Agliè ospita una delle Residenze Reali del Piemonte, dal 1997 riconosciute Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco: il Castello Ducale di Agliè
 
Diventa partner
CERCA PER ZONA

Agliè

Il salotto di nonna Speranza

Il Conte Filippo Giuseppe di San Martino di Agliè nacque nel 1604, fu il secondo dei nove figli del Conte Giulio Cesare di San Martino d’Agliè marchese di San Germano e della moglie Ottavia Gentile.Filippo, essendo cadetto, intraprese gli studi ecclesiastici che abbandonò ben presto per dedicarsi alla carriera militare. Fu in seguito gentiluomo di camera del cardinale Maurizio di Savoia dal 1627 al 1630, quando fu nominato luogotenente nella compagnia delle Corazze del duca Vittorio Amedeo I. Fu inoltre Ministro di Stato, Soprintendente generale delle finanze,Maresciallo generale dell’Armata, Gran Maestro di Casa, Cavaliere del Supremo Ordine della SS. Annunziata e molte altre cose.

Quando il duca Vittorio Amedeo I morì, nel 1637, il figlio Carlo Emanuele II era troppo giovane per succedergli e quindi la madre, Maria Cristina di Francia (prima Madama Reale, figlia del re Enrico IV), assunse il potere come reggente. La sua reggenza, tra il 1637 e il 1648, divise in due fazioni la corte ducale sabauda: Principisti e Madamisti. Filippo si schierò in favore di Cristina e ne divenne il favorito, consigliere personale e Ministro di Stato.Furono soprattutto le sue doti politiche e diplomatiche che riuscirono a conservare il trono al giovane duca e l’indipendenza del Ducato.

La Reggente Maria Cristina e Filippo d’ Agliè dovettero contrastare le mire del re di Francia Luigi XIII (fratello della Reggente) e nello stesso tempo l’opposizione anti-francese dei cognati filo-spagnoli, il principe cardinale Maurizio e il principe di Carignano, Tommaso Francesco di Savoia, fratelli del defunto duca Vittorio Amedeo I. Per queste sue scelte, Filippo si inimicò non poche persone potenti, tra le quali il cardinale Richelieu che, con uno stratagemma, nel 1640 lo fece arrestare e lo tenne prigioniero nel castello di Vincennes in Francia. Due anni dopo, alla morte del Cardinale, per interessamento di Maria Cristina presso il fratello Luigi XIII, Filippo venne finalmente liberato.

Rientrato a Torino, nel 1645 venne nominato maresciallo generale dell’armata e infine Gran Maestro della Casa di Savoia. Rimase a servizio della Casa ducale fino al 1663, quando si ritirò a vita privata. Negli ultimi anni frequentò assiduamente il convento del Monte dei Cappuccini di Torino.

Il conte Filippo d’Agliè era anche famoso per le sue eccellenti doti artistiche, buon musicista e geniale coreografo: scrisse e diresse innumerevoli balletti per la Corte di Torino, fra i quali “Il Gridelino” e “Il Tabacco”.

Filippo morì, probabilmente nel Palazzo Reale di Torino, il 19 Luglio 1667. Fu seppellito, come da lui richiesto, nella nuda terra dell’orto del Convento del Monte dei Cappuccini. Attualmente i suoi resti riposano nel vestibolo della chiesa dei Cappuccini.

Altre destinazioni nelle vicinanze

Bard
Bard
Bard è il borgo più piccolo della Valle d'Aosta.
Aosta - 27.33 KM da Agliè
Arnad
Arnad
Il piccolo borgo di Arnad si trova nella bassa Valle d'Aosta.
Aosta - 31.57 KM da Agliè
Ricetto di Candelo
Ricetto di Candelo
Il ricetto di Candelo è un'architettura di epoca medievale di Candelo. La struttura è quasi interamente cinta da mura e torri cilindriche
Biella - 33.68 KM da Agliè
Cocconato
Cocconato
Cocconato, definito la “Riviera del Monferrato”, si presenta come un piccolo borgo di montagna con un clima particolarmente mite
Asti - 37.25 KM da Agliè
Fontanetto Po
Fontanetto Po
Fontanetto Po è paese di “terra e d’acqua”, città natale del violinista Giovanni Battista Viotti, famoso per l'inno nazionale francese, la Marsigliese
Vercelli - 37.76 KM da Agliè
Rosazza
Rosazza
Rosazza è definita la cittadina più misteriosa d'Italia e il suo fascino è dovuto alla presenza di eccentriche strutture, come il Castello
Biella - 38.42 KM da Agliè

NOTA: le distanze espresse sono in linea d'aria.

Piú letti del mese

Ricetta: Pitta di patate
Ricetta: Pitta di patate
La pitta di patate alla pizzaiola è un piatto tipico salentino adatto sia per una cena o per un antipasto, da gustare sia caldo che freddo
By Redazione
Il panettone pasquale: La Pasimata della Garfagnana
Il panettone pasquale: La Pasimata della Garfagnana
Un dolce pasquale tipico della città di Lucca e i suoi dintorni. La pasimata della Garfagnana si contraddistingue per la presenza dell'uvetta
By Redazione
Ricetta: Torta al formaggio umbra
Ricetta: Torta al formaggio umbra
Un soffice rustico umbro da preparare durante la Settimana Santa e da gustare il giorno di Pasqua, anticamente portato in chiesa per farlo benedire
By Redazione
Nonantola: Storia del Duca diventato Monaco e dell’Abbazia da lui fondata
Nonantola: Storia del Duca diventato Monaco e dell’Abbazia da lui fondata
Il borgo di Nonantola, in Emilia, ospita la celebre Abbazia carica di storia e tesori. Il suo fondatore fu un personaggio coraggioso e carismatico che svestì i panni della nobiltà per abbracciare quelli più umili del monachesimo.
By Roberto Giarrusso
Paesaggi, scorci e sentieri tra i borghi dell'amore
Paesaggi, scorci e sentieri tra i borghi dell'amore
Per chi ama un viaggio sensoriale con note romantiche, la costa ligure e i borghi di Lucignano e Varenna sono ricchi di paesaggi, scorci e sentieri.
By Redazione
Aliano, quando un luogo incontra l'anima dello scrittore
Aliano, quando un luogo incontra l'anima dello scrittore
Un paesaggio di ispirazione per uno dei personaggi più significativi e importanti del periodo fascista: Carlo Levi.
By Redazione
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turismo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di