Il borgo umbro di Montefalco è il punto di riferimento della regione vinicola in cui si producono il Sagrantino di Montefalco e il Montefalco Rosso.
 
CERCA PER ZONA

Montefalco

Vino e Bove
Leggi di più

Borgo di Montefalco
Comune di Montefalco

Provincia di Perugia
Regione Umbria

Abitanti: 5.626 (3.386 nel borgo)
Altitudine centro: 472 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
I Borghi più belli d'Italia
Città dei sapori
Città del bio
Città del vino
Città dell'olio
Città slow
Strada del Sagrantino

Comune di Montefalco
Piazza del Comune - Montefalco (PG)
Tel. +39 0742 378673

Circondato da vigneti e uliveti, Montefalco domina dall'alto di una collina la pianura dei fiumi Topino e Clitunno.
Per questa favorevole posizione panoramica dal 1568 gli è stato attribuito l'appellativo di Ringhiera dell'Umbria.
Da qui, nelle giornate più limpide, è possibile ammirare un panorama a 360° che spazia da Perugia sino a Spoleto, dal Subappennino ai Monti Martani.

Montefalco custodisce un ricco patrimonio artistico che lo rendendolo un punto di riferimento essenziale per la conoscenza della pittura umbra, a cominciare dal Polo museale di San Francesco che appresenta una sintesi della storia. 

Avvolto dalle splendide mura medievali, all'interno della prima cinta di mura sono presenti molte chiese, tra cui quella dedicata a Sant'Agostino.
Giunti nella bella piazza circolare si trovano il Palazzo Comunale, la ex chiesa di San Filippo Neri oggi teatro, la piccola chiesa di Santa Maria de Platea (tra gli edifici più antichi) e significativi esempi di residenze signorili del XVI secolo.
Meritano una visita anche la romanica chiesa di San Bartolomeo e la chiesa e convento di Santa Chiara, al cui interno vi è la vite di Sagrantino più vecchia di Montefalco e dell'Umbria, 150 anni.

Montefalco, per la sua posizione, si presta in particolar modo ad una serie di gite e di escursioni.
Senza allontanarsi troppo dal borgo, Sistema Museo e il Museo Civico organizzano itinerari pedonali con visite guidate a tema molto interessanti, attraverso le quali sarà possibile esplorare luoghi, mestieri e sapori del passato cittadino.
Per gli appassionati d’arte, l'itinerario Montefalco e La Meraviglia del Rinascimento, dedicato a Benozzo Gozzoli è l’ideale.

In estate non manca l’appuntamento con “La Fuga del Bove”, tradizione annuale di Montefalco in cui la Piazza si trasforma in un teatro a cielo aperto con lo spettacolo dei Quattro Quartieri.

Cosa gustare a Montefalco?
Una cucina essenziale che rifugge da sofisticazioni, genuina, semplice, molto equilibrata e di grande stile, fortemente legata alle tradizioni e alle ricorrenze del passato: la tradizione culinaria di Montefalco è legata alla gastronomia tipica umbra, che utilizza i prodotti genuini della campagna e le carni saporite degli allevamenti locali.

La storia

Montefalco deve il suo nome a Federico II di Svevia. L'imperatore, visitando i luoghi nel XIII secolo, constatando il gran numero di falchi presenti nell'area, decise di cambiare il nome della località da Coccorone (Cors Coronae) a quello attuale.
La presenza dell'animale nel territorio è andata via via scemando, fino a raggiungere il minimo storico in età moderna. Il 31 luglio 2007 è stata liberata nei cieli di Montefalco una coppia di gheppi, con finalità di ripopolamento Il progetto ha avuto un grandissimo successo e i gheppi si sono riprodotti.

Intorno al 1280 la città viene conquistata da Todi, come testimoniato dallo stemma cittadino rappresentante un'Aquila e posto su di un palazzo alla destra di porta di Sant'Agostino, durante il periodo dell'occupazione tuderte inizia la coltivazione delle uve per il grechetto che si vanno ad aggiungere alla trazione più antica del vino rosso, nello stesso periodo avviene anche la costruzione del palazzo pubblico (oggi sede del comune) e dei più importanti edifici religiosi.
La città diviene così la più importante fortificazione del territorio tuderte contro Foligno e Spoleto fino al 1383 quando a vicende alterne prima passa sotto i Trinci di Foligno per poi divenire come gli altri centri umbri di dominio papale.

Video di Leonardo De Mai

Altre destinazioni nelle vicinanze

Bevagna
Bevagna
Il borgo di Bevagna, in Umbria, era noto per le tele pregiate che vi si producevano, tanto da essere chiamate "bevagne".
Perugia - 5.66 KM da Montefalco
Spello
Spello
Il borgo di Spello si trova ai piedi del Monte Subasio, in Umbria.
Perugia - 10.81 KM da Montefalco
Massa Martana
Massa Martana
Massa Martana è un antico borgo medioevale, tornato ad antico splendore grazie ai lavori di restauro eseguiti dopo il terremoto del 1997.
Perugia - 16.77 KM da Montefalco
Deruta
Deruta
Il borgo di Deruta, in Umbria, è noto per la produzione delle ceramiche artistiche.
Perugia - 21.35 KM da Montefalco
Sellano
Sellano
Il borgo di Sellano si trova in Valnerina, in Umbria.
Perugia - 21.96 KM da Montefalco
Vallo di Nera
Vallo di Nera
I pastori di Vallo di Nera sono gli antichi, ed ormai celebri, depositari della tradizione orale della Valnerina.
Perugia - 23.14 KM da Montefalco

NOTA: le distanze espresse sono in linea d'aria.

Piú letti del mese

Al Castello di Santa Severa va in onda un agosto... spettacolare!
Al Castello di Santa Severa va in onda un agosto... spettacolare!
Presso lo splendido maniero che sorge sulla spiaggia di Santa Marinella, nel Lazio, va in scena un'estate ricca di eventi imperdibili. Ecco tutti gli appuntamenti
By Redazione
Ferragosto 2019. Ecco alcuni eventi nei borghi che vi sorprenderanno
Ferragosto 2019. Ecco alcuni eventi nei borghi che vi sorprenderanno
Non le solite feste patronali o festeggiamenti per l'Assunzione di Maria o San Rocco ma una serie di eventi in alcuni borghi che sicuramente vi rimarranno nel cuore.
By Redazione
Ricetta: Pasticciotto Leccese
Ricetta: Pasticciotto Leccese
Il Pasticciotto Leccese è uno dei dolci tipici del Salento, lo si trova anche nel bei borghi di Galatina, Otranto e Tricase. Una specialità da gustare in quei luoghi come a casa. Eccovi la ricetta originale.
By Nadia Calasso
Treviso: weekend nelle terre patrimonio UNESCO, tra Pieve di Soligo, Follina e Cison di Valmarino.
Treviso: weekend nelle terre patrimonio UNESCO, tra Pieve di Soligo, Follina e Cison di Valmarino.
La meraviglia delle terre del Prosecco, patrimonio mondiale dell’UNESCO, a due passi da Treviso. Tra chiese, ville e antichi lanifici.
By Luca Sartori
Neo-eremiti e castellani
Neo-eremiti e castellani
Siamo nella striscia occidentale del Parco Regionale delle Serre calabresi, a Soreto e ad Arena: entrambe appartenenti alla provincia di Vibo Valentia. Un piccolo viaggio: in un antico convento francescano; in un piccolo borgo medioevale vibonese.
By Daniela Sorace
Rock e poesia ad Agnone da non perdere!
Rock e poesia ad Agnone da non perdere!
Se per la fine di luglio ed i primi di agosto siete ad Agnone non perdetevi l'evento clou della rassegna Sonika Poietika, festival che riempe di arte e musica alcuni borghi del Molise.
By Nadia Calasso
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turismo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di