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Villalago


Posto in posizione dominante rispetto alle Gole del Sagittario sotto il gruppo montuoso del Monte Genzana, il borgo di Villalago raccoglie nel suo territorio testimonianze storiche risalenti ad epoca peligna e romana, nonché un interessante ambiente naturale, formato dal Lago di Scanno e dalle Gole del Sagittario.
  • Bandiera Blu
  • Borgo in montagna
  • Borgo di lago
  • Agibile ai disabili
  • Area sosta camper
  • Borghi più belli d'Italia
Villalago  |
Villalago
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Villalago
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Eremo di San Domenico  | Vincenzo De Simone
Eremo di San Domenico
Vincenzo De Simone
Vecchia torre  |
Vecchia torre
L'eremo di San Domenico nelle gole del fiume Sagittario  |
L'eremo di San Domenico nelle gole del fiume Sagittario
Uno sguardo a Villalago
Uno sguardo a Villalago
Lago di San Domenico Villalago AQ  | Francesco Filice - e-borghi Community
Lago di San Domenico Villalago AQ
Francesco Filice - e-borghi Community

Sul borgo

Nascondendo nei suoi contorni secolari la storia e la natura d'Abruzzo, il borgo di Villalago offre ai suoi visitatori un'autentica esperienza d'immersione nel passato e nella bellezza paesaggistica. Questa località incantevole, annoverata tra i Borghi più belli d'Italia e arroccata oltre i 900 metri di altitudine, promette una fuga dalla quotidianità all'insegna della quiete e del fascino rurale.

Gioielli storici e culturali

Iniziando la scoperta di Villalago, ci si imbatte immediatamente nell'imponente Rocca Medievale, un tempo baluardo difensivo longobardo, oggi restituito alla comunità come il corpo principale della rocca: il Palazzo Baronale, ora sede del Museo dei Mestieri, dove si respira l'atmosfera della tradizione rurale abruzzese.

Una visita merita senz'altro la Chiesa della Madonna di Loreto, che con i suoi tratti romanici e il suo interno barocco, custodisce opere d'arte sacra e la statua di San Domenico di Sora, patrono del vicino e cristallino lago di San Domenico.

Meraviglie naturali

Naturalmente, non si può parlare di Villalago senza menzionare i suoi laghi: Pio, Scanno e San Domenico. Quest'ultimo, un'oasi di pace artificiale, invita a passeggiate rigeneranti e contemplazioni paesaggistiche. Il caratteristico lago di Scanno, con la sua forma a cuore, cattura gli amori e le fotocamere di chiunque lo scorga, mentre il lago Pio si presta a momenti ludici per famiglie e viandanti.

I sentieri e i panorami, che si aprono lungo le sponde dei laghi o tra i sentieri che conducono verso le cime affacciate sul borgo, sono un autentico richiamo per gli amanti del trekking e della fotografia naturalistica.

Enogastronomia e tradizioni

L'enogastronomia di Villalago, arricchita dal suo legame con la pastorizia e l'agricoltura, fa assaporare ai visitatori la vera anima abruzzese. Prodotti locali e antiche ricette, come i “cazzelliti e fagioli” o le “pacchiarozze” al sugo di agnello, raccontano una storia di semplicità e bontà che regala al palato sensazioni uniche.

Incentivare la visita a Villalago vuol dire invitare a scoprire un incanto fatto di storia, natura e sapori, un'esperienza che rinfresca l'animo e appaga i sensi.

La Storia

In località San Pietro, dove sorgeva l'omonimo monastero benedettino (sec. XI-XVI) fu ritrovata un'epigrafe romana, risalente al II secolo d.C. In località Villa Vecchia, vennero ritrovati generici resti di un recinto di età primitiva, probabilmente apppartenuti ad un antico insediamento fortificato di origine peligna. Fra le contrade Casale e Porcile, infine, resti di un pavimento con residui di muri, 26 statuette di Ercole, clavate e con leonté (pelle di leone) e, infine, un piccolo bue hanno fatto ipotizzare la presenza di un piccolo luogo di culto dedicato a Ercole, assai diffuso nella Valle del Sagittario e nella Conca di Sulmona.

Non si hanno notizie certe e documentate dalla caduta dell'Impero romano d'Occidente al periodo delle invasioni barbariche. Durante il periodo longobardo Villalago fu annessa al Ducato di Spoleto. In questo periodo il contado peligno divenne regione valvense. Intorno all'VIII secolo incomincia ad essere menzionata la località di Flaturno, citata nuovamente nel 996. Tra la fine del X secolo e il primo ventennio del secolo seguente San Domenico abate abitò nei pressi di Villalago, in località Plataneto o Prato Cardoso dove eresse un altare in onore della Trinità.

Negli anni attorno al Mille il borgo risulta citato come Villa de Lacu quando venne fondato da coloni provenienti da varie aree, in quanto attirati religiosamente dal monastero di San Pietro in Lago, i cui resti sono ancora visibili a circa a un chilometro a nord di Villalago. La motivazione di chiamare il luogo Villa de Lacu o Villam de Lacu invece che Castrum de lacu sarebbe da ricercare nel fatto che si il paese fosse un luogo non cinto da mura e aperto con unica struttura non solo difensiva nella rocca ma anche politico-economica.

Dopo la morte di San Domenico il monastero di San Pietro entrò in pieno possesso dei Conti di Valva, il cui dominio si easurisce nel XV secolo circa. Nel 1568 Villalago si dichiarò Università e comune autonomo. In questo modo il borgo non fu mai soggetto al feudalesimo. Con il crollo del Regno delle due Sicilie fu assorbita dal Regno d'Italia e in seguito alla decadenza della pastorizia il paese fu interessato dall'emigrazione, poi si è cercato di tamponare questo fenomeno con l'artigianato, il turismo e l'ambiente.

Tra le altre famiglie feudali vi furono i Manso (nel 1621), con il celebre letterato Giovanbattista, biografo del Tasso. Tra Ottocento e Novecento risentì dell'influenza della famiglia borghese dei Lupi, come ricorda il nome della piazza principale del paese, intitolata all'avvocato Celestino Lupi, morto durante la prima guerra mondiale. Dopo l'eversione dei feudi segui le sorti delle vicine Scanno e, in tono minore, di Anversa degli Abruzzi.

Borgo di Villalago
Comune di Villalago

Provincia di L'Aquila
Regione Abruzzo

Abitanti: 553 villalaghesi
Altitudine centro: 930 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
I Borghi più belli d'Italia

Riconoscimenti
Bandiera Blu

Il Comune
Via Iafolla Corrado - Tel. +39 0864 740134

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IN AUTO

  • Da Nord e da Sud: prendere la A14, da nord verso Ancona e da sud verso Pescara. Proseguire in direzione Roma, continuare sull'autostrada A 25 Roma-Pescara, uscire a Cocullo, svoltare sulla SP 60 in direzione di Anversa degli Abruzzi, prendere la SP 479 in direzione Villalago.
  • Da L'Aquila: percorrere la SS 17 in direzione Pescara, attraversare San Gregorio, San Demetrio ne' Vestini percorrendo la SS 261, svoltare sulla SS 5, attraversare Castelvecchio Subequo, Castel di Ieri, continuare sulla SP 479 in direzione Villalago.

IN TRENO

  • Da Roma e da Pescara:
    - Linea ferroviaria Roma - Pescara: Stazione di Anversa-Villalago-Scanno oppure stazione di Sulmona
  • Da L'Aquila:
    - Linea ferroviaria L'Aquila - Terni: Stazione di Sulmona
  • Da Napoli:
    - Linea ferroviaria Napoli - Vairano C. - Isernia - Carpinone: Stazione di Sulmona

Dormire, mangiare, comprare...

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Ristorante L’ Elisir del Poeta
L’ Elisir del Poeta è un grazioso ristorante a Santo Stefano di Sessanio che propone piatti della...
Piazza Cristoforo Colombo, 12, Santo Stefano di Sessanio (L'Aquila)
47.85 Chilometri da Villalago
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Eventi

giovedì
15
agosto, 2024

Antico Matrimonio Villalaghese

da
mercoledì
21
agosto, 2024
a giovedì 22 agosto 2024

Festa patronale di San Domenico

da
venerdì
13
settembre, 2024
a sabato 14 settembre 2024

Festa dell'Addolorata

da
martedì
21
gennaio, 2025
a mercoledì 22 gennaio 2025

Le Fanoglie

da
sabato
12
luglio, 2025
a domenica 13 luglio 2025

Festa di Sant'Antonio e della Madonna delle Grazie

Le nostre notizie su Villalago

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