Il borgo di Pergola si trova nelle Marche, nel cuore della Valle del Cesano.
 
Diventa partner
CERCA PER ZONA

Pergola

Profumo di vino e di tartufo nella terra di Cartoceto
Leggi di più

Borgo di Pergola
Comune di Pergola

Provincia di Pesaro e Urbino
Regione Marche

Abitanti: 6.270 (4.932 nel borgo)
Altitudine centro: 265 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
I Borghi più belli d'Italia

Comune di Pergola
Corso Matteotti 53 - Pergola (PU)
Tel. +39 0721 7373227

Abitato fin dalla preistoria, il territorio di Pergola è ricco di storia e di eccellenze. Diverse sono le tracce lasciate dalle popolazioni umbre, etrusche e celtiche. L'epoca romana è la più documentata. Qui infatti vennero ritrovati i Bronzi dorati di Cartoceto, unici al mondo. Pergola nasce come libero comune nel 1234 per creare posti di lavoro e commercio alle popolazioni dei vicini castelli e di Gubbio. In pochi decenni il centro urbano si accresce di laboratori artigianali e diviene un importante luogo commerciale, a lungo conteso dalle signoria degli Sforza, Malatesta, da Montefeltro e Della Rovere. Con la conquista dei territori di Gubbio da parte dei Montefeltro, Pergola registra un fortunato periodo di espansione che, dopo la parentesi di Cesare Borgia, prosegue con i Della Rovere, dai quali Pergola ottiene statuti che le assicurano una più ampia libertà e un nuovo sviluppo sociale ed economico.

Nel 1631, con il passaggio allo Stato Pontificio, il centro conosce un lungo periodo di decremento demografico e di difficoltà economiche, compensate solo in parte dal ciclico rifiorire dell'industria tessile e conciaria. È nei secoli XVII e XVIII che Pergola raggiunge la sua massima espansione economica. A conferma dell'importanza raggiunta, nel 1796 viene istituita la Zecca, che batterà moneta fino al 1799. Nel 1797 Pergola viene occupata dalle truppe francesi e diviene parte del Regno Italico. In questo periodo è spogliata di preziose opere d'arte custodite nelle chiese, nei monasteri, nei palazzi pubblici e privati.
L'Ottocento si apre con la restaurazione pontificia, un breve rifiorire dell'economia ma anche nuovi fermenti politici e civili. Il 14 marzo del 1831, durante le sollevazioni dei comitati rivoluzionari di Bologna e delle Romagne, fu il primo delle Marche e uno dei primissimi comuni italiani a innalzare nel palazzo municipale il tricolore. L'8 settembre 1860 Pergola è la prima città delle Marche ad insorgere contro il Regno Pontificio, favorendo l'annessione della regione al Regno d'Italia e guadagnandosi la Medaglia d'Oro per "benemerenze acquisite durante il periodo del Risorgimento Nazionale".

La comunità ebraica, oggi scomparsa, nel tempo deve essere stata abbastanza numerosa. Il primo documento a sancirne la presenza è un atto notarile dell'11 maggio 1383 che testimonia l'esistenza di un banco per esercitare prestiti in denaro. Molto probabilmente, però, degli Ebrei dovevano già essere presenti alla nascita della città o negli anni successivi. Nei secoli la comunità è stata sempre ben accetta. A Pergola vi erano una sinagoga (nell'ex Palazzo Brilli) e un cimitero ebraico, recentemente riportato alla luce, in località Mezzanotte.

La struttura urbanistica medievale di Pergola, oltre ai numerosi luoghi di culto ed a torri o resti di torri, conserva numerosi esempi di Porta del Morto, una stretta apertura ad arco acuto, ricavata a fianco dell'ingresso principale dell'abitazione. Si presenta con la soglia sopraelevata dal livello stradale di circa 80-90 cm. Durante l'epoca medioevale la Porta del Morto restava murata ed era aperta e riaperta solo per far passare la salma del familiare. Era diffusa nel Centro Italia ed attualmente se ne trovano testimonianze, oltre che a Pergola, a Gubbio, Fabriano, Cortona, Assisi e Città di Castello.

