Novara di Sicilia sorge sulla pendice della montagna da cui si scorge l'antica Tindari.
 
Diventa partner
CERCA PER ZONA

Novara di Sicilia

I normanni in terra sicula
Leggi di più

Borgo di Novara di Sicilia
Comune di Novara di Sicilia

Città Metropolitana di Messina
Regione Sicilia

Abitanti: 1.325 (728 nel borgo)
Altitudine centro: 650 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
I Borghi più belli d'Italia
Città dei sapori
Associazione Giochi Antichi

Comune di Novara di Sicilia
Piazza Girolamo Sofia 2 - Novara di Sicilia (ME)
Tel. +39 0941 650954

Novara di Sicilia (Nuè in dialetto galloitalico; Nuarra in siciliano) si trova al confine tra i monti Nebrodi e i Peloritani. Vi si parla un antico dialetto gallo-italico. Gli abitanti di Novara sono infatti discendenti dei coloni e dei soldati provenienti dall'Italia settentrionale e dalla Francia meridionale che si stanziarono in queste zone con la conquista normanna della Sicilia.

I ritrovamenti in contrada Casalini e le rudimentali abitazioni scavate all'interno della roccia Sperlinga, documentano l'esistenza di un complesso mesolitico. L'antica città romana di Noa è menzionata da Plinio, che chiama i suoi abitanti “noeni”. Nel IX secolo i saraceni costruiscono un castello che diventa il nuovo centro della vita civile sostituendo quello nell'attuale contrada Casalini, abitato fino a tutta l'epoca bizantina. Intorno al 1061-72 si insedia una colonia di lombardi, di religione cattolica con rito latino, probabilmente nei luoghi in cui sorge l'attuale paese.

Nel 1171 è fondata da sant'Ugo, sotto re Ruggero II, l'abbazia di Santa Maria Nucaria, prima edificazione cistercense in Sicilia. Nel XIII sec. viene edificata una struttura fortificata per opera di Ruggero di Lauria; nel 1298 l'abitato di Novara è già censito come castrum Nucariae. XIV sec., terra e castello sono possedimento della famiglia di origine normanna Palizzi nelle persone di Nicolò 1299 e Matteo nel 1337 e, in seguito, di Vinciguerra d'Aragona nel 1364 sotto il regno di Federico IV d'Aragona. Nel XVII secolo il borgo raggiunge il suo massimo sviluppo.

Il borgo sorge sulla pendice della montagna da cui si scorge l'antica Tindari, in un incantevole scenario naturale a valle di un imponente sperone di roccia, la Rocca Salvatesta, che raggiunge i 1340 m. Le piccole case affastellate, la trama di vicoli e viuzze talvolta sormontati da archi, i decori delle facciate, l'eleganza dei palazzi, la sontuosità delle chiese danno fascino a un assetto urbanistico d'impronta medievale.

Le strade, per lo più pavimentate in acciottolato stretto tra due file longitudinali di pietra arenaria locale, contribuiscono a valorizzare l'architettura del centro storico. L'arenaria è stata utilizzata nelle costruzioni civili e con elaborazioni di grande pregio in quelle religiose, dove sono presenti anche molti elementi architettonici realizzati in cipollino, un'altra pietra locale, rossa e marmorea. L'uso della pietra, che sul territorio affiora un po' ovunque, testimonia l'importanza dell'arte dello scalpellino che si tramandava di padre in figlio, fino al deplorevole arrivo del cemento (ma oggi il nobile mestiere viene ripreso con buoni risultati).

L'antico Castello, di cui oggi restano i ruderi, era situato su una rupe a strapiombo che conserva immutata la propria bellezza, anche se la sommità del poggio non è stata protetta da sconsiderati interventi edilizi. Dalla cima si gode l'ampiezza della vallata che scende verso il mare: spingendo lo sguardo sino all'orizzonte si vedono le isole Eolie. Merita sicuramente una visita l'Abbazia di Santa Maria di Novara.

