La Michetta di Dolceacqua è tipica del borgo ligure e, rispetto all’omonimo tipo di pane, pare sia legata a una storia d’amore. Una prelibatezza semplice e gustosa, per tornare indietro nel tempo assaggiando il presente

 
CERCA PER ZONA

Ricetta: La Michetta del borgo di Dolceacqua, tra amore e leggenda
Fri, 18 Jan 2019

Ricetta: La Michetta del borgo di Dolceacqua, tra amore e leggenda

Si dice che le Michette di Dolceacqua siano state inventate dalle donne del borgo dopo che Lucrezia, una fanciulla che aveva deciso di maritarsi con Basso, l’uomo che amava, si rifiutò di sottomettersi al volere del marchese locale che imponeva lo Ius primae noctis. La ragazza, si narra, si lasciò morire di fame e di sete nelle segrete del castello. Il “promesso sposo”, a questo punto, diede l’assalto al palazzo insieme ad alcuni ribelli, obbligando il marchese ad abolire l'infame legge.

Ingredienti

  • 1 chilogrammo di farina di frumento
  • 60 grammi di lievito di birra
  • 350 grammi di zucchero
  • 250 grammi di burro
  • 4 uova fresche
  • 100 grammi di olio extravergine di oliva
  • scorza grattugiata di un limone
  • acqua tiepida
  • un pizzico di sale.

Procedimento

Il primo passo è quello di sciogliere il lievito di birra in un po’ di acqua tiepida. Mentre il lievito si scioglie, preparate su un ripiano in legno una fontana con la farina e aggiungetevi in ordine le uova, l’olio di oliva, lo zucchero, il burro, la scorza di limone grattugiata, il sale e il lievito sciolto. A questo punto bisogna cominciate a impastare, tirando molto l'impasto, quindi lasciate lievitare almeno un'ora, poi modellate le michette dando alla pasta una forma ellittica, lunga circa quattro centimetri e larga due, e disponetele in una teglia – nella quale dovete mettere un pochino d'olio - distanti le une dalle altre. Questo per evitare che si attacchino con la seconda lievitazione, che deve durare anch’essa un’ora. Quando avranno all'incirca raddoppiato il loro volume, infornatele e lasciatele cuocere finché non assumeranno un colore dorato, quindi inumidite la parte superiore e cospargetela con lo zucchero rimanente.

Foto principale: signoresidiventa.com

...buon appetito

Eventi a Dolceacqua


Notizie correlate

Ricetta: Paccheri con carciofi alla procidana
Un primo piatto succulento e genuino della tradizione procidana.
By Redazione
Ricetta: Le Sagne de la Madonna del borgo di Roccavivara
Un primo piatto della tradizione molisana, semplice da preparare e ottimo da gustare
By Redazione
Ricetta: Strangozzi al tartufo nero, eccellenza di Norcia
Una pasta artigianale, tipica dei borghi umbri e con il blasonato tartufo nero: uno dei fiori all’occhiello della gustosa gastronomia di Norcia, nel cuore della Valnerina
By Luciana Francesca Rebonato
Ricetta: Génépy, il liquore forte e deciso e dei borghi valdostani
Artemisia weber e artemisia glacialis. Sono le piantine di montagna d’alta quota che, insieme, danno origine al Génépy: un liquore dal sapore alpino, una prelibatezza da conoscere e saper preparare
By Luciana Francesca Rebonato
Ricetta: Mirto, sorsi di benessere dai borghi della Sardegna
Il mirto è considerata una pianta che apporta benessere e prosperità. E l’inebriante liquore che se ne ricava, è un vero e proprio elisir della Sardegna, dal colore variabile a seconda della fase di invecchiamento e con un gusto dalle note vellutate
By Luciana Francesca Rebonato
Ricetta: Jota, il gustoso minestrone dei borghi friulani
Una saporita minestra di verdura e legumi, un piatto tradizionale dei borghi friulani da apprezzare in tutte le stagioni: caldo e fumante in inverno, freddo e saporito in estate. Secondo le infinite varianti, anche con le costine di maiale
By Luciana Francesca Rebonato

Piú letti del mese

5 tra i borghi più belli e caratteristici incastonati nella roccia
Un viaggio alla scoperta di cinque località incantevoli arroccate nell’austerità della roccia del Belpaese
By Pier Volpato
Ricetta: Strangozzi al tartufo nero, eccellenza di Norcia
Una pasta artigianale, tipica dei borghi umbri e con il blasonato tartufo nero: uno dei fiori all’occhiello della gustosa gastronomia di Norcia, nel cuore della Valnerina
By Luciana Francesca Rebonato
5 borghi imperdibili dell’appennino tosco-emiliano
Fiumalbo, Compiano, Bagnone, Castelnuovo di Garfagnana e Coreglia Antelminelli, gioielli dell’appennino.
By Luca Sartori
Ricetta: Génépy, il liquore forte e deciso e dei borghi valdostani
Artemisia weber e artemisia glacialis. Sono le piantine di montagna d’alta quota che, insieme, danno origine al Génépy: un liquore dal sapore alpino, una prelibatezza da conoscere e saper preparare
By Luciana Francesca Rebonato
Un itinerario lungo la Strada Romantica delle Langhe e del Roero tra borghi, castelli e vigneti piemontesi
La Strada Romantica delle Langhe e del Roero, un incantevole viaggio per vigne, borghi e castelli del Piemonte
By Pier Volpato
Salpa alla scoperta dei borghi più belli custoditi nel cuore della Sardegna
Un itinerario nel cuore del Mediterraneo, un viaggio alla scoperta di cinque tra i borghi più belli della Sardegna
By Redazione
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turisimo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi