Il borgo di Lavello si trova in Basilicata, a metà strada tra il Tavoliere delle Puglie e il Vulture.
 
Diventa partner
CERCA PER ZONA

Lavello

Un borgo rosso vivo
Leggi di più

Borgo di Lavello
Comune di Lavello

Provincia di Potenza
Regione Basilicata

Abitanti: 13.525
Altitudine centro: 313 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
Città del vino

Comune di Lavello
Via Cavour 13 - Lavello (PZ)
Tel. +39 0972 80111

Lavello ha origini molto antiche, come è testimoniato dal ritrovamento di alcuni resti di un villaggio dell'età del ferro.
Si origina dall'agglomerato dauno-romano di Forentum. Il toponimo deriva dal termine latino labellum, usato per indicare l'abbeveratoio per il bestiame.

Il borgo sorge, difatti, a metà tra i piani pugliesi e i verdi pascoli del Vulture, lungo i tratturi della transumanza che collegano le zone interne al Tavoliere. La collocazione svolge un ruolo chiave nello sviluppo del paese. La sua importanza è attestata già dei Longobardi e qui fu ucciso, nell'839, Riccardo, duca di Benevento.

Nel territorio del Vulture compare, al seguito della casata Altavilla, il cavaliere normanno Attolino, diventando Signore del borgo. Ai Normanni seguì il dominio degli Svevi, che vi edificarono la loro fortezza. Nel 1254, a Lavello morì l'imperatore Corrado IV, figlio di Federico II. Fedele a Manfredi, Lavello partecipò attivamente alla rivolta ghibellina del 1268.
Il paese, nel 1298, come ritorsione subì un grave incendio provocato da Carlo I d'Angiò che distrusse gran parte dell'abitato. Questo evento è ricordato anche dallo stemma comunale, in cui è raffigurata una torre a due piani invasa dalle fiamme.

La fertilità del territorio consente la produzione di cereali, uva, olive, ortaggi e barbabietole. Vi sono olivicultori, frantoi oleari, molini, lavorazione delle barbabietole, impianti vinicoli (vino aglianico e spumante del Vulture). Allevamenti di bovini e ovini con produzione di latte, carne e lana; celebre è la mozzarella di latte di bufala lucana. Vi sono anche botteghe di ceramica di lavorazione del legno.

Il Domino di Lavello è uno dei Carnevali della tradizione lucana, che coinvolge gruppi mascherati e vede protagonista il Domino, vestito con cappuccio, tunica e mantella color rosso, dotato di un sacchetto per invitare a ballare la fanciulla di turno. Secondo la tradizione, le sue movenze ben racchiudono lo spirito goliardico dei sabati carnascialeschi, quando la comunità si ritrova tra balli e canti nei cosiddetti "festini".
La maschera simboleggia romanticismo e galanteria. Durante il Carnevale, travestirsi da Domino annulla il ceto sociale, i cittadini sono tutti uguali.

Video di Istituto Tecnico Economico G. Solimene Lavello (PZ)

Altre destinazioni nelle vicinanze

Venosa
Venosa
Venosa, nella regione del Vulture-Melfese, in Basilicata, è la patria del poeta latino Quinto Orazio Flacco.
Potenza - 9.37 KM da Lavello
Rapolla
Rapolla
Il borgo di Rapolla si trova in Basilicata all'interno della regione storica del Vulture.
Potenza - 12.2 KM da Lavello
Melfi
Melfi
Melfi, nota per il Castello Normanno Svevo, sorge nel cuore del Vulture, vulcano ormai spento.
Potenza - 12.42 KM da Lavello
Monteverde
Monteverde
Il borgo di Monteverde si trova in Campania, al confine con la Basilicata.
Avellino - 21.96 KM da Lavello
Candela
Candela
Il borgo di Candela sorge nella regione storica della Daunia, in Puglia.
Foggia - 25.13 KM da Lavello
Lagopesole
Lagopesole
Lagopesole, frazione di Avigliano, è dominato dal famoso castello.
Potenza - 27.13 KM da Lavello

NOTA: le distanze espresse sono in linea d'aria.

Piú letti del mese

Viaggio nella Valle dei Mocheni, la valle incantata del Trentino Alto Adige
Viaggio nella Valle dei Mocheni, la valle incantata del Trentino Alto Adige
Andiamo alla scoperta della Valle dei Mocheni, anche definita la Valle incantata. Un luogo dal fascino unico, nel cuore del Trentino Alto Adige.
By Redazione
Quattro passi… in 4 borghi fortificati
Quattro passi… in 4 borghi fortificati
Poker d’assi di borghi fortificati per andare alla scoperta della storia e delle curiosità. Leggende intrecciate ad arte e architettura, epopee medievali o rinascimentali che rivelano al visitatore tutta l’unicità di questi gioielli italiani
By Luciana Francesca Rebonato
4 borghi da non perdere per l’artigianato d’autore
4 borghi da non perdere per l’artigianato d’autore
Quattro borghi italiani che si distinguono per il loro artigianato, essenza di un’arte antica tramandata nei secoli. Un viaggio nella tipicità, itinerari emozionali che puntano i riflettori sull’unicità
By Luciana Francesca Rebonato
Sperlonga, l’antica perla dell’Impero
Sperlonga, l’antica perla dell’Impero
Sperlonga, piccolo centro della Riviera di Ulisse, è una continua sorpresa tra panorami e scorci caratteristici dove ci si deve far guidare esclusivamente dalla curiosità
By Luca Sartori
Ricetta: Le Sfogliatelle di donna Anna
Ricetta: Le Sfogliatelle di donna Anna
Le sfogliatelle di Lama dei Peligni sono decisamente le dirette discendenti delle note sfogliatelle napoletane
By Redazione
Ricetta: spaghetti alla colatura di alici, un piatto tipico della Costiera Amalfitana
Ricetta: spaghetti alla colatura di alici, un piatto tipico della Costiera Amalfitana
La Colatura di Alici è un prodotto tradizionale che negli anni ha caratterizzato gastronomicamente il piccolo borgo di pescatori di Cetara
By Redazione
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turismo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di