Nel cuore dell’Alto Adige c’è uno dei centri storici più belli delle Alpi. Storia, cultura, tradizioni e tanto artigianato nella città che fu importante centro di mercanti. Bellissima la Cattedrale di Santa Maria Assunta. Poi tanti sapori imperdibili.

 
CERCA PER ZONA

Il centro storico di Bolzano, delizioso cuore delle Alpi.
Thu, 18 Jan 2018

Il centro storico di Bolzano, delizioso cuore delle Alpi.

Percorriamo l’ampia valle dell’Adige alla volta di Bolzano.

Nell’estremo nord d’Italia sono i vigneti e i boschi a fare da cornice all’autostrada del Brennero che corre verso il cuore dell’Europa. Nell’ampia conca dove sorge la città si congiungono la Val Sarentino, quella dell’Adige e la valle dell’Isarco.

Chi giunge in città da sud arriva sulla riva dell’Isarco. La città vecchia è sull’altra sponda. Porta del delizioso centro storico è piazza Walther von der Vogelwiede, poeta tirolese del Duecento, dove sorge la Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta, maestosa costruzione risalente al XV secolo, in stile gotico, eretta sui resti di una chiesa paleocristiana. Bello il campanile, affrescato esternamente e sormontato da un’elegante cupola traforata. Elemento che caratterizza fortemente la facciata della chiesa è il trecentesco rosone romanico. L’interno, a tre navate, custodisce affreschi trecenteschi, un interessante altare maggiore marmoreo dell’inizio del XVIII secolo, in stile barocco, ed impreziosito da varie statue.

Centro di Bolzano

Foto di @vale_hill -  @yallerstrentino_altoadige

Lo splendido centro storico cittadino è un suggestivo intreccio di vicoli e piazzette tra cui via Argentieri, ricca di locande e negozi, bar e ristoranti, dove si trova il barocco Palazzo Mercantile, dalle belle scalinate esterne e sede del Museo Mercantile, via Museo, dov’è situato il Museo Archeologico, via dei Portici, nucleo originario della città e via Dr. Josef Streiter, dove un tempo si trovava il fossato che circondava l’antica Bolzano.

Poi la bella piazza delle Erbe, dove si tiene il mercato della frutta e della verdura, la piccola piazza del Municipio, sulla quale si affaccia il neobarocco Palazzo Municipale che custodisce, al secondo piano, la Sala del Consiglio affrescata dal pittore Gottfied Hofer. Da non perdere una visita a via dei Bottai, oggi ricca di alberghi e trattorie, che fu tra le strade principali della città d’un tempo, dove i mercanti provenienti dal nord si ristoravano e ritempravano i cavalli prima di approdare nella commerciale via dei Portici. 

Nel cuore della città vecchia è bello perdersi tra deliziose vetrine ed edifici storici, bar e caratteristici caffè e fare qualche acquisto. 

Da portare con se il famoso angelo di Bolzano, il tradizionale Loden tirolese e i tanti oggetti in legno, le pantofole in lana grezza della Val Sarentino. Tante anche le ghiottonerie tra cui lo speck, lo strudel e gli ottimi vini regionali.

Da non perdere tra i tesori della città il Museo Archeologico dell’Alto Adige, un tempo sede della Banca Nazionale Austriaca, che custodisce importanti raccolte dall’area dell’Alto Adige. Percorso museale che parte dal Paleolitico fino a giungere all’epoca carolingia, tra ricostruzioni, immagini stereoscopiche, video, modelli, ricostruzioni di insediamenti e reperti, oltre alla casa di Otzi, “l’uomo venuto dal ghiaccio”, conosciuto anche come la “mummia del Similaun”.

Centro di Bolzano

foto di @vallyria_89 @yallerstrentino_altoadige

Elegante e raffinato, il centro di Bolzano è come uno straordinario borgo nel cuore di una delle più laboriose città delle Alpi, dove storia, arte e cultura si mescolano a tanti straordinari sapori che rendono la città una delle mete più interessanti dell’arco alpino.

