Il borgo di Cascia, dove nacque Santa Rita, si trova in Umbria, al confine con il Lazio.
 
CERCA PER ZONA

Cascia

Il lino di Santa Rita
Leggi di più

Borgo di Cascia
Comune di Cascia

Provincia di Perugia
Regione Umbria

Abitanti: 3.181 (1.575 nel borgo)
Altitudine centro: 653 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
Città dei sapori

Comune di Cascia
Piazza Aldo Moro 3 - Cascia (PG)
Tel. +39 0743 75131

Nel territorio di Cascia sorgeva Cursula, centro abitato romano distrutto nel I secolo a.C. a causa delle devastazioni dei popoli barbarici e dei terremoti, che da sempre sconvolgono il borgo e le zone limitrofe. A testimonianza di ciò sono i preziosi reperti archeologici rinvenuti nell’Altopiano di Chiavano, a Villa San Silvestro, dove è possibile tuttora ammirare resti di un tempio romano. In età medievale fu saccheggiata dai Bizantini e dai Longobardi. Costituitasi in comune nel XII secolo, Cascia fu sottomessa dalla famiglia Trinci e successivamente da Federico II.

Come grande parte delle città umbre, è durante il medioevo che la città conosce il periodo di massimo splendore. Dapprima sotto la dominazione delle signoria folignate, passò in seguito sotto il dominio di Federico II di Svevia, a seguire fu contesa senza successo dalle vicine città di Norcia, Leonessa e Spoleto. Solo alle soglie del XVI secolo fu annessa allo Stato Pontificio sotto il cui dominio rimase per meno di trenta anni, da allora mantenne la propria indipendenza. Fu elevata al rango di città nel 1596 da Papa Clemente VIII. Restò legata allo Stato della Chiesa tranne che durante il breve periodo napoleonico. Nel 1809, durante l'occupazione francese, il territorio di Cascia fu smembrato per costituire il comune di Poggiodomo; in seguito, nel 1850 cedette il villaggio di Trimezzo a Cittareale, nell'allora Regno delle Due Sicilie, passando il confine di stato tra i due comuni. Nel 1860 fu annessa, con tutta l'Umbria, al Regno di Sardegna, che il 17 marzo del 1861 divenne Regno d'Italia.

All’ingresso del borgo, una maestosa statua di Santa Rita è raffigurata con i suoi simboli: le api, le rose e la spina. La forma dell'abitato è quella tipica di un antico castello di pendio. Adagiata sul colle di Sant’Agostino porta ancora i segni del suo passato illustre. La centralità politica, economica e culturale di Cascia è stata da sempre affermata su un’ampia area circostante anche attraverso una rete di strade di antichissime origini che qui confluiscono in modo radiale mettendo in collegamento questa città dell’Umbria con la Valle del Nera, l’Adriatico e gli antichi possedimenti del Regno di Napoli e dello Stato Pontificio.

Meritano sicuramente una visita il Santuario di Santa Rita da Cascia, la chiesa di San Francesco, la chiesa di Santa Maria della Visitazione, la chiesa di Sant'Agostino, il piccolo borgo di Roccaporena, dove nacque la Santa, l'eremo della Madonna della Stella ed infine i resti della Rocca.

Oltre al lato spirituale, il visitatore può apprezzare prodotti locali che fanno di Cascia una bandiera dell’arte culinaria, quali lo zafferano, il farro, i legumi, il tartufo, e la roveja, presidio slow food, nonché una raffinata lavorazione di carni e salumi.

Grazie al suo paesaggio ancora intatto e alla rigogliosa natura, il visitatore può immergersi nel verde delle passeggiate grazie ad itinerari studiati appositamente per qualsiasi esigenza, dalle semplici camminate a veri e propri percorsi di trekking.
Ricca è anche la proposta di itinerari storico-culturali che collegano la città con il resto della Valnerina e con i comuni limitrofi, quali: Norcia, Monteleone di Spoleto, Vallo di Nera, Poggiodomo, Sant’Anatolia di Narco, Cerreto di Spoleto, Scheggino e Preci. Da Cascia il visitatore può raggiungere con altri itinerari la Cascata delle Marmore, la città di Spoleto, Assisi e le più importanti località turistiche dell’Umbria.

