Il borgo di Venafro si trova in Molise ed è sede del Parco Regionale dell'Olivo di Venafro.
 
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Venafro

33 Santi e l'oro verde

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  • Festa Patronale SS. Martiri Nicandro, Marciano e Daria
    Dal 15-06-2020
    Al 18-06-2020
    Feste patronali

    Aggiungi al tuo calendario 2020-06-15 2020-06-18 Europe/Rome Festa Patronale SS. Martiri Nicandro, Marciano e Daria Nicandro e Marciano erano due valorosi soldati romani, probabilmente originari della Mesia (l'odierna Bulgaria), di stanza a Venafro. Secondo la tradizione Daria era moglie di Nicandro. Pur consapevoli dei rischi che comportava la loro scelta, abbracciarono la religione cristiana. Furono arrestati e condannati a morte per non aver voluto rinnegare la loro fede il 17 giugno del 303 d.C. La festa in onore dei patroni è molto sentita. I festeggiamenti si protraggono dal 16 al 18 giugno di ogni anno con diversi spettacoli di intrattenimento e con momenti di profonda religiosità attraverso le processioni e le numerose messe. Precede i festeggiamenti il Mese di San Nicandro, caratterizzato dalle sante messe alle 6 e alle 19 a partire dal 17 maggio e fino al 17 giugno. Il 17 maggio alle 18,30 si tiene una processione dalla chiesa barocca dell'Annunziata alla basilica dei Ss. Martiri con la celebrazione della messa e il ritorno del busto argenteo di san Nicandro e delle reliquie alla chiesa dell'Annunziata. Il 15 giugno, a mezzanotte, presso il convento dei cappuccini, si ufficializza l'apertura della festa patronale con il suono di un motivetto ripetitivo eseguito da una piccola banda composta di elementi semplici che viene chiamata "bandarella". Per tutta la notte il motivetto viene ripetuto per le strade del borgo annunciando a tutti l'inizio dei festeggiamenti. Il giorno 16 si apre con fuochi pirotecnici, suono di campane, la santa messa in basilica al mattino e il giro delle bande musicali. Proprio in questo giorno si svolge la solenne processione che alle 19,30, dalla chiesa dell'Annunziata, porta il busto argenteo e le reliquie di san Nicandro, di san Marciano e di Santa Daria presso la basilica alle porte del borgo dove si svolgono i solenni vespri cantati presieduti dal vescovo. Nella sera vi è un concerto bandistico. Il 17 è il giorno in cui si ricordano i tre martiri con numerose messe e il solenne pontificale delle 11 presieduto dal vescovo, durante il quale c'è la consegna delle chiavi e dei ceri da parte del sindaco al vescovo, che le consegna idealmente a San Nicandro ponendole tra le mani del busto argenteo. Per quanto riguarda i festeggiamenti civili, la mattina si tiene la tradizionale fiera e durante la giornata c'è il giro delle bande. La sera c'è un concerto di musica leggera con cantanti di fama nazionale. Il 18 si celebrano altre sante messe. Il simbolo dei festeggiamenti però è la solenne processione serale, caratterizzata dal canto corale dell'inno a dedicato ai santi, dal luccichio delle migliaia di candele portate in processione e dall'enorme partecipazione popolare al corteo religioso. La processione ha inizio verso le ore 20 dalla basilica subito dopo la cosiddetta "ammessa", ovvero l'asta per aggiudicarsi il diritto di portare in spalla le statue, e termina dopo la mezzanotte, quando ha percorso tutto il centro storico cantando nelle varie fermate l'antico inno popolare ai santi martiri. Nella cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo c'è l'omelia del vescovo. Il luogo di conclusione del sacro e solenne rito è la chiesa dell'Annunziata, dove il busto e le reliquie rimangono fino alle festività successive. Al termine della processione, i festeggiamenti si concludono con i tradizionali fuochi pirotecnici. In questi giorni di festa si svolge la Fiera di san Nicandro il giorno 17, si allestiscono eventi collaterali, è presente un luna park in viale San Nicandro, si svolge anche il trofeo San Nicandro, gara podistica di caratura nazionale con atleti provenienti da diverse regioni di Italia e periodicamente si allestisce l'opera di San Nicandro, dramma sacro sulla vita dei martiri. Venafro