Imperdibile qualche sosta golosa nei locali del centro, per concedersi un piatto di ravioli allo speck in salsa di noci, magari da accompagnare con il Santa Maddalena, vino rosso dal gusto vellutato, tipico della zona, per proseguire con uno dei dolci classici di queste valli, lo strudel di mele.

Da non perdere anche un assaggio di salumi come lo speck, il tipico prosciutto lievemente affumicato, ed il kaminwurzen, il salamino affumicato composto da carne magra di manzo e speck di maiale.

Anche i formaggi meritano qualche assaggio, come quello di Stanga di Dobbiaco, formaggio dolce semiduro di latte di mucca pastorizzato, prodotto agroalimentare tradizionale. Tra i dolci, oltre allo strudel, merita un assaggio anche il dolce krapfen alla marmellata.

Borghi da non perdere se visitate Bolzano:

Foto principale di  @grenci_hope

Notizie correlate

L’antica Città Alta, come un antico borgo nel cuore di Bergamo
Bergamo Alta, il centro antico della città. Da Piazza Vecchia a Piazza del Duomo tra vicoli, portici, botteghe artigiane e locali storici. Tra torri, palazzi, musei, poi la Cattedrale, il Battistero, la Basilica di Santa Maria Maggiore
By Luca Sartori
La Basilica di Superga: incantevole gioiello barocco
La Basilica di Superga a Torino, tra i migliori capolavori dell'architettura barocca, mausoleo di Casa Savoia, simbolo della vittoria piemontese sull'esercito francese che assediò la città.
By Nabil Morcos
Gubbio, il borgo antico e la patente dei matti
Vicoli, piazzette, palazzi medievali: Gubbio accoglie nel suo borgo antico di rara bellezza, immutato nei secoli. Un patrimonio da scoprire e un’insolita patente da conseguire
By Luciana Francesca Rebonato
Il fascino suggestivo della Ravenna bizantina
I capolavori bizantini a Ravenna, mosaici maestosi e variopinti, i quali rendono questa città tra i migliori e i più importanti centri della cultura e civiltà bizantina in Italia: la Basilica di San Vitale, e il caratteristico mosaico ravennate.
By Nabil Morcos
I capolavori medievali del centro storico di Parma
Il Duomo e il Battistero di Parma: capolavori in stile Romanico che anticipano il Gotico e il gusto rinascimentale, i quali rendono questa piazza tra le più belle d' Italia.
By Nabil Morcos
Gallipoli, la 'città bella' del Salento
Gallipoli, destinazione amata non solo per le sue spiagge iconiche quali Lido Pizzo, Punta della Suina e Baia Verde ma anche per la storia e il suo borgo antico
By Luciana Francesca Rebonato

Piú letti del mese

5 tra i borghi più belli e caratteristici incastonati nella roccia
Un viaggio alla scoperta di cinque località incantevoli arroccate nell’austerità della roccia del Belpaese
By Pier Volpato
Ricetta: Strangozzi al tartufo nero, eccellenza di Norcia
Una pasta artigianale, tipica dei borghi umbri e con il blasonato tartufo nero: uno dei fiori all’occhiello della gustosa gastronomia di Norcia, nel cuore della Valnerina
By Luciana Francesca Rebonato
5 borghi imperdibili dell’appennino tosco-emiliano
Fiumalbo, Compiano, Bagnone, Castelnuovo di Garfagnana e Coreglia Antelminelli, gioielli dell’appennino.
By Luca Sartori
Ricetta: Génépy, il liquore forte e deciso e dei borghi valdostani
Artemisia weber e artemisia glacialis. Sono le piantine di montagna d’alta quota che, insieme, danno origine al Génépy: un liquore dal sapore alpino, una prelibatezza da conoscere e saper preparare
By Luciana Francesca Rebonato
Un itinerario lungo la Strada Romantica delle Langhe e del Roero tra borghi, castelli e vigneti piemontesi
La Strada Romantica delle Langhe e del Roero, un incantevole viaggio per vigne, borghi e castelli del Piemonte
By Pier Volpato
Salpa alla scoperta dei borghi più belli custoditi nel cuore della Sardegna
Un itinerario nel cuore del Mediterraneo, un viaggio alla scoperta di cinque tra i borghi più belli della Sardegna
By Redazione
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turisimo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi