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Eventi nei borghi in Sicilia in provincia di Agrigento

  • Fera di li morti
    Dal 01-11-2019
    Al 02-11-2019
    Ribera (AG)
    Fiere

    Aggiungi al tuo calendario 2019-11-01 2019-11-02 Europe/Rome Fera di li morti In occasione della commemorazione dei defunti ed allestita lungo il corso Umberto I, ovvero la strada della piazza principale della città Ribera

    In occasione della commemorazione dei defunti ed allestita lungo il corso Umberto I, ovvero la strada della piazza principale della città

  • Festa Patronale di San Nicola
    06-12-2019
    Ribera (AG)
    Feste patronali

    Aggiungi al tuo calendario 2019-12-06 2019-12-06 Europe/Rome Festa Patronale di San Nicola Ribera

  • La Straula. Festa di San Giuseppe
    19-03-2020
    Ribera (AG)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2020-03-19 2020-03-19 Europe/Rome La Straula. Festa di San Giuseppe La Straula è un carro trainato da un asino, su cui è costruita una torre rivestita di rami d'alloro e varie forme di pane; al centro di questa torre è collocato un quadro raffigurante San Giuseppe. Ogni quartiere di Ribera cerca di preparare altari in onore del Santo dove i fedeli si riuniscono per pregare. I festeggiamenti sono arricchiti dalle tavolate di S. Giuseppe, dove sono presenti piatti tipici che vengono offerti ai Santi, rappresentati in quel contesto dai tre figuranti che compongono la Sacra Famiglia. Ribera

    La Straula è un carro trainato da un asino, su cui è costruita una torre rivestita di rami d'alloro e varie forme di pane; al centro di questa torre è collocato un quadro raffigurante San Giuseppe. Ogni quartiere di Ribera cerca di preparare altari in onore del Santo dove i fedeli si riuniscono per pregare. I festeggiamenti sono arricchiti dalle tavolate di S. Giuseppe, dove sono presenti piatti tipici che vengono offerti ai Santi, rappresentati in quel contesto dai tre figuranti che compongono la Sacra Famiglia.

  • Domenica delle Palme
    05-04-2020
    Ribera (AG)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2020-04-05 2020-04-05 Europe/Rome Domenica delle Palme In tutte le chiese di Ribera viene effettuata la benedizione dei ramoscelli di ulivo e delle palme intrecciate artisticamente e portate soprattutto da bambini. Tradizionalmente le palme ed i ramoscelli d'ulivo benedetti vengono conservati nelle abitazioni, come segno d'augurio e prosperità. Ribera

    In tutte le chiese di Ribera viene effettuata la benedizione dei ramoscelli di ulivo e delle palme intrecciate artisticamente e portate soprattutto da bambini. Tradizionalmente le palme ed i ramoscelli d'ulivo benedetti vengono conservati nelle abitazioni, come segno d'augurio e prosperità.

  • Giovedì Santo
    09-04-2020
    Ribera (AG)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2020-04-09 2020-04-09 Europe/Rome Giovedì Santo I fedeli sono soliti effettuare il giro dei Sepolcri, delle visite per rendere omaggio agli altari preparati nelle varie Parrocchie riberesi. Ribera

    I fedeli sono soliti effettuare il giro dei Sepolcri, delle visite per rendere omaggio agli altari preparati nelle varie Parrocchie riberesi.

  • La processione del Cristo Morto
    10-04-2020
    Sambuca di Sicilia (AG)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2020-04-10 2020-04-10 Europe/Rome La processione del Cristo Morto Seguito dalla statua lignea di Maria SS. Addolorata Sambuca di Sicilia

    Seguito dalla statua lignea di Maria SS. Addolorata

  • Venerdì Santo
    10-04-2020
    Ribera (AG)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2020-04-10 2020-04-10 Europe/Rome Venerdì Santo Viene commemorata la Passione e la Crocifissione di Gesù attraverso una processione che ha inizio verso le ore 11 e che vede la partecipazione di tutti i Sacerdoti delle Parrocchie di Ribera, dei rappresentanti delle istituzioni e delle autorità che, assieme a tanti fedeli, formano la cosiddetta "Condotta" che accompagna, al suono delle marce funebri intonate della banda musicale, l'urna contenente la statua del Cristo morto al Calvario, posto nella parte alta a nord della città, in prossimità del cimitero. Qui viene effettuata la Crocifissione di Gesù e viene celebrata una Messa all'aperto. La statua del Cristo Morto resta in croce fino al tardo pomeriggio, quando viene riposto nell'urna ed assieme alla statua della Madonna Addolorata viene accompagnata a spalla dai fedeli fino alla Chiesa Madre, percorrendo tutto il corso principale della città con una processione molto partecipata chiamata la calata di la Cruci (la discesa dalla Croce). Ribera

    Viene commemorata la Passione e la Crocifissione di Gesù attraverso una processione che ha inizio verso le ore 11 e che vede la partecipazione di tutti i Sacerdoti delle Parrocchie di Ribera, dei rappresentanti delle istituzioni e delle autorità che, assieme a tanti fedeli, formano la cosiddetta "Condotta" che accompagna, al suono delle marce funebri intonate della banda musicale, l'urna contenente la statua del Cristo morto al Calvario, posto nella parte alta a nord della città, in prossimità del cimitero. Qui viene effettuata la Crocifissione di Gesù e viene celebrata una Messa all'aperto. La statua del Cristo Morto resta in croce fino al tardo pomeriggio, quando viene riposto nell'urna ed assieme alla statua della Madonna Addolorata viene accompagnata a spalla dai fedeli fino alla Chiesa Madre, percorrendo tutto il corso principale della città con una processione molto partecipata chiamata la calata di la Cruci (la discesa dalla Croce).

  • Lu 'ncontru
    12-04-2020
    Ribera (AG)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2020-04-12 2020-04-12 Europe/Rome Lu 'ncontru In lingua siciliana ncontru significa "incontro" e nello specifico rappresenta quello tra la Madonna e Gesù Risorto nella domenica di Pasqua. La manifestazione si svolge principalmente lungo il Corso Umberto I, cuore del centro storico riberese, che in mattinata si inizia a riempire di migliaia di persone, accorse a godersi lo spettacolo, prendendo d'assalto marciapiedi e balconi. Mentre la banda musicale gira per il Paese e scoppiano primi botti dei fuochi d'artificio, iniziano a fare su e giù lungo il corso i gonfaloni (detti li pali), aste di legno a croce, alte e pesanti, che sorreggono un telone decorato con immagini sacre. Ogni gonfalone rappresenta un gruppo parrocchiale o un'associazione locale ed è sostenuto da più persone, dietro alle quali corrono gli altri appartenenti al gruppo al grido di "largo, largo!". I vari gonfaloni formano un corte festante e assieme alla banda musicale si avviano verso la Chiesa di San Pellegrino, dove è custodita la statua di San Michele, che viene prelevata, portata a spalla e aggregata al corteo festante che prosegue per la Chiesa di San Giovanni Bosco, dove si aggrega anche la statua del Gesù Risorto e vengono esplosi i fuochi d'artificio. Verso le 13.30, mentre la banda musicale esegue brani funebri, il simulacro della Madonna Addolorata, coperta da un mantello nero, in quanto non ha ancora appreso la notizia della resurrezione del Figlio, viene portato nella parte sud del corso Umberto I, davanti la Chiesa del Rosario. Le statue del Cristo Risorto e di San Michele, assieme ai gonfaloni, vengono sistemati invece davanti la Villa Comunale, nella parte nord del corso Umberto I, molto distante dalla statua della Madonna. Allo scoccare di un forte botto, dal corso Umberto I iniziano a scendere verso la Madonna i primi pali, portando la notizia della Resurrezione. La Madonna tuttavia non crede all'annuncio, e rimane coperta dal velo nero. Tocca quindi alla statua di San Michele, scendere il corso e annunciare la notizia alla Madonna, attraverso tre solenni inchini. Dopodiché il simulacro di San Michele risale fino a metà corso (incrocio con Corso Margherita) dove nel frattempo è stata posizionata la statua del Cristo Risorto. Quando la Madonna apprende definitivamente la notizia della resurrezione del figlio, esplode la festa e la felicità: il velo nero viene fatto volare via, scoppiano i fuochi d'artificio (la cosiddetta maschiata) e la banda musicale intona la tradizionale marcia della Pasqua di Ribera, una melodia allegra e sostenuta che caratterizza da sempre la manifestazione. La Madonna viene quindi portata di corsa dal Figlio Risorto, accompagnata da centinaia di persone, disposte a gruppi da 7 a 10 persone, che saltando e ondeggiando, salgono per il corso. Quando i due simulacri si trovano uno di fronte all'altro, vengono fatti saltare più volte per aria, come a rappresentare una danza, tocca quindi alla Madonna inchinarsi per tre volte davanti al Figlio Risorto, accompagnata dalla musica della banda musicale e dagli applausi festanti della folla. In serata i tre simulacri vengono portati in processione per le vie della città, fino ad arrivare di nuovo al corso Umberto I, dove viene riproposta una versione ridotta di 'ncontru. I tre simulacri vengono quindi riposizionati nelle rispettive Chiese e la festa si conclude con il tradizionale spettacolo pirotecnico. Ribera

    In lingua siciliana ncontru significa "incontro" e nello specifico rappresenta quello tra la Madonna e Gesù Risorto nella domenica di Pasqua. La manifestazione si svolge principalmente lungo il Corso Umberto I, cuore del centro storico riberese, che in mattinata si inizia a riempire di migliaia di persone, accorse a godersi lo spettacolo, prendendo d'assalto marciapiedi e balconi. Mentre la banda musicale gira per il Paese e scoppiano primi botti dei fuochi d'artificio, iniziano a fare su e giù lungo il corso i gonfaloni (detti li pali), aste di legno a croce, alte e pesanti, che sorreggono un telone decorato con immagini sacre. Ogni gonfalone rappresenta un gruppo parrocchiale o un'associazione locale ed è sostenuto da più persone, dietro alle quali corrono gli altri appartenenti al gruppo al grido di "largo, largo!". I vari gonfaloni formano un corte festante e assieme alla banda musicale si avviano verso la Chiesa di San Pellegrino, dove è custodita la statua di San Michele, che viene prelevata, portata a spalla e aggregata al corteo festante che prosegue per la Chiesa di San Giovanni Bosco, dove si aggrega anche la statua del Gesù Risorto e vengono esplosi i fuochi d'artificio. Verso le 13.30, mentre la banda musicale esegue brani funebri, il simulacro della Madonna Addolorata, coperta da un mantello nero, in quanto non ha ancora appreso la notizia della resurrezione del Figlio, viene portato nella parte sud del corso Umberto I, davanti la Chiesa del Rosario. Le statue del Cristo Risorto e di San Michele, assieme ai gonfaloni, vengono sistemati invece davanti la Villa Comunale, nella parte nord del corso Umberto I, molto distante dalla statua della Madonna. Allo scoccare di un forte botto, dal corso Umberto I iniziano a scendere verso la Madonna i primi pali, portando la notizia della Resurrezione. La Madonna tuttavia non crede all'annuncio, e rimane coperta dal velo nero. Tocca quindi alla statua di San Michele, scendere il corso e annunciare la notizia alla Madonna, attraverso tre solenni inchini. Dopodiché il simulacro di San Michele risale fino a metà corso (incrocio con Corso Margherita) dove nel frattempo è stata posizionata la statua del Cristo Risorto. Quando la Madonna apprende definitivamente la notizia della resurrezione del figlio, esplode la festa e la felicità: il velo nero viene fatto volare via, scoppiano i fuochi d'artificio (la cosiddetta maschiata) e la banda musicale intona la tradizionale marcia della Pasqua di Ribera, una melodia allegra e sostenuta che caratterizza da sempre la manifestazione. La Madonna viene quindi portata di corsa dal Figlio Risorto, accompagnata da centinaia di persone, disposte a gruppi da 7 a 10 persone, che saltando e ondeggiando, salgono per il corso. Quando i due simulacri si trovano uno di fronte all'altro, vengono fatti saltare più volte per aria, come a rappresentare una danza, tocca quindi alla Madonna inchinarsi per tre volte davanti al Figlio Risorto, accompagnata dalla musica della banda musicale e dagli applausi festanti della folla. In serata i tre simulacri vengono portati in processione per le vie della città, fino ad arrivare di nuovo al corso Umberto I, dove viene riproposta una versione ridotta di 'ncontru. I tre simulacri vengono quindi riposizionati nelle rispettive Chiese e la festa si conclude con il tradizionale spettacolo pirotecnico.

  • L'incontro di Cristo Risorto
    19-04-2020
    Sambuca di Sicilia (AG)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2020-04-19 2020-04-19 Europe/Rome L'incontro di Cristo Risorto In piazza si celebra l'incontro di Cristo Risorto con la Madonna e San Michele Arcangelo Sambuca di Sicilia

    In piazza si celebra l'incontro di Cristo Risorto con la Madonna e San Michele Arcangelo

    Dalle 12:00 |

  • San Giorgio Martire
    23-04-2020
    Sambuca di Sicilia (AG)
    Ricorrenze religiose

    Aggiungi al tuo calendario 2020-04-23 2020-04-23 Europe/Rome San Giorgio Martire Compatrono di Sambuca Sambuca di Sicilia

    Compatrono di Sambuca

  • Festa della Madonna dell'Udienza
    17-05-2020
    Sambuca di Sicilia (AG)
    Feste patronali

    Aggiungi al tuo calendario 2020-05-17 2020-05-17 Europe/Rome Festa della Madonna dell'Udienza Si celebra ogni anno la terza domenica del mese di maggio, dal 1575. Sambuca di Sicilia

    Si celebra ogni anno la terza domenica del mese di maggio, dal 1575.

  • Fera di settembre
    Dal 07-09-2020
    Al 09-09-2020
    Ribera (AG)
    Fiere

    Aggiungi al tuo calendario 2020-09-07 2020-09-09 Europe/Rome Fera di settembre In occasione dei festeggiamenti in onore di Maria SS. delle Grazie ed allestita lunga la via Guglielmo Marconi, conosciuta anche come la strata di la fera (la strada della fiera). Ribera

    In occasione dei festeggiamenti in onore di Maria SS. delle Grazie ed allestita lunga la via Guglielmo Marconi, conosciuta anche come la strata di la fera (la strada della fiera).

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