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Melfi


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Melfi è la città federiciana per eccellenza, scelta da Federico II di Svevia come residenza estiva all'interno del castello, nelle foreste del Vulture praticando la falconeria, il suo hobby prediletto. Il borgo possiede una cinta muraria unica nell’Italia meridionale, circondata interamente da antiche mura normanne con torrioni di avvistamento. All'interno del castello ha sede il “Museo Archeologico Nazionale del Vulture Melfese Massimo Pallottino”.
  • Borgo in montagna
  • Borgo con castello
Scorci  | mi.ti./shutterstock.com
Scorci
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Chiesa di San Carmine  | mi.ti./shutterstock.com
Chiesa di San Carmine
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Vicoli  | forben/shutterstock.com
Vicoli
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Campanile della cattedrale  | forben/shutterstock.com
Campanile della cattedrale
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Il Castello  | Antonio Colangelo/shutterstock.com
Il Castello
Antonio Colangelo/shutterstock.com
Chiesa di San Carmine  | mi.ti./shutterstock.com
Chiesa di San Carmine
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Corte del palazzo storico  | Claudio Giovanni Colombo/shutterstock.com
Corte del palazzo storico
Claudio Giovanni Colombo/shutterstock.com
Melfi  | mi.ti./shutterstock.com
Melfi
mi.ti./shutterstock.com
Porta Venosina  | mi.ti./shutterstock.com
Porta Venosina
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Uno sguardo a Melfi
Uno sguardo a Melfi
Video di Marco Balzano

Eventi

martedì
9
febbraio, 2021

Sant'Alessandro - Santo Patrono

Sul borgo

Melfi, in provincia di Potenza, sorge su una collina ai piedi del Monte Vulture. Ciò che colpisce i turisti è il Castello, che si erge maestoso sulla collina.

Delle origini del borgo non si hanno date certe e diverse sono le teorie riguardanti la sua nascita. Dauni e Lucani furono le prime civiltà che si insediarono nel territorio. Durante l’epoca romana Melfi fu in secondo piano rispetto alle località limitrofe
(le attuali Venosa e Rapolla), poiché queste si trovarono in un punto strategico della via Appia, che fu un importante centro di scambi commerciali. Fu dopo la caduta dell’Impero Romano, con i Normanni, i quali eressero il Castello, che il territorio assunse un ruolo fondamentale. Successivamente il territorio andò sotto il dominio degli Svevi.

Federico II di Svevia, dopo aver riportato Melfi e il suo castello allo splendore, la scelse come residenza estiva per poter trascorrere momenti di svago e dove poter praticare uno dei suoi hobby, la falconeria.

La città federiciana è caratterizzata da una cinta muraria, unica nell’Italia meridionale, circondata interamente da antiche mura normanne con torrioni di avvistamento. Tra le sei porte del borgo, Porta Venosa è una delle più note, poiché è l’unica ancora in buono stato e fu realizzata sull'antico tracciato verso Venosa e la via Appia.
Il Castello, costruito, appunto, dai normanni e ampliato da Federico II di Svevia, nelle cui stanze ha sede il Museo Archeologico, domina l’intero abitato. Ma le bellezze del borgo non finiscono qua.
Melfi è uno scrigno di bellezze culturali e sacre da scoprire, come ad esempio le chiese rupestri di Santa Margherita e Santa Lucia scavate nel tufo, oltre alla splendida cattedrale di Santa Maria Assunta in stile svevo bizantino gotico, con soffitto a cassettoni decorato in oro zecchino e il Museo Diocesano, all’interno del Palazzo Vescovile di Melfi in Piazza Duomo.

Tipici di un banchetto nella città di Melfi sono: olio, vino, formaggi e castagne, che portano sulla tavola sapori, aromi e profumi indimenticabili.

L’olio, dal sapore robusto, è apprezzato a livello internazionale perché è ottenuto dalla varietà di olive “Ogliarola del Vulture”, cresciute su suolo vulcanico.
Tripudio per il palato è il saporito “Marroncino di Melfi”, prelibata castagna grande e di forma tondeggiante, dal colore marrone lucido ideale per le caldarroste, molto apprezzata anche se consumata fresca. Ad essa è dedicata anche una sagra, “Sagra della Varola”, che si svolge ogni anno a ottobre.
Il Vino Aglianico del Vulture Doc trova anche a Melfi uno dei principali centri di produzione fino a presentarsi sulle tavole lucane con il suo colore purpureo e dal profumo deciso ma fruttato, asciutto e armonico.

Borgo di Melfi
Comune di Melfi
Provincia di Potenza
Regione Basilicata
Abitanti: 17.878
Altitudine centro: 530 m s.l.m.

Comune di Melfi
Piazza A. Mancini - tel: 0972251111

IN AUTO

  • Percorrendo l'autostrada le uscite più vicine al centro di Melfi sono:
    - Uscita Candela (A16 Napoli-Canosa)
    - Uscita Lacedonia (A16 Napoli-Canosa)

IN TRENO

  • Stazione di Melfi

Dormire, mangiare, comprare...

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Via Roma, 75, Castelmezzano (Potenza)
61.39 Chilometri da Melfi
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SP Maratea - Castello - 85046, Maratea (Potenza)
112.82 Chilometri da Melfi

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