Valsavarenche è la meta perfetta per un soggiorno in un ambiente puro e incontaminato, che culla i viaggiatori con la tranquillità dei suoi paesaggi.
 
Diventa partner
CERCA PER ZONA

Valsavarenche

Alla scoperta di autentici paesaggi montani
Leggi di più
Borgo di Valsavarenche
Comune di Valsavarenche
Comuni della Valle d'Aosta
Regione Valle d'Aosta
Abitanti: 164
Altitudine centro: 1541 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
Unione valdôtaines Grand-Paradis

Aree naturali protette:
Parco Nazionale del Gran Paradiso
 
Festa patronale
Madonna del Carmine - 16 luglio

Comune di Valsavarenche
Frazione Degioz, 166 - Valsavarenche
tel: 0165905703

Valsavarenche è un borgo alpino immerso nel Parco del Gran Paradiso, in Valle d’Aosta. È situato in una stretta valle lunga 24 chilometri, nota per essere stata nel tempo teatro di ascensioni e grandi traversate attorno al gruppo del Massiccio del Gran Paradiso.

Il centro del paese è dominato dalla chiesa parrocchiale dedicata alla Madonna del Carmine, risalente al 1483, che Umberto I di Savoia, amante ed assiduo frequentatore di questa vallata, fece ricostruire a sue spese. A pochi passi dalla chiesa, nella via centrale del paese si può accedere al Centro Visitatori, luogo che vale la pena visitare per immergersi nella storia del Parco Nazionale del Gran Paradiso e scoprire la vita, la sopravvivenza e le attività degli animali che lo abitano. La regina incontrastata è la lince, presentata nel suo ambiente naturale, che viene ricostruito in ogni dettaglio. Il centro ospita inoltre lo Spazio Lupo, in cui si registrano i documenti sulla presenza del lupo nell’area protetta. All’interno dello spazio si possono ammirare due esemplari di lupo tassidermizzati e consultare una selezione di testi e siti internet sui quali documentarsi e soddisfare ogni curiosità sul lupo. Un altro punto di interesse è la biblioteca della montagna, dove potrete reperire tutte le informazioni utili (libri, collezioni di riviste storiche) per esplorare fino in fondo il mondo della montagna. L'edificio che completerà la vostra conoscenza di questi luoghi è il museo etnografico, che presenta un’esposizione di strumenti di lavoro, vestiti e fotografie legati alle attività tradizionali delle antiche comunità alpine di Valsavarenche. 

Grazie alla presenza di sentieri facilmente praticabili, Valsavarenche è una località ottimale per gli escursionisti. Buona parte dei tracciati ancora oggi utilizzati furono fatti costruire dai reali di Casa Savoia che andavano a caccia in queste zone. Numerose le escursioni che si possono effettuare, come quelle ai rifugi Chabod, Vittorio Emanuele II e Savoia e al Colle del Nivolet. Sempre nel ricordo del Re Vittorio Emanuele, è stata ristrutturata dal Parco la Casa reale di caccia di Orvieille, meta degna di essere visitata. Da Orvieille, il sentiero sale attraverso un bosco di abeti rossi e larici fino al Lago Djouan, uno splendido belvedere naturale affacciato sui ghiacciai e sulle vette del Gran Paradiso.

In inverno, Valsavarenche propone una vasta gamma di attività: sci di fondo per chi è alla ricerca di quiete; sci alpino per i più temerari; passeggiate con racchette da neve per chi vuole vivere la bellezza dei boschi e della montagna. Numerosissime anche le mete alpinistiche, tra cui la più conosciuta è sicuramente la salita alla vetta del Gran Paradiso. I rifugi Vittorio Emanuele e Chabod fungono da base per la salita in cima, in posizione strategica poiché collocati proprio alla base di ghiacciai maestosi.

In estate, la località accoglie appassionati di escursionismo ma non solo. Il Parco Avventura Le Gordze du Terré, ad esempio, vi farà provare emozioni uniche: in un percorso della durata di 2-3 ore, le Guide Alpine vi accompagneranno attraverso un’avventura atletico-naturalistica unica in Italia. Unendo il canyoning e l’arrampicata, ci si muove sospesi sul torrente Savara, in corrispondenza delle rapide che esso forma presso la località di Terré; un’esperienza che unisce adulti e bambini abbinando divertimento e conoscenza del territorio.

