano

    Borgo di Mezzano

  • Sagra dei carmeni
    19-07-2020 | Mezzano (TN)
    Sagre

    Aggiungi al tuo calendario 2020-07-19 2020-07-19 Europe/Rome Sagra dei carmeni Antica festa paesana, all’insegna della tradizione e del divertimento: eventi religiosi, prodotti tipici, gare di bocce e molto altro Mezzano

    Antica festa paesana, all’insegna della tradizione e del divertimento: eventi religiosi, prodotti tipici, gare di bocce e molto altro

    Borgo di Mezzano | Scopri di più


Notizie correlate

La leggenda di Aloisa, il fantasma degli innamorati del borgo di Grazzano Visconti
La leggenda di Aloisa, il fantasma degli innamorati del borgo di Grazzano Visconti
Un luogo incantato, ricostruito come il set di un film, e il suo fantasma, protettore dell'amore puro
By Ivan Pisoni
Carloforte: un borgo da vedere dal vivo, non solo in tv
Carloforte: un borgo da vedere dal vivo, non solo in tv
Stanno per iniziare le riprese della terza stagione della fiction di Canale 5 'L'Isola di Pietro' e, per chi non fosse mai stato in questa località sarda, può essere l'occasione giusta: la produzione della serie tv sta cercando comparse...
By Joni Scarpolini
San Leo e la secolare tradizione dei giullari
San Leo e la secolare tradizione dei giullari
Il borgo romagnolo è molto legato agli antichi giocolieri di strada, tanto da dedicare loro un festival dal sapore squisitamente medievale
By Joni Scarpolini
Acerenza, il borgo dei misteri... tra il Sacro Graal e la figlia di Dracula
Acerenza, il borgo dei misteri... tra il Sacro Graal e la figlia di Dracula
Secondo la leggenda, nella cattedrale del borgo lucano si nasconderebbe il Sacro Graal. E non solo: qui giacerebbe la salma della figlia del Conte Dracula
By Redazione
Bellagio, il borgo preferito dai big della storia
Bellagio, il borgo preferito dai big della storia
Tanti grandissimi personaggi del passato hanno soggiornato nella 'perla del Lago di Como'. Ecco chi erano...
By Joni Scarpolini
Bomarzo come Giza: alla scoperta della piramide nascosta
Bomarzo come Giza: alla scoperta della piramide nascosta
Nel Parco dei Mostri, vicino al borgo laziale, tra le gigantesche sculture mitologiche sorge un reperto dalla provenienza ancora misteriosa...
By Redazione

Piú letti del mese

Poesia Festival '19, versi d'autore nel cuore dell'Emilia
Poesia Festival '19, versi d'autore nel cuore dell'Emilia
Dal 16 al 22 settembre torna l'evento promosso dai comuni delle Terre di Castelli: noti protagonisti del teatro, del cinema e della musica animeranno l'attesissima edizione numero 15
By Redazione
Caprarola - Storia di papi, cardinali, architetti… e di un meraviglioso palazzo-fortezza.
Caprarola - Storia di papi, cardinali, architetti… e di un meraviglioso palazzo-fortezza.
Nel Lazio, tra noccioleti e costoni tufacei si cela un borgo magnifico che ospita uno dei gioielli dell’architettura di tutti i tempi: Caprarola
By Roberto Giarrusso
Ricetta: il Brasato al Barolo
Ricetta: il Brasato al Barolo
Il brasato al Barolo è un piatto piemontese ricco di sapori gustosi per il palato
By Redazione
Ricetta: la Scurpella di Civitella Alfedena
Ricetta: la Scurpella di Civitella Alfedena
Fritto tradizionale, simbolo di abbondanza, la Scurpella è il dolce che festeggia le grandi occasioni
By Redazione
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turismo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di