Il piatto tradizionale del festino di mezz'agosto è la pasta ‘ncasciada condita con ragù di vitello e castrato, polpette sbriciolate, melanzane, uova e pan grattato.Un altro piatto tipico, dal bel nome di lempi e trori (lampi e tuoni), è preparato con fagioli, cicerchia, granoturco, lenticchie e grano bolliti e conditi. Per robusti appetiti di montagna ci sono i frittui, carne di maiale mista a lardo, lessa insieme a cotiche, trippa, polmone, cuore, fegato dello stesso maiale.

Video di All Over Sicily Blog

Altre destinazioni nelle vicinanze

Montalbano Elicona
Montalbano Elicona
Il borgo di Montalbano Elicona in provincia di Messina, nel 2015 è stato proclamato il Borgo dei borghi, nota trasmissione della Rai.
Messina - 10.26 KM da Novara di Sicilia
Castroreale
Castroreale
Castroreale è un borgo ricco di tesori artistici e naturali, da qui è possibile ammirare le bellissime Isole Eolie.
Messina - 11.7 KM da Novara di Sicilia
Castiglione di Sicilia
Castiglione di Sicilia
Castiglione di Sicilia è dominato dall'antico Castello di Lauria, posizionato in cima ad un'altura con la struttura simile a quella di roccaforte
Catania - 14.59 KM da Novara di Sicilia
Floresta
Floresta
Floresta è il paese più alto della Sicilia, situato nel Parco dei Monti Nebrodi, ed è famosa per la sua Provola, tra le eccellenze delle sue tradizioni.
Messina - 19.54 KM da Novara di Sicilia
Milazzo
Milazzo
Milazzo è la meta turistica ideale per raggiungere le Isole Eolie. Monumento più importante del borgo è il Castello di Federico II
Messina - 24.81 KM da Novara di Sicilia
Brolo
Brolo
A dominare Brolo è il suo Castello, posto su un promontorio a picco sul mare, al quale è legata la leggenda dello Scoglio del Pianto
Messina - 31.04 KM da Novara di Sicilia

NOTA: le distanze espresse sono in linea d'aria.

Piú letti del mese

Ricetta: Pitta di patate
Ricetta: Pitta di patate
La pitta di patate alla pizzaiola è un piatto tipico salentino adatto sia per una cena o per un antipasto, da gustare sia caldo che freddo
By Redazione
Il panettone pasquale: La Pasimata della Garfagnana
Il panettone pasquale: La Pasimata della Garfagnana
Un dolce pasquale tipico della città di Lucca e i suoi dintorni. La pasimata della Garfagnana si contraddistingue per la presenza dell'uvetta
By Redazione
Lombardia da gustare: alcuni dei piatti tipici della tradizione nei borghi più belli
Lombardia da gustare: alcuni dei piatti tipici della tradizione nei borghi più belli
I borghi storici della Lombardia conservano perfettamente le tradizioni enogastronomiche del territorio, grazie alle mani esperte delle massaie che hanno saputo tramandare i segreti della cucina più antica di questa regione.
By Redazione
Ricetta: Torta al formaggio umbra
Ricetta: Torta al formaggio umbra
Un soffice rustico umbro da preparare durante la Settimana Santa e da gustare il giorno di Pasqua, anticamente portato in chiesa per farlo benedire
By Redazione
Paesaggi, scorci e sentieri tra i borghi dell'amore
Paesaggi, scorci e sentieri tra i borghi dell'amore
Per chi ama un viaggio sensoriale con note romantiche, la costa ligure e i borghi di Lucignano e Varenna sono ricchi di paesaggi, scorci e sentieri.
By Redazione
Nonantola: Storia del Duca diventato Monaco e dell’Abbazia da lui fondata
Nonantola: Storia del Duca diventato Monaco e dell’Abbazia da lui fondata
Il borgo di Nonantola, in Emilia, ospita la celebre Abbazia carica di storia e tesori. Il suo fondatore fu un personaggio coraggioso e carismatico che svestì i panni della nobiltà per abbracciare quelli più umili del monachesimo.
By Roberto Giarrusso
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turismo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di