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e attive vi sono quelle artigianali, come la lavorazione del lino, finalizzata alla realizzazione di tele caratterizzate da figure e temi presi dalla tradizione.

Video di renedulac

Altre destinazioni nelle vicinanze

Norcia
Norcia
Norcia, in Umbria, è il borgo che ha dato i natali a San Benedetto.
Perugia - 10.5 KM da Cascia
Vallo di Nera
Vallo di Nera
I pastori di Vallo di Nera sono gli antichi, ed ormai celebri, depositari della tradizione orale della Valnerina.
Perugia - 12.87 KM da Cascia
Preci
Preci
Il borgo di Preci si trova in Umbria.
Perugia - 18.16 KM da Cascia
Sellano
Sellano
Il borgo di Sellano si trova in Valnerina, in Umbria.
Perugia - 20.12 KM da Cascia
Arquata del Tronto
Arquata del Tronto
Il borgo di Arquata del Tronto si trova nelle Marche.
Ascoli Piceno - 23.86 KM da Cascia
Visso
Visso
Il borgo di Visso si trova nelle Marche.
Macerata - 24.43 KM da Cascia

NOTA: le distanze espresse sono in linea d'aria.

Piú letti del mese

Al Castello di Santa Severa va in onda un agosto... spettacolare!
Al Castello di Santa Severa va in onda un agosto... spettacolare!
Presso lo splendido maniero che sorge sulla spiaggia di Santa Marinella, nel Lazio, va in scena un'estate ricca di eventi imperdibili. Ecco tutti gli appuntamenti
By Redazione
Ferragosto 2019. Ecco alcuni eventi nei borghi che vi sorprenderanno
Ferragosto 2019. Ecco alcuni eventi nei borghi che vi sorprenderanno
Non le solite feste patronali o festeggiamenti per l'Assunzione di Maria o San Rocco ma una serie di eventi in alcuni borghi che sicuramente vi rimarranno nel cuore.
By Redazione
RespirArt Day 2019, 5 opere per i 10 anni di Dolomiti UNESCO
RespirArt Day 2019, 5 opere per i 10 anni di Dolomiti UNESCO
Sabato 27 luglio il Parco d’Arte di Pampeago, in Val di Fiemme (Trentino), invita a scoprirle in compagnia degli artisti e degli studenti delle accademie d’arte di Varsavia e Venezia
By Redazione
Ricetta: Pasticciotto Leccese
Ricetta: Pasticciotto Leccese
Il Pasticciotto Leccese è uno dei dolci tipici del Salento, lo si trova anche nel bei borghi di Galatina, Otranto e Tricase. Una specialità da gustare in quei luoghi come a casa. Eccovi la ricetta originale.
By Nadia Calasso
Treviso: weekend nelle terre patrimonio UNESCO, tra Pieve di Soligo, Follina e Cison di Valmarino.
Treviso: weekend nelle terre patrimonio UNESCO, tra Pieve di Soligo, Follina e Cison di Valmarino.
La meraviglia delle terre del Prosecco, patrimonio mondiale dell’UNESCO, a due passi da Treviso. Tra chiese, ville e antichi lanifici.
By Luca Sartori
Neo-eremiti e castellani
Neo-eremiti e castellani
Siamo nella striscia occidentale del Parco Regionale delle Serre calabresi, a Soreto e ad Arena: entrambe appartenenti alla provincia di Vibo Valentia. Un piccolo viaggio: in un antico convento francescano; in un piccolo borgo medioevale vibonese.
By Daniela Sorace
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turismo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di