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Exilles


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La vera perla del borgo di Exilles, nel cuore dell’alta Valle di Susa, è il Forte, intorno al quale nacquero nei secoli molte leggende. Questo offre al pubblico due aree museali permanenti, una mostra sulle Olimpiadi Torino 2006 e due percorsi di visita caratterizzati da allestimenti scenici di Richi Ferrero.
  • Borgo in montagna
  • Borgo con parco
  • Agibile ai disabili
  • Area sosta camper
Exilles  |
Exilles
Exilles  | Marco Fine/shutterstock
Exilles
Marco Fine/shutterstock
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Exilles
Exilles, Baite  | Edoardo Schiari
Exilles, Baite
Edoardo Schiari
Exilles, Fontana  | Edoardo Schiari
Exilles, Fontana
Edoardo Schiari
Exilles  | Marco Fine/shutterstock
Exilles
Marco Fine/shutterstock
Exilles  | Marco Fine/shutterstock
Exilles
Marco Fine/shutterstock
Exilles  | Marco Fine/shutterstock
Exilles
Marco Fine/shutterstock
Exilles, San Pietro  | Edoardo Schiari
Exilles, San Pietro
Edoardo Schiari
Exilles, Momenti di Exilles Città  | Valle Susa Tesori
Exilles, Momenti di Exilles Città
Valle Susa Tesori
Exilles, Momenti di Exilles Città  | Valle Susa Tesori
Exilles, Momenti di Exilles Città
Valle Susa Tesori
Exilles  | Franco Borrelli
Exilles
Franco Borrelli
Exilles, il Forte  | Marco Fine/shutterstock
Exilles, il Forte
Marco Fine/shutterstock
Exilles  | Allais
Exilles
Allais
Exilles  | Franco Borrelli
Exilles
Franco Borrelli
Exilles  | Sergio Gioberto
Exilles
Sergio Gioberto
Uno sguardo ad Exilles
Uno sguardo ad Exilles
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Eventi

martedì
29
giugno, 2021

Festa patronale di San Pietro

Sul borgo

Gli scenari che ci accolgono non appena arriviamo in prossimità di Exilles, piccolo borgo di 300 abitanti nel cuore dell’alta Valle di Susa, sono degne delle migliori ambientazioni dell’ormai serie cult Game of Thrones: imponenti vette rocciose, profonde gole e sculture naturali scolpite da anni di fenomeni atmosferici conservano, incastonato tra di loro, un borgo dal sapore medievale, luogo ancora oggi di rievocazioni storiche e intrattenimenti tradizionali.

Il borgo di Exilles è situato allo sbocco del Vallone del Galamabra. Quale nodo cruciale entro un’area strategicamente importante per la vicinanza con il passo alpino del Monginevro, viene citato già in epoca romana per la presenza di una struttura fortificata sull’altura che emerge tra le gorge, ovvero il primo nucleo del Forte che ora domina l’abitato.

L’origine del toponimo celtico exingo-magus: piazza fortificata, sta ad indicare la peculiarità dell’abitato di Exilles fin dalle sue origini. Lo sviluppo dell’abitato è connesso certamente alla presenza del Forte di Exilles, tanto da avere la conformazione tipica di un ricetto medioevale per ospitare gli abitanti durante gli assedi del forte. Al borgo si accedeva per porte che si aprivano ai quattro lati, e al centro la strada principale "Charrière" è ancora solcata dal canale d’acqua per la pulizia delle strade e per gli incendi, dove le antiche case circostanti formano dei piccoli ricetti interni affiancati l’uni agli altri.

Passeggiando lungo le sue strette vie in pietra, costellate dai tipici lavatoi di montagna, si incontrano edifici di culto di assoluto splendore, come la chiesa parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo (XIII sec), dallo splendido portale quattrocentesco, conserva all’interno arredi lignei di gran pregio come il pulpito o i retables realizzati da maestri intagliatori come Chaffrey Faure o Jacques Jesse che operarono in molte chiese e cappelle dell’ Alta Valle nell’area degli Escarton di Oulx. Il campanile di Exilles presenta elementi unici non riscontrabili in altri modelli valsusini, come la bicromia fra intonaco chiaro delle pareti e i conci, scuri, delle cornici. Curiosa è la piccola cappella di S.S. Rocco e Sebastiano, costruita nel 1660 riutilizzando conci di pietra e decorazioni di una cappella precedente probabilmente dedicata a San Pietro.

Per i visitatori più avventurosi, sono molte le piccole borgate che si possono raggiungere in cammino, da Cels-Rif, rinomata per la rocca di Sur Serre dove il ribelle Francesco de Bardoneche possedeva una delle sue dimore fortificate, passando per Cels-Morliere, Cels-Ruinas e Deveys, dove la cappella di San Biagio offre pregiati esempi di arte tardogotica.

Dopo una meritata tappa al Museo della Grappa “Gianfranco Joannas” e la visita a due curiose fontane settecentesche dalle fattezze antropomorfe, saliamo a San Colombano, la borgata più alta, ormai in vista delle “Terre Alte” del massiccio d’Ambin, scorcio montano dalla notevole bellezza.

Vera perla del borgo, però, è il suo Forte: le prime tracce risalgono al 1155 quando, sotto il comando dei conti d’Albon, si ha notizia di un primo complesso fortificato, testimone nei suoi lunghi secoli di lotte, scontri, distruzioni e ricostruzioni. Da sempre sito in un territorio strategico per la sua posizione di confine, il Forte come lo conosciamo oggi risale al XIX secolo quando, dopo la sua completa distruzione per mano francese in seguito al Trattato di Parigi, fu ricostruito dal Re di Sardegna. Percorrendo la Strada Statale 24 del Monginevro che taglia in quel tratto l’Alta Valle di Susa, in prossimità del paese ci troviamo subito di fronte a una costruzione terribilmente suggestiva e scenografica. Protagonista di misteriose storie e leggende (come non ricordare la celebre Maschera di Ferro, che soggiornò nel forte – si dice – tra il 1681 e il 1687), dopo anni di incuria e abbandono, fu acquistato dalla Regione Piemonte nel 1978. Aperto da giugno a settembre, il Forte è oggi sede di due innovative aree museali, e protagonista di numerose rassegne culturali durante la stagione estiva.

Tra gli eventi significativi di Exilles si segnala Exilles Città, una manifestazione in costume che anima il piccolo borgo con spettacoli teatrali e musicali messi in atto dalla popolazione tra vicoli, cortili e fontane.

Comune di Exilles
Città Metropolitana di Torino
Regione Piemonte

Abitanti: 268
Altitudine centro: 870 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
Unione Montana dell'Alta Valle Susa

Aree naturali protette:
Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand

Il Comune
Piazza Vittorio Emanuele II 2 - Tel. +39 012 258301

IN AUTO

  • Da Torino: Autostrada A32 Torino-Bussoleno-Frejus con uscita a Susa e proseguimento su Strada Statale 24 in direzione Oulx / Bardonecchia sino a raggiungere la destinazione.
  • Da Bardonecchia: Autostrada A32 Bardonecchia-Torinocon uscita ad Oulx e proseguimento su Strada Statale 24 in direzione Susa / Torino sino a raggiungere la destinazione.

IN TRENO

  • Stazione di Chiomonte

IN AEREO

  • Aeroporto Internazionale di Torino Caselle

Dormire, mangiare, comprare...

B&B Antico Borgo
Via Principe Tommaso, 30 - 10011, Agli (Torino)
71.82 Chilometri da Exilles
Trattoria Mamy
Corso Torino, 73 - 10051, Avigliana (Torino)
37.20 Chilometri da Exilles
Azienda Agricola Ivano Challier
Fraz. Balboutet, Via Parco Orsiera, 2 - 10060, Usseaux (Torino)
34.78 Chilometri da Exilles
Ski Sport Dain
Villaggio Campo Smith - 10052, Bardonecchia (Torino)
18.50 Chilometri da Exilles
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