Meritano sicuramente una visita il Museo della Città, all'interno del quale si trovano i bronzi dorati di epoca romana, la Chiesa di Santa Maria di Piazza, la più antica del borgo e la Chiesa dei Re Magi.

La zona di Pergola è nota per i suoi vitigni e per il tartufo. La produzione, pur non in grandi quantità, si fa apprezzare per la qualità dei suoi vini autoctoni, come il Tristo di Motesecco DOC o la locale vernaccia, il Pergola DOC, chiamata popolarmente vernaccetta, nelle versioni rosso, novello e passito. Il vino deriva da un clone aleatico di antichissime origini, probabilmente importato con la fondazione delle città nel 1234 da parte di Gubbio. Fra i vini dolci da segnalare il vin santo e il visner (noto anche come visciolata o vino di visciole) divenuti entrambi presidi Slow Food.

Video di Giromarcando

Altre destinazioni nelle vicinanze

Frontone
Frontone
Il borgo di Frontone e la sua imponente fortezza si trovano nella regione storica del Montefeltro.
Pesaro e Urbino - 9.87 KM da Pergola
Fossombrone
Fossombrone
Il borgo di Fossombrone si trova nelle Marche, sulle sponde del fiume Metauro.
Pesaro e Urbino - 14.19 KM da Pergola
Acqualagna
Acqualagna
Il borgo di Acqualagna, nelle Marche, è definito a livello nazionale la Capitale del Tartufo
Pesaro e Urbino - 14.71 KM da Pergola
Mondavio
Mondavio
Il borgo di Mondavio e la sua imponente Rocca Roveresca si trovano nelle Marche.
Pesaro e Urbino - 16.31 KM da Pergola
Genga
Genga
Genga, situata nel cuore del Parco Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, è famosa per il presepe vivente più grande del mondo.
Ancona - 16.8 KM da Pergola
Serra San Quirico
Serra San Quirico
Le origini del borgo di San Quirico, nelle Marche, si fanno risalire all'epoca preromana.
Ancona - 19.26 KM da Pergola

NOTA: le distanze espresse sono in linea d'aria.

Piú letti del mese

Quattro passi… in 4 borghi fortificati
Quattro passi… in 4 borghi fortificati
Poker d’assi di borghi fortificati per andare alla scoperta della storia e delle curiosità. Leggende intrecciate ad arte e architettura, epopee medievali o rinascimentali che rivelano al visitatore tutta l’unicità di questi gioielli italiani
By Luciana Francesca Rebonato
4 borghi da non perdere per l’artigianato d’autore
4 borghi da non perdere per l’artigianato d’autore
Quattro borghi italiani che si distinguono per il loro artigianato, essenza di un’arte antica tramandata nei secoli. Un viaggio nella tipicità, itinerari emozionali che puntano i riflettori sull’unicità
By Luciana Francesca Rebonato
Sperlonga, l’antica perla dell’Impero
Sperlonga, l’antica perla dell’Impero
Sperlonga, piccolo centro della Riviera di Ulisse, è una continua sorpresa tra panorami e scorci caratteristici dove ci si deve far guidare esclusivamente dalla curiosità
By Luca Sartori
Ricetta: spaghetti alla colatura di alici, un piatto tipico della Costiera Amalfitana
Ricetta: spaghetti alla colatura di alici, un piatto tipico della Costiera Amalfitana
La Colatura di Alici è un prodotto tradizionale che negli anni ha caratterizzato gastronomicamente il piccolo borgo di pescatori di Cetara
By Redazione
Aci Trezza, Ciclopi e Acireale
Aci Trezza, Ciclopi e Acireale
La Riviera dei Ciclopi, che prende il nome dalle isole antistanti, è quel tratto di costa siciliana che va da Aci Castello ad Acireale
By Redazione
Genga, natura da record
Genga, natura da record
Per gli appassionati di arte e cultura il borgo marchigiano di Genga racconta la sua storia attraverso i suoi edifici storici, le sue chiese e i musei
By Luca Sartori
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turismo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di