Un appuntamento imperdibile per assaporare i prodotti tipici della tradizione gastronomica è la “Festa del Civet”, che si tiene il secondo sabato del mese di agosto. Il Civet è una carne messa a marinare per alcuni giorni in abbondante vino aromatizzato con spezie, che viene stufata dando origine ad un piatto dal sapore particolarmente robusto e aromatico, tipico delle zone di montagna.

Valsavarenche è sul numero 3 della nostra rivista digitale e-borghi travel.
Sfogliala ora gratis!

Video di Marco Parrot88

Altre destinazioni nelle vicinanze

Rhêmes-Notre-Dame
Rhêmes-Notre-Dame
Rhemes-Notre-Dame è una scelta perfetta per chi vuole trascorrere le vacanze in Valle d'Aosta. Immerso all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso, è la meta ideale per evadere dal caos della città e godersi la tranquillità della montagna
Aosta - 7.52 KM da Valsavarenche
Cogne
Cogne
Cogne è il comune più esteso della Valle d'Aosta e si trova ai piedi del Gran Paradiso.
Aosta - 11.59 KM da Valsavarenche
Etroubles
Etroubles
In epoca medievale Étroubles, in Valle d'Aosta, si trovò ad essere uno dei paesi lungo la Via Francigena.
Aosta - 25.39 KM da Valsavarenche
Saint-Rhémy-en-Bosses
Saint-Rhémy-en-Bosses
La storia, cosa vedere, la cucina tipica e gli eventi di Saint-Rhemy-en-Bosses. Il borgo si trova nella Valle del Gran San Bernardo
Aosta - 25.67 KM da Valsavarenche
Fénis
Fénis
Il comune sparso di Fénis con il suo castello si trova in Valle d'Aosta.
Aosta - 27.07 KM da Valsavarenche
Torgnon
Torgnon
Il Comune di Torgnon, in Valle d'Aosta, è composto da 22 piccole frazioni distribuite su un ampio e soleggiato terrazzo morenico.
Aosta - 37.85 KM da Valsavarenche

NOTA: le distanze espresse sono in linea d'aria.

Piú letti del mese

Viaggio nella Valle dei Mocheni, la valle incantata del Trentino Alto Adige
Viaggio nella Valle dei Mocheni, la valle incantata del Trentino Alto Adige
Andiamo alla scoperta della Valle dei Mocheni, anche definita la Valle incantata. Un luogo dal fascino unico, nel cuore del Trentino Alto Adige.
By Redazione
Quattro passi… in 4 borghi fortificati
Quattro passi… in 4 borghi fortificati
Poker d’assi di borghi fortificati per andare alla scoperta della storia e delle curiosità. Leggende intrecciate ad arte e architettura, epopee medievali o rinascimentali che rivelano al visitatore tutta l’unicità di questi gioielli italiani
By Luciana Francesca Rebonato
4 borghi da non perdere per l’artigianato d’autore
4 borghi da non perdere per l’artigianato d’autore
Quattro borghi italiani che si distinguono per il loro artigianato, essenza di un’arte antica tramandata nei secoli. Un viaggio nella tipicità, itinerari emozionali che puntano i riflettori sull’unicità
By Luciana Francesca Rebonato
Sperlonga, l’antica perla dell’Impero
Sperlonga, l’antica perla dell’Impero
Sperlonga, piccolo centro della Riviera di Ulisse, è una continua sorpresa tra panorami e scorci caratteristici dove ci si deve far guidare esclusivamente dalla curiosità
By Luca Sartori
Ricetta: Le Sfogliatelle di donna Anna
Ricetta: Le Sfogliatelle di donna Anna
Le sfogliatelle di Lama dei Peligni sono decisamente le dirette discendenti delle note sfogliatelle napoletane
By Redazione
Ricetta: spaghetti alla colatura di alici, un piatto tipico della Costiera Amalfitana
Ricetta: spaghetti alla colatura di alici, un piatto tipico della Costiera Amalfitana
La Colatura di Alici è un prodotto tradizionale che negli anni ha caratterizzato gastronomicamente il piccolo borgo di pescatori di Cetara
By Redazione
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turismo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di