    Nicandro e Marciano erano due valorosi soldati romani, probabilmente originari della Mesia (l'odierna Bulgaria), di stanza a Venafro. Secondo la tradizione Daria era moglie di Nicandro. Pur consapevoli dei rischi che comportava la loro scelta, abbracciarono la religione cristiana. Furono arrestati e condannati a morte per non aver voluto rinnegare la loro fede il 17 giugno del 303 d.C. La festa in onore dei patroni è molto sentita. I festeggiamenti si protraggono dal 16 al 18 giugno di ogni anno con diversi spettacoli di intrattenimento e con momenti di profonda religiosità attraverso le processioni e le numerose messe. Precede i festeggiamenti il Mese di San Nicandro, caratterizzato dalle sante messe alle 6 e alle 19 a partire dal 17 maggio e fino al 17 giugno. Il 17 maggio alle 18,30 si tiene una processione dalla chiesa barocca dell'Annunziata alla basilica dei Ss. Martiri con la celebrazione della messa e il ritorno del busto argenteo di san Nicandro e delle reliquie alla chiesa dell'Annunziata. Il 15 giugno, a mezzanotte, presso il convento dei cappuccini, si ufficializza l'apertura della festa patronale con il suono di un motivetto ripetitivo eseguito da una piccola banda composta di elementi semplici che viene chiamata "bandarella". Per tutta la notte il motivetto viene ripetuto per le strade del borgo annunciando a tutti l'inizio dei festeggiamenti. Il giorno 16 si apre con fuochi pirotecnici, suono di campane, la santa messa in basilica al mattino e il giro delle bande musicali. Proprio in questo giorno si svolge la solenne processione che alle 19,30, dalla chiesa dell'Annunziata, porta il busto argenteo e le reliquie di san Nicandro, di san Marciano e di Santa Daria presso la basilica alle porte del borgo dove si svolgono i solenni vespri cantati presieduti dal vescovo. Nella sera vi è un concerto bandistico. Il 17 è il giorno in cui si ricordano i tre martiri con numerose messe e il solenne pontificale delle 11 presieduto dal vescovo, durante il quale c'è la consegna delle chiavi e dei ceri da parte del sindaco al vescovo, che le consegna idealmente a San Nicandro ponendole tra le mani del busto argenteo. Per quanto riguarda i festeggiamenti civili, la mattina si tiene la tradizionale fiera e durante la giornata c'è il giro delle bande. La sera c'è un concerto di musica leggera con cantanti di fama nazionale. Il 18 si celebrano altre sante messe. Il simbolo dei festeggiamenti però è la solenne processione serale, caratterizzata dal canto corale dell'inno a dedicato ai santi, dal luccichio delle migliaia di candele portate in processione e dall'enorme partecipazione popolare al corteo religioso. La processione ha inizio verso le ore 20 dalla basilica subito dopo la cosiddetta "ammessa", ovvero l'asta per aggiudicarsi il diritto di portare in spalla le statue, e termina dopo la mezzanotte, quando ha percorso tutto il centro storico cantando nelle varie fermate l'antico inno popolare ai santi martiri. Nella cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo c'è l'omelia del vescovo. Il luogo di conclusione del sacro e solenne rito è la chiesa dell'Annunziata, dove il busto e le reliquie rimangono fino alle festività successive. Al termine della processione, i festeggiamenti si concludono con i tradizionali fuochi pirotecnici. In questi giorni di festa si svolge la Fiera di san Nicandro il giorno 17, si allestiscono eventi collaterali, è presente un luna park in viale San Nicandro, si svolge anche il trofeo San Nicandro, gara podistica di caratura nazionale con atleti provenienti da diverse regioni di Italia e periodicamente si allestisce l'opera di San Nicandro, dramma sacro sulla vita dei martiri.

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  • Il Maggio dei Libri di EtCetera, Karl Guillen
    Dal 17-05-2018
    Al 18-05-2018
    Cultura

    Due appuntamenti imperdibili il giovedì 17, alle 21.00 e venerdì 18, alle 18.00.

  • Scacchi in piazza… e al Museo
    Dal 19-05-2018
    Al 20-05-2018
    Festival

    Partita storica di scacchi con pezzi "viventi" nel chiostro del seicentesco convento di Santa Chiara - sede del Museo Archeologico di Venafro, in collaborazione con il Centro di Aggregazione giovanile comunale.

  • La Legge è Legge
    20-05-2018
    Cultura

    60° Anniversario del celebre film di Totò e Fernandel.

Altri eventi

  • Mercato settimanale: ogni mercoledì, in